MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE

I trial clinici su MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE valutano il suo uso come allergene da test cutaneo nei pazienti con sospetta dermatite da contatto allergica. Gli studi mirano a confrontare accuratezza diagnostica, sicurezza e prestazioni del pannello di test in adulti con eczema o dermatite da contatto allergica.

Indice

Panoramica degli studi

I dati disponibili mostrano due record dello stesso studio clinico, identificato con NCT04500834, dedicato al Metal Panel Patch Test.[1] Lo studio valuta MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE come uno degli allergeni usati nel test cutaneo per aiutare a identificare la dermatite da contatto allergica.[1]

Nel materiale fornito, l’obiettivo generale è valutare l’efficacia diagnostica e la sicurezza degli allergeni sperimentali, insieme alla sicurezza e alle prestazioni del dispositivo del pannello di test.[1][1]

Popolazione e condizioni studiate

Una parte del trial riguarda persone con dermatite da contatto allergica e eczema.[1] L’altro record riporta solo la dermatite da contatto allergica come condizione studiata.[1]

Questo significa che lo studio è pensato per pazienti in cui si sospetta una reazione cutanea legata al contatto con sostanze allergeniche, e non per una popolazione generale sana.[1][1]

Disegno dello studio e fase

Entrambi i record indicano uno studio interventistico, cioè uno studio in cui viene applicato un test e poi osservato il risultato.[1][1] La fase riportata è Phase 3 in entrambi i casi.[1][1]

In questa fase, l’attenzione è rivolta a capire se il test funziona bene in un numero più ampio di partecipanti e se le misure diagnostiche sono affidabili.[1][1]

Tra gli allergeni elencati nel pannello compaiono anche altri metalli e sostanze da test cutaneo, come nichel, rame, stagno, cobalto, zinco, oro, vanadio, ammonio e dicromato di potassio.[1][1] Questi dati mostrano che MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE è studiato nel contesto di un pannello multiplo, non da solo.[1][1]

Endpoint principali

L’endpoint primario è la concordanza tra due metodi di patch test: il metodo con idrogel, definito come allergene sperimentale, e il metodo con petrolato, definito come allergene di riferimento.[1][1]

La concordanza viene misurata con il calcolo di Cohen’s kappa e con la percentuale di accordo positivo e negativo.[1][1] In parole semplici, i ricercatori vogliono vedere se i due modi di fare il test danno risultati simili.[1][1]

Il riassunto breve dello studio dice anche che si vogliono valutare l’efficacia diagnostica e la sicurezza degli allergeni sperimentali, oltre alla sicurezza e alle prestazioni del dispositivo del pannello.[1][1]

Stato dei trial e numeri di arruolamento

I due record riportano stati diversi per lo stesso NCT: uno è Withdrawn e l’altro è Authorised.[1][1] Questo indica che i dati disponibili non descrivono un unico stato finale semplice, ma due registrazioni con informazioni differenti.[1][1]

Il numero di partecipanti previsto è diverso nei due record: 300 in uno e 395 nell’altro.[1][1] Entrambi i valori aiutano a capire la dimensione dello studio e quanto grande era il gruppo pensato per la valutazione diagnostica.[1][1]

Cosa significano i termini principali

Il termine patch test indica un esame in cui piccole quantità di sostanze vengono applicate sulla pelle per vedere se provocano una reazione.[1][1] Nel contesto di questo studio, il patch test serve a valutare allergeni metallici, incluso MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE.[1][1]

Il termine concordanza significa quanto due metodi danno risultati simili.[1][1] Se la concordanza è alta, i due metodi si comportano in modo molto simile nel riconoscere le reazioni cutanee.[1][1]

Cohen’s kappa è un modo statistico per misurare questa somiglianza in modo più preciso rispetto a una semplice osservazione visiva dei risultati.[1][1] La percentuale di accordo positivo e negativo mostra quante volte i due metodi concordano quando il test è positivo o negativo.[1][1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
NCT04500834 Phase 3 Allergic contact dermatitis, eczema Withdrawn 300
NCT04500834 Phase 3 Allergic contact dermatitis Authorised 395

Sperimentazioni cliniche in corso su MANGANESE CHLORIDE TETRAHYDRATE

  • Studio sulla Dermatite Allergica da Contatto: Test di Sicurezza ed Efficacia del Rame, Cloruro Stannoso e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Allergie ai Metalli

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Germania Italia Paesi Bassi
  • Studio sulla Dermatite Allergica da Contatto: Test di Sicurezza ed Efficacia del Solfato di Nichel e Combinazione di Farmaci per Pazienti con Eczema

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Italia Paesi Bassi

Glossario

  • Dermatite da contatto allergica: Reazione della pelle che compare quando la pelle entra in contatto con una sostanza a cui la persona è allergica.
  • Eczema: Termine usato per indicare un’infiammazione della pelle che può causare arrossamento, prurito e irritazione.
  • Patch test: Test cutaneo in cui piccole quantità di sostanze vengono applicate sulla pelle per vedere se provocano una reazione.
  • Allergene: Sostanza che può causare una reazione allergica in alcune persone.
  • Uso cutaneo: Applicazione sulla pelle.
  • Fase 3: Fase di studio clinico che valuta un trattamento o un test in un gruppo più ampio di persone.
  • Accordo diagnostico: Misura di quanto due metodi di test danno risultati simili.
  • Cohen’s kappa: Calcolo statistico usato per misurare quanto due valutazioni concordano tra loro.
  • Accordo positivo: Percentuale di volte in cui due metodi identificano entrambe una reazione positiva.
  • Accordo negativo: Percentuale di volte in cui due metodi concordano nel dire che non c’è reazione.
  • Interventistico: Tipo di studio in cui i ricercatori applicano un test o un trattamento e osservano i risultati.
  • Enrolment: Numero di partecipanti previsti o inclusi nello studio.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-dermatite-allergica-da-contatto-test-di-sicurezza-ed-efficacia-del-rame-cloruro-stannoso-e-combinazione-di-farmaci-per-pazienti-con-allergie-ai-metalli/