INSULIN DEGLUDEC

Gli studi clinici che investigano INSULIN DEGLUDEC stanno valutando come viene utilizzato nelle persone con diabete di tipo 2, spesso come trattamento di confronto. Questi studi esaminano il controllo della glicemia, il peso corporeo e gli esiti cardiaci o nervosi correlati. Alcuni studi includono persone che già usano insulina basale o altri farmaci per il diabete.

Indice

Panoramica dello studio

I dati di origine includono diversi studi interventistici che investigano INSULIN DEGLUDEC in persone con diabete di tipo 2.[1][2][3][4] In questi studi, INSULIN DEGLUDEC è talvolta usato come trattamento di confronto e talvolta appare come parte di un braccio terapeutico con un altro farmaco insulinico.[1][4]

Tutti gli studi elencati sono studi di fase 3, il che significa che testano i trattamenti in gruppi più ampi e confrontano risultati come il controllo della glicemia e altri esiti di salute.[1][2][3][4]

Chi è studiato

La condizione principale studiata è diabete di tipo 2.[1][2][3][4] Gli studi includono adulti con scarsa gestione della glicemia, persone già trattate con insulina basale una volta al giorno, e persone che usano farmaci ipoglicemizzanti non insulinici o trattamento con insulina premiscelata.[1][2][4]

Uno studio si concentra anche su persone con diabete di tipo 2 e analizza le variazioni cardiache e nervose, non solo il controllo della glicemia.[3]

Cosa misurano gli studi

L’esito principale nella maggior parte degli studi è la variazione di HbA1c, un esame del sangue che mostra la media della glicemia nel tempo.[1][2][4] Un trial misura anche la variazione del peso corporeo, poiché lo studio confronta gli effetti sulla glicemia e sul peso tra i trattamenti.[1]

Un altro studio misura la variabilità della frequenza cardiaca, la variabilità glicemica e i segni della neuropatia autonomica cardiovascolare, un danno nervoso che può influire sul controllo del cuore.[3] Questo studio utilizza esiti come il rapporto LF:HF e i parametri CART, che sono modalità tecniche per valutare la funzione cardiaca e nervosa.[3]

Fasi dello studio e disegno

Tutti e quattro gli studi sono studi interventistici di Fase 3.[1][2][3][4] Gli studi di fase 3 solitamente confrontano i trattamenti in gruppi più ampi per valutare l’efficacia e misurare esiti importanti in contesti simili al mondo reale.

Due studi sono completati e due sono autorizzati, in base ai dati di origine.[1][2][3][4] Il numero di partecipanti varia da 80 a 680 tra gli studi elencati.[1][2][3][4]

Studi principali con INSULIN DEGLUDEC

REIMAGINE 3 ha studiato persone con diabete di tipo 2 trattate con insulina basale una volta al giorno, con o senza metformina.[1] Lo studio ha confrontato CagriSema con placebo e ha misurato la variazione di HbA1c dalla settimana 0 alla settimana 40, includendo anche il peso corporeo come obiettivo dello studio.[1] INSULIN DEGLUDEC è stato elencato tra i trattamenti insulinici utilizzati nel contesto dello studio e nel gruppo di confronto.[1]

Uno studio di ricerca per valutare come l’Insulina Icodec settimanale mantenga i livelli di glicemia rispetto alle insuline basali giornaliere in adulti con diabete di tipo 2 ha esaminato persone con diabete di tipo 2 che intensificavano il trattamento nella pratica clinica di routine.[2] L’obiettivo principale era confrontare la variazione di HbA1c dopo 52 settimane, usando un margine di non inferiorità dello 0,3%, il che significa che il trattamento settimanale doveva non essere significativamente peggiore dei comparatori giornalieri.[2] Questo studio ha elencato diversi analoghi di insulina basale giornaliera, incluso Tresiba, che è il nome commerciale usato nei dati di origine per INSULIN DEGLUDEC.[2]

SGLT-2i, Cuore, Miglioramento della Neuropatia Autonoma Cardiovascolare ha studiato persone con diabete di tipo 2 ed esplorato se gli inibitori SGLT-2 influenzano la funzione cardiaca e nervosa.[3] INSULIN DEGLUDEC era uno dei trattamenti elencati negli interventi dello studio, insieme a diversi altri farmaci per il diabete.[3] Lo studio ha misurato il miglioramento del rapporto LF:HF, almeno un parametro CART e la variabilità glicemica per 6 mesi.[3]

Uno studio di ricerca per valutare come IcoSema settimanale controlli i livelli di glicemia rispetto all’insulina degludec/insulina aspart (IDegAsp) giornaliera ha arruolato persone con diabete di tipo 2 poco controllato.[4] Lo studio ha confrontato IcoSema una volta alla settimana con insulina degludec/insulina aspart una o due volte al giorno, con o senza farmaci antidiabetici orali, e ha misurato la variazione di HbA1c dopo 40 settimane.[4] Questo trial è particolarmente rilevante perché INSULIN DEGLUDEC è parte del trattamento comparatore indicato nel titolo e nel breve riassunto.[4]

Glossario dei termini chiave per il paziente

Studio interventistico significa che i ricercatori somministrano un trattamento e confrontano gli esiti tra i gruppi.[1]

Terapia comparatore indica il trattamento usato come confronto in uno studio, ad esempio un’insulina giornaliera o un placebo.[1][4]

Margine di non inferiorità indica la differenza massima consentita in cui un nuovo trattamento può ancora essere considerato sufficientemente vicino al trattamento di confronto.[2]

Farmaci antidiabetici orali sono medicinali per il diabete assunti per via orale.[4]

Neuropatia autonomica cardiovascolare è un danno nervoso che può influire sul modo in cui il cuore e i vasi sanguigni rispondono.[3]

Parametri CART sono test utilizzati per valutare il controllo nervoso del cuore.[3]

Rapporto LF:HF è una misura usata nei test di variabilità della frequenza cardiaca.[3]

Insulina premiscelata indica una miscela fissa di tipi di insulina usata in un unico piano terapeutico.[4]

ID Studio Fase Condizione studiata Stato Numero di partecipanti
2022-502679-43-00 Fase 3 Diabete di tipo 2 Completato 274
2024-520068-32-00 Fase 3 Diabete di tipo 2 Autorizzato 510
2025-521748-39-00 Fase 3 diabete di tipo 2 Autorizzato 80
2025-521150-42-00 Fase 3 Diabete di tipo 2 Completato 680

Sperimentazioni cliniche in corso su INSULIN DEGLUDEC

  • Studio sugli inibitori SGLT-2 per il miglioramento della neuropatia autonomica cardiovascolare in pazienti con diabete di tipo 2

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Italia
  • Studio sull’efficacia dell’insulina icodec settimanale rispetto alle insuline basali giornaliere in adulti con diabete di tipo 2 non precedentemente trattati con insulina

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Germania Italia
  • Studio sull’efficacia di cagrilintide e semaglutide nel diabete di tipo 2 per pazienti trattati con insulina basale giornaliera con o senza metformina

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Slovacchia
  • Studio sul controllo della glicemia con insulina icodec e semaglutide rispetto a insulina degludec e insulina aspart in pazienti con diabete di tipo 2

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Polonia

Glossario

  • Diabete di tipo 2: Una condizione cronica in cui il corpo non utilizza bene l'insulina, il che può portare a iperglicemia.
  • HbA1c: Un esame del sangue che mostra la media della glicemia negli ultimi 2‑3 mesi.
  • Insulina basale: Un'insulina a lunga durata d'azione usata per aiutare a controllare la glicemia tra i pasti e durante la notte.
  • Placebo: Un trattamento simile ma privo di principio attivo, usato come confronto in uno studio.
  • Fase 3: Una fase avanzata di sperimentazione clinica in gruppi più ampi di persone per confrontare benefici e rischi.
  • Non-inferiority: Un obiettivo dello studio che verifica se un trattamento non è peggiore di un altro di più di una soglia stabilita.
  • Glycaemic control: Quanto bene la glicemia è mantenuta entro un intervallo salutare.
  • Body weight: Il peso di una persona. Alcuni studi misurano se il trattamento modifica il peso.
  • Cardiovascular autonomic neuropathy: Danno nervoso che influisce sul controllo del cuore e dei vasi sanguigni.
  • Heart rate variability: Una misura di quanto varia il tempo tra i battiti cardiaci. Può riflettere il controllo nervoso del cuore.
  • Glucose variability: Quanto i livelli di glicemia fluttuano nel tempo.