Atomoxetine

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Atomoxetine in diversi gruppi di persone. I trial esaminano soprattutto efficacia e misure di risposta in depressione maggiore, in soggetti sani e nel Parkinson. Gli obiettivi cambiano da studio a studio e includono sintomi, apprendimento e disturbi della marcia.

Indice

Panoramica degli studi

I dati forniti includono tre studi clinici interventionali su Atomoxetine, tutti con stato Authorised.[1][2][3] Due studi sono di fase 3 e uno è di fase 2.[1][2][3]

Le condizioni studiate sono la major depressive disorder, la valutazione di soggetti sani senza disturbi neurologici o psichiatrici, e la Parkinson’s disease.[1][2][3] Ogni trial ha un obiettivo diverso e misura esiti clinici o comportamentali specifici.[1][2][3]

Studio nella depressione maggiore

Il trial NCT05973851 è uno studio randomizzato e controllato in fase 3 su persone con major depressive disorder che hanno avuto un primo fallimento del trattamento di prima linea.[1] Lo studio confronta un trattamento farmacologico intensificato per sei settimane con il trattamento abituale.[1]

Tra le opzioni di trattamento del braccio intensificato compare Atomoxetine insieme ad altri farmaci elencati nel protocollo, ma il trial valuta il confronto tra i due approcci di cura, non un solo farmaco in isolamento.[1] L’esito principale è il cambiamento medio del punteggio MADRS a sei settimane, cioè una scala che misura quanto sono gravi i sintomi depressivi.[1]

Lo studio analizza sia il gruppo complessivo sia un sottogruppo di persone che hanno avuto il primo fallimento del trattamento di prima linea.[1] Questo aiuta a capire se l’approccio intensificato funziona meglio in chi non ha risposto bene al primo trattamento.[1]

Studio su apprendimento e sistema noradrenergico

Il trial 2025-520959-90-00 è uno studio di fase 2 in soggetti sani senza disturbi neurologici o psichiatrici.[2] L’obiettivo è capire il ruolo del sistema noradrenergico, cioè un sistema del corpo che aiuta a regolare attenzione e risposta agli stimoli, nella regolazione della dinamica dell’apprendimento.[2]

In questo studio si confrontano una condizione con Atomoxetine e una condizione con placebo, dopo una singola dose di 40 mg di Atomoxetine.[2] Il protocollo valuta il comportamento durante compiti di apprendimento in una fase stabile e in una fase dinamica, oltre al diametro della pupilla e alle risposte EEG.[2]

L’esito principale è la differenza appaiata nei parametri dei modelli computazionali che descrivono il processo di apprendimento tra la condizione con sNRI/atomoxetine e la condizione di controllo con placebo.[2] In parole semplici, i ricercatori vogliono vedere se Atomoxetine cambia il modo in cui le persone imparano nei compiti sperimentali.[2]

Studio nel Parkinson e nel freezing of gait

Il trial 2024-516756-18-00 è uno studio multicentrico e multimodale di fase 3 nella Parkinson’s disease.[3] L’obiettivo è ridurre il freezing of gait, cioè il blocco temporaneo della camminata che può comparire nel Parkinson.[3]

Lo studio confronta Atomoxetine con placebo in capsule di confronto, e misura l’effetto nella condizione di dopaminergic OFF-state, cioè quando il paziente si trova in una fase in cui l’effetto della terapia dopaminergica è assente o ridotto.[3] L’esito principale è la percentuale di tempo trascorsa in blocco durante compiti di cammino che provocano il freezing.[3]

Questo trial cerca quindi di capire se Atomoxetine può influire su un sintomo motorio molto specifico e importante per la qualità di vita delle persone con Parkinson.[3]

Chi partecipa e cosa viene misurato

Nei trial forniti, i partecipanti cambiano in base alla domanda di ricerca.[1][2][3] Nel trial sulla depressione partecipano persone con major depressive disorder e primo fallimento del trattamento di prima linea.[1] Nel trial sull’apprendimento partecipano soggetti sani senza disturbi neurologici o psichiatrici.[2] Nel trial sul Parkinson partecipano persone con Parkinson’s disease.[3]

I risultati misurati sono diversi e riflettono gli obiettivi di ciascuno studio.[1][2][3] Nel trial sulla depressione si usa il punteggio MADRS.[1] Nel trial sull’apprendimento si misurano modelli computazionali, diametro della pupilla ed EEG.[2] Nel trial sul Parkinson si misura il tempo di freezing durante compiti di cammino.[3]

Sintesi pratica dei trial

  • Depressione maggiore: studio di fase 3, 453 partecipanti, confronto tra trattamento intensificato per sei settimane e trattamento abituale, con esito principale sul punteggio MADRS a sei settimane.[1]
  • Soggetti sani: studio di fase 2, 176 partecipanti, confronto tra Atomoxetine e placebo, con valutazione di apprendimento, pupilla ed EEG dopo una singola dose.[2]
  • Parkinson: studio di fase 3, 60 partecipanti, confronto tra Atomoxetine e placebo per ridurre il freezing of gait nella fase dopaminergica OFF.[3]
Trial ID Fase Condizione studiata Stato Numero di partecipanti
NCT05973851 Phase 3 Major depressive disorder Authorised 453
2025-520959-90-00 Phase 2 Healthy subjects with no neurological or psychiatric disorders Authorised 176
2024-516756-18-00 Phase 3 Parkinson’s disease Authorised 60

Sperimentazioni cliniche in corso su Atomoxetine

  • Studio dell’effetto di atomoxetina a basso dosaggio sul sistema noradrenergico nell’apprendimento in soggetti sani

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio dell’atomoxetina per ridurre il congelamento della marcia nei pazienti con malattia di Parkinson in fase OFF dopaminergica

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia del trattamento farmacologico intensificato con Esketamina per il disturbo depressivo maggiore in pazienti con fallimento del primo trattamento

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Austria Germania Grecia Italia Spagna

Glossario

  • Trial clinico: Uno studio di ricerca su persone che valuta se un trattamento funziona e quanto è sicuro o utile.
  • Fase 2: Una fase di studio in cui si raccolgono informazioni iniziali su efficacia e misure biologiche in un gruppo più piccolo.
  • Fase 3: Una fase più avanzata che confronta il trattamento in gruppi più grandi per capire meglio il suo effetto.
  • Partecipanti: Le persone che entrano nello studio clinico e prendono parte alle valutazioni.
  • Placebo: Una sostanza senza principio attivo usata per confrontare l’effetto del trattamento studiato.
  • Depressione maggiore: Un disturbo dell’umore che può causare tristezza persistente, perdita di energia e altri sintomi importanti.
  • Punteggio MADRS: Una scala usata per misurare la gravità dei sintomi depressivi.
  • EEG: Esame che registra l’attività elettrica del cervello.
  • Diametro della pupilla: La misura della grandezza della pupilla, che può cambiare in risposta a diversi stimoli.
  • Freezing of gait: Un blocco temporaneo della camminata, in cui la persona sente che i piedi non si muovono come vorrebbe.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-del-trattamento-farmacologico-intensificato-con-esketamina-per-il-disturbo-depressivo-maggiore-in-pazienti-con-fallimento-del-primo-trattamento/
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2025-520959-90-00
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516756-18-00