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Che cos'è il virus della dengue?
DENGUE VIRUS, SEROTYPE 2, EXPRESSING DENGUE VIRUS, SEROTYPE 1, SURFACE PROTEINS, LIVE, ATTENUATED è un vaccino tetravalente vivo attenuato contro la febbre dengue, commercializzato con il nome Qdenga.[1] È classificato come vaccino ed è già autorizzato come medicinale nell'Unione Europea, con l'autorizzazione all'immissione in commercio detenuta da Takeda GmbH.[1] Il vaccino contiene quattro componenti basati su una struttura portante del sierotipo 2 del virus della dengue: il virus attenuato del sierotipo 2 stesso, più tre versioni modificate che esprimono le proteine di superficie dei sierotipi 1, 3 e 4 del virus della dengue.[2]
Come funziona il virus della dengue?
Il vaccino agisce esponendo il sistema immunitario a forme indebolite di tutti e quattro i sierotipi del virus della dengue. Poiché i virus sono attenuati, non possono causare la malattia dengue ma stimolano comunque una risposta immunitaria. La struttura portante del sierotipo 2 che esprime le proteine di superficie degli altri tre sierotipi consente a un singolo vaccino di generare anticorpi contro tutti e quattro i tipi di virus della dengue.[2] Questo è importante perché l'infezione con un sierotipo della dengue non protegge dagli altri e una seconda infezione con un sierotipo diverso può essere più grave.
Per quali condizioni è utilizzato o studiato?
- Prevenzione della febbre dengue — il vaccino è autorizzato per questa indicazione ed è in studio nei viaggiatori.[1][2]
- Reattività crociata nella diagnostica dei flavivirus — la sperimentazione registrata indaga se la vaccinazione interferisca con i test sierologici per altre infezioni da flavivirus come l'encefalite da zecche, la febbre gialla, Zika e l'encefalite giapponese.[1]
Come viene somministrato il virus della dengue?
Il vaccino viene somministrato tramite iniezione sottocutanea. La forma farmaceutica è polvere e solvente per soluzione iniettabile e ogni dose è di 0,5 ml.[1] Una formulazione in siringa preriempita è citata anche nei documenti normativi.[2]
Cosa mostrano le sperimentazioni cliniche?
Una sperimentazione interventistica è registrata per questa sostanza nel Sistema Informativo delle Sperimentazioni Cliniche dell'UE. Si tratta di una sperimentazione di fase 3 aperta, non randomizzata, attualmente autorizzata e che sta arruolando 45 partecipanti.[1] La sperimentazione arruola viaggiatori svedesi sani che intendono ricevere il vaccino Qdenga prima di recarsi in aree endemiche per la dengue. L'esito primario misura i livelli di anticorpi IgG nel siero contro il virus dell'encefalite da zecche (TBEV), il virus della febbre gialla (YFV), il virus Zika (ZIKV) e il virus dell'encefalite giapponese (JE) al giorno 90 dopo due dosi di Qdenga, rispetto ai livelli anticorpali prima della vaccinazione.[1] L'obiettivo è determinare se la vaccinazione causi livelli elevati di anticorpi a reazione crociata che potrebbero interferire con la diagnostica sierologica per queste infezioni da flavivirus correlate.[1]
Quali effetti collaterali sono noti?
Le fonti disponibili non forniscono informazioni dettagliate sugli effetti collaterali di questo vaccino.