Agomelatine

Questo articolo riassume i trial clinici che includono Agomelatine tra i trattamenti studiati. I trial valutano soprattutto efficacia e risposta dei sintomi nelle persone con disturbi depressivi, in particolare dopo un primo fallimento del trattamento o quando si inizia una nuova terapia. Entrambi gli studi sono di fase 3.

Indice

Panoramica dei trial

Nei dati forniti, Agomelatine compare come uno dei trattamenti inclusi in due studi clinici su persone con depressione.[1][2] Questi studi non descrivono Agomelatine come unico trattamento, ma come una delle opzioni confrontate all’interno di strategie più ampie per il trattamento del disturbo depressivo.[1][2]

Entrambi i trial sono interventional, cioè studi in cui i ricercatori assegnano attivamente un trattamento o una strategia terapeutica ai partecipanti.[1][2] Tutti e due sono di fase 3, una fase che serve a valutare meglio l’efficacia in gruppi più grandi di pazienti.[1][2]

Studio NCT05973851: trattamento intensificato dopo fallimento iniziale

Il trial NCT05973851 è uno studio randomizzato e controllato su persone con major depressive disorder, cioè disturbo depressivo maggiore.[1] Lo studio confronta un trattamento farmacologico intensificato di sei settimane con il trattamento abituale nei soggetti che hanno avuto un primo fallimento della terapia di prima linea.[1]

Questo studio include molte opzioni terapeutiche, tra cui Agomelatine, e il confronto serve a capire se un approccio più intenso migliora i sintomi depressivi rispetto alla cura standard.[1] L’obiettivo principale è misurare il cambiamento della gravità dei sintomi dopo sei settimane usando la MADRS.[1]

Il trial ha un arruolamento di 453 partecipanti ed è stato autorizzato.[1] La valutazione include sia l’analisi del gruppo nel suo insieme sia un’analisi di sottogruppo, con particolare attenzione alle persone che hanno avuto il primo fallimento del trattamento iniziale.[1]

Studio 2025-522967-13-00: strategia farmacogenetica personalizzata

Il trial 2025-522967-13-00 riguarda persone con depressive disorder, cioè disturbo depressivo, che stanno iniziando una nuova terapia dopo il fallimento della terapia precedente.[2] Lo studio valuta l’efficacia e l’efficienza di una strategia farmacogenetica preventiva per scegliere l’antidepressivo più adatto.[2]

La strategia viene confrontata con la pratica clinica standard e usa informazioni genetiche, insieme a dati demografici, clinici e sui farmaci assunti in concomitanza.[2] Anche in questo studio Agomelatine è una delle opzioni terapeutiche elencate tra gli antidepressivi studiati.[2]

L’esito principale è la remissione dei sintomi, valutata con i cambiamenti nei punteggi di PHQ-9 e MADRS dopo l’inizio del nuovo trattamento.[2] Il trial è autorizzato, di fase 3, e prevede 240 partecipanti.[2]

Misure di efficacia e risultati principali

Nei due trial, il punto centrale è capire se la strategia di trattamento scelta riduce meglio i sintomi della depressione.[1][2] Per farlo, i ricercatori usano scale cliniche, cioè strumenti standardizzati che trasformano i sintomi in un punteggio numerico più facile da confrontare.[1][2]

Nel primo studio il risultato principale è il cambiamento medio del punteggio MADRS tra l’inizio e la fine delle sei settimane.[1] Nel secondo studio si guarda soprattutto alla remissione e ai cambiamenti nei punteggi PHQ-9 e MADRS dopo l’avvio del nuovo antidepressivo.[2]

Chi può partecipare e come vengono scelti i gruppi

I partecipanti dei trial hanno in comune la presenza di un disturbo depressivo e la necessità di valutare un nuovo approccio terapeutico.[1][2] Nel primo studio sono inclusi soggetti con disturbo depressivo maggiore e un primo fallimento del trattamento di prima linea.[1] Nel secondo studio sono inclusi pazienti con disturbo depressivo che iniziano una nuova terapia dopo il fallimento di quella precedente.[2]

Il primo trial è randomizzato, quindi i partecipanti vengono assegnati ai gruppi in modo casuale per rendere il confronto più affidabile.[1] Il secondo trial confronta una strategia guidata da test farmacogenetici con la pratica clinica abituale.[2]

Cosa significano i termini clinici più importanti

Therapy failure, o fallimento del trattamento, significa che la prima cura non ha dato il miglioramento sperato.[1][2] Remissione vuol dire che i sintomi si riducono molto, fino a diventare minimi o quasi assenti.[2]

Farmacogenetica significa usare informazioni genetiche per aiutare a scegliere il farmaco giusto per una persona.[2] MADRS e PHQ-9 sono scale usate per misurare quanto sono forti i sintomi depressivi e come cambiano nel tempo.[1][2]

Trial IDFaseCondizione studiataStatoPartecipanti
NCT05973851Phase 3Major depressive disorderAuthorised453
2025-522967-13-00Phase 3Depressive disorderAuthorised240

Sperimentazioni cliniche in corso su Agomelatine

  • Studio sull’efficacia del trattamento farmacologico intensificato con Esketamina per il disturbo depressivo maggiore in pazienti con fallimento del primo trattamento

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Germania Grecia Italia Spagna
  • Studio sull’efficacia di una strategia farmacogenetica per la scelta di antidepressivi in pazienti con disturbo depressivo

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Spagna

Glossario

  • Disturbo depressivo maggiore: Una forma di depressione clinica che può causare umore molto basso, perdita di interesse e altri sintomi che influenzano la vita quotidiana.
  • Disturbo depressivo: Termine generale usato nei trial per indicare persone con depressione che stanno ricevendo o iniziando un trattamento.
  • Fase 3: Una fase degli studi clinici in cui il trattamento viene testato in un numero più grande di persone per valutare efficacia e sicurezza in modo più ampio.
  • Trial randomizzato: Studio in cui i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di trattamento in modo casuale, per confrontare le strategie in modo più affidabile.
  • Controllato: Vuol dire che un gruppo riceve il trattamento in studio e un altro gruppo riceve un confronto, come la cura abituale.
  • Trattamento abituale: La cura normalmente usata nella pratica clinica, senza una strategia sperimentale aggiuntiva.
  • Remissione: Riduzione dei sintomi fino a un livello molto basso o quasi assente.
  • Gravità dei sintomi: Quanto sono forti i sintomi della depressione; nei trial viene misurata con scale cliniche.
  • MADRS: Montgomery Åsberg Depression Rating Scale. È una scala usata dai medici per misurare la gravità della depressione.
  • PHQ-9: Patient Health Questionnaire-9. È un questionario breve che aiuta a misurare i sintomi depressivi.
  • Farmacogenetica: Uso di informazioni genetiche per aiutare a scegliere il farmaco più adatto a una persona.
  • Fallimento del trattamento: Quando una terapia iniziale non dà il miglioramento atteso dei sintomi.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-farmacologico-intensificato-con-esketamina-per-il-disturbo-depressivo-maggiore-in-pazienti-con-fallimento-del-primo-trattamento/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2025-522967-13-00