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Poliovirus type 1 (inactivated)

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Informazioni sul principio attivo

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Che cos'è il poliovirus type 1 (inactivated)?

Il poliovirus type 1 (inactivated) è uno dei tre ceppi di poliovirus inattivati utilizzati nei vaccini antipolio inattivati (IPV). Gli altri due ceppi sono il poliovirus type 2 (inactivated) e il poliovirus type 3 (inactivated).[2] Insieme, questi tre ceppi costituiscono il vaccino IPV, che è una sospensione sterile di poliovirus altamente purificato e inattivato con potenza potenziata.[2] Il ceppo di tipo 1 è il ceppo Mahoney, coltivato in cellule vero, una linea continua di cellule renali di scimmia coltivate su microcarrier.[2] Nel browser dm+d del Regno Unito, il principio attivo è elencato con il nome "Human poliovirus type 1 inactivated".[3] Il vaccino è classificato come vaccino ed è utilizzato per stimolare l'immunità attiva contro il poliovirus.[4] Nel registro degli studi clinici dell'UE, la sostanza compare come parte del vaccino a combinazione fissa REVAXIS, che contiene tossoide difterico, tossoide tetanico e tutti e tre i tipi di poliovirus inattivati, ed è autorizzato come medicinale nei Paesi Bassi.[1]

Come funziona il poliovirus type 1 (inactivated)?

Il poliovirus type 1 (inactivated) funziona stimolando il sistema immunitario dell'organismo a produrre anticorpi contro il poliovirus di tipo 1. Poiché il virus è inattivato, non può causare la polio, ma innesca comunque un'immunità attiva.[4] Il vaccino IPV contiene tutti e tre i tipi di poliovirus in modo che si sviluppi l'immunità contro ciascuno di essi.[4] Il processo di inattivazione e purificazione produce un vaccino più potente e costante rispetto ai precedenti vaccini antipolio inattivati disponibili negli Stati Uniti prima del 1988.[2] Il vaccino antipolio inattivato completo può anche aiutare a prevenire rari casi persistenti di infezione da poliovirus di origine vaccinale che potrebbero dare origine a nuovi focolai.[5]

Per quali condizioni viene utilizzato o studiato?

  • Poliomielite (polio) — L'IPV è utilizzato per prevenire la poliomielite causata dai poliovirus di tipo 1, 2 e 3 nei neonati e nei bambini da 6 settimane a 17 anni di età e in alcuni adulti.[4]
  • Pertosse (tosse convulsa) — Nello studio KIM, il vaccino combinato contenente poliovirus type 1 (inactivated) è servito come comparatore per indagare se un vaccino di richiamo contro la pertosse riduce la colonizzazione da Bordetella pertussis.[1]

Come viene somministrato il poliovirus type 1 (inactivated)?

Il poliovirus type 1 (inactivated) viene somministrato come sospensione iniettabile.[1] Nel registro dell'UE, il prodotto REVAXIS è una sospensione iniettabile in siringa preriempita, con una dose da 0,5 ml somministrata per iniezione.[1] Nel Regno Unito, il principio attivo è disponibile in diversi vaccini a combinazione fissa, tra cui il vaccino difterite, tetano e poliomielite (inattivato) come sospensione iniettabile in siringhe preriempite da 0,5 ml.[3] Negli Stati Uniti, l'IPV è disponibile come vaccino autonomo e in vaccini a combinazione fissa contenenti antigeni di difterite, tetano, pertosse e poliovirus, tra gli altri.[4]

Cosa mostrano gli studi clinici?

Uno studio di fase 3 completato, lo studio KIM, ha incluso il poliovirus type 1 (inactivated) come parte del vaccino di confronto. Lo studio ha arruolato 99 adulti sani e ha indagato se la vaccinazione di richiamo con Tdap-IPV riduce la colonizzazione da Bordetella pertussis dopo stimolazione intranasale rispetto a un gruppo di controllo Td-IPV.[1] L'esito primario misurato era il tasso di colonizzazione da Bordetella pertussis nei gruppi vaccinati, definito come qualsiasi coltura positiva da campioni di lavaggio nasale prelevati tra il giorno 3 e il giorno 28 dopo la stimolazione.[1] Il ruolo del vaccino contenente polio in questo studio era quello di comparatore, ovvero è stato utilizzato per il confronto piuttosto che essere la sostanza principale oggetto di indagine.[1]

Quali effetti collaterali sono noti?

Le fonti fornite non elencano effetti collaterali specifici per il poliovirus type 1 (inactivated) nel testo disponibile. Il rapporto dell'OMS rileva che l'infezione da poliovirus associata al vaccino è in diminuzione e che il vaccino antipolio inattivato completo può prevenire rari casi persistenti che potrebbero dare origine a focolai.[5] L'etichetta DailyMed per IPOL descrive il vaccino come una sospensione sterile di poliovirus altamente purificato e inattivato, ma l'estratto fornito non include una sezione sugli effetti collaterali.[2]

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