Indice dei Contenuti
- Cos’è la Doxorubicina?
- Come Agisce la Doxorubicina
- Condizioni Trattate con la Doxorubicina
- Come Viene Somministrata la Doxorubicina
- Effetti Collaterali e Rischi
- Nuove Formulazioni di Doxorubicina
- Ricerca in Corso e Studi Clinici
Cos’è la Doxorubicina?
La doxorubicina è un potente farmaco chemioterapico utilizzato per trattare vari tipi di cancro. Appartiene a una classe di farmaci chiamati antracicline. La doxorubicina è conosciuta anche con diversi altri nomi, tra cui:
- Adriamicina
- Doxorubicina cloridrato
- Doxorubicina cloridrato liposomiale
Come Agisce la Doxorubicina
La doxorubicina agisce interferendo con il DNA nelle cellule tumorali. Questa interferenza impedisce alle cellule tumorali di dividersi e crescere, portando infine alla loro morte. Prendendo di mira le cellule che si dividono rapidamente, la doxorubicina può rallentare o arrestare efficacemente la crescita dei tumori[2].
Condizioni Trattate con la Doxorubicina
La doxorubicina viene utilizzata per trattare un’ampia gamma di tumori, tra cui:
- Cancro al seno: È comunemente usata in combinazione con altri farmaci sia per il cancro al seno in fase iniziale che avanzata[3].
- Cancro ovarico: La doxorubicina, soprattutto nella sua forma liposomiale, viene utilizzata per trattare il cancro ovarico avanzato[1].
- Sarcomi dei tessuti molli: Questi sono tumori rari che si sviluppano nei tessuti molli come muscoli e grasso[4].
- Mieloma multiplo: Un tipo di cancro del sangue che colpisce le plasmacellule[5].
- Cancro dell’endometrio: Cancro del rivestimento dell’utero[2].
- Leucemia linfoblastica acuta: Un tipo di cancro del sangue che colpisce i globuli bianchi[6].
Come Viene Somministrata la Doxorubicina
La doxorubicina viene tipicamente somministrata come infusione endovenosa (IV), il che significa che viene somministrata direttamente nel flusso sanguigno attraverso una vena. Il dosaggio e la frequenza del trattamento possono variare a seconda della condizione specifica trattata e di altri fattori. Alcuni metodi comuni di somministrazione includono:
- Una singola dose ogni 21 giorni[3]
- Dosi settimanali per diverse settimane[7]
- Infusione continua per 96 ore[6]
Effetti Collaterali e Rischi
Come tutti i farmaci chemioterapici, la doxorubicina può causare effetti collaterali. Alcuni dei più importanti da tenere presente includono:
- Problemi cardiaci: La doxorubicina può potenzialmente danneggiare il cuore, specialmente a dosi cumulative elevate. Il tuo medico monitorerà attentamente la funzione cardiaca durante il trattamento[8].
- Soppressione del midollo osseo: Questo può portare a una diminuzione della conta delle cellule del sangue, aumentando il rischio di infezioni, anemia e sanguinamento[5].
- Sindrome mano-piede: Nota anche come eritrodisestesia palmo-plantare (PPE), questa condizione causa rossore, gonfiore e dolore nei palmi delle mani e nelle piante dei piedi[8].
- Nausea e vomito
- Perdita di capelli
Nuove Formulazioni di Doxorubicina
I ricercatori stanno continuamente lavorando allo sviluppo di nuove formulazioni di doxorubicina per migliorarne l’efficacia e ridurre gli effetti collaterali. Alcune di queste includono:
- Doxorubicina liposomiale: Questa formulazione racchiude il farmaco in minuscole bolle di grasso chiamate liposomi. I nomi commerciali includono Doxil, Caelyx e Myocet. La doxorubicina liposomiale può ridurre il rischio di problemi cardiaci e altri effetti collaterali[8].
- TLD-1 (Talidox): Una nuova formulazione liposomiale progettata per ridurre potenzialmente il rischio di sindrome mano-piede mantenendo l’efficacia del farmaco[8].
Ricerca in Corso e Studi Clinici
Numerosi studi clinici sono in corso per migliorare ulteriormente l’uso della doxorubicina nel trattamento del cancro. Alcune aree di ricerca includono:
- Combinare la doxorubicina con altri farmaci per migliorarne l’efficacia[4].
- Utilizzare la doxorubicina prima dell’intervento chirurgico (terapia neoadiuvante) per ridurre le dimensioni dei tumori[7].
- Sviluppare nuove formulazioni per ridurre gli effetti collaterali[8].
- Esplorare l’uso della doxorubicina in diversi tipi di cancro e in varie fasi della malattia.










