Indice dei Contenuti
- Cos’è il Citalopram?
- Quali Condizioni Tratta il Citalopram?
- Come Funziona il Citalopram?
- Dosaggio e Somministrazione
- Efficacia del Citalopram
- Potenziali Effetti Collaterali
- Uso in Popolazioni Speciali
- Ricerca in Corso
Cos’è il Citalopram?
Il Citalopram è un farmaco appartenente alla classe degli Inibitori Selettivi della Ricaptazione della Serotonina (SSRI). È comunemente noto con i nomi commerciali Celexa[1] e Cipralex[5]. Il Citalopram è disponibile in forma di compresse e come soluzione liquida[6].
Esistono due forme di citalopram:
- Citalopram racemico: Questa è la forma standard, contenente sia S-citalopram che R-citalopram.
- Escitalopram: Questa è una versione più recente che contiene solo S-citalopram ed è commercializzata con il nome Lexapro[8].
Quali Condizioni Tratta il Citalopram?
Il Citalopram è principalmente utilizzato per trattare le seguenti condizioni:
- Disturbo Depressivo Maggiore (MDD): Questa è la principale condizione per cui viene prescritto il citalopram[10].
- Disturbi d’Ansia: Inclusi il Disturbo d’Ansia Generalizzata (GAD), la Fobia Sociale (SP), il Disturbo di Panico (PD) e il Disturbo d’Ansia da Separazione (SAD)[5].
- Disturbi dello Spettro Autistico (ASD): Specificamente per il trattamento dei comportamenti ripetitivi nei bambini con autismo[6].
- Dipendenza da Cocaina: Sono in corso ricerche sul potenziale del citalopram nel trattamento della dipendenza da cocaina[7].
Come Funziona il Citalopram?
Il Citalopram agisce aumentando i livelli di un neurotrasmettitore chiamato serotonina nel cervello. La serotonina è un messaggero chimico che aiuta a regolare l’umore, le emozioni e altre funzioni. Bloccando la ricaptazione (riassorbimento) della serotonina, il citalopram permette a una maggiore quantità di serotonina di rimanere disponibile nel cervello, il che può aiutare a migliorare l’umore e ridurre i sintomi di depressione e ansia[8].
Dosaggio e Somministrazione
Il dosaggio del citalopram può variare a seconda della condizione trattata e del singolo paziente. Alcuni dosaggi comuni includono:
- Per adulti con depressione: 20-40 mg al giorno[1][2]
- Per bambini con autismo (come studiato): Fino a 20 mg al giorno[6]
- Per disturbi d’ansia negli adolescenti: Iniziando con 5 mg al giorno, potenzialmente aumentando fino a 20 mg al giorno[5]
È importante notare che i dosaggi dovrebbero sempre essere determinati da un professionista sanitario in base alle esigenze e alle risposte individuali del paziente.
Efficacia del Citalopram
Diversi studi hanno dimostrato l’efficacia del citalopram nel trattamento di varie condizioni:
- Per la depressione: Il citalopram ha dimostrato di migliorare i sintomi della depressione, come misurato da scale standardizzate come la Montgomery-Asberg Depression Rating Scale (MADRS)[10].
- Per i disturbi d’ansia: La ricerca suggerisce che il citalopram può essere efficace nel ridurre i sintomi d’ansia negli adolescenti[5].
- Per l’autismo: Sono in corso studi per determinare se il citalopram possa aiutare a ridurre i comportamenti ripetitivi nei bambini con disturbi dello spettro autistico[6].
Potenziali Effetti Collaterali
Come tutti i farmaci, il citalopram può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali comuni possono includere:
- Nausea
- Bocca secca
- Sonnolenza
- Insonnia (difficoltà a dormire)
- Cambiamenti nell’appetito o nel peso
Effetti collaterali più gravi, sebbene rari, possono verificarsi. È importante discutere tutti i potenziali effetti collaterali con il proprio medico[5].
Uso in Popolazioni Speciali
L’uso del citalopram è stato studiato in varie popolazioni:
- Bambini e Adolescenti: Sebbene non sia approvato per l’uso in tutti i paesi, il citalopram è stato studiato per il trattamento dell’ansia e dei comportamenti legati all’autismo nei giovani[5][6].
- Pazienti con Sindrome dell’Intestino Corto: Sono in corso ricerche per comprendere come il citalopram viene elaborato nel corpo delle persone con questa condizione[11].
Ricerca in Corso
Il citalopram continua ad essere oggetto di vari studi di ricerca, tra cui:
- Il suo potenziale utilizzo nel trattamento della dipendenza da cocaina[7].
- Confronti tra citalopram ed escitalopram in termini di effetti sull’attività cerebrale[8].
- Combinazioni con altri farmaci per potenzialmente potenziare i suoi effetti antidepressivi[10].
Come per qualsiasi farmaco, è fondamentale consultare un professionista sanitario prima di iniziare o modificare qualsiasi regime di trattamento che coinvolga il citalopram.














