Studio sui livelli di antibiotici in pazienti in terapia intensiva con infezioni gravi: valutazione di una combinazione di farmaci antibiotici per via endovenosa
- Partecipanti:Adulti
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Ceftobiprole medocaril sodium è un antibiotico di sintesi chimica appartenente alla classe delle cefalosporine. È classificato come cefalosporina di quinta generazione con attività ad ampio spettro contro i batteri Gram-positivi, inclusi lo Staphylococcus aureus resistente alla meticillina (MRSA) e i ceppi resistenti alla penicillina.[5] La sostanza compare con il nome commerciale Mabelio nel Sistema Informativo Europeo sulle Sperimentazioni Cliniche e lo stesso principio attivo è noto come Zevtera in altri contesti regolatori.[4] Altri nomi della sostanza includono BAL5788, Ro 65-5788 e BAL9141, dove ceftobiprole medocaril è una forma di profarmaco.[3] Secondo i dati del registro, ceftobiprole medocaril sodium è già autorizzato come medicinale in Francia, con autorizzazione detenuta da Correvo.[1]
Ceftobiprole medocaril sodium è un profarmaco che viene convertito nell'organismo nella sostanza attiva ceftobiprole. Come antibiotico cefalosporinico, agisce interferendo con la sintesi della parete cellulare batterica, causando la morte dei batteri sensibili. La sua attività ad ampio spettro include la copertura contro organismi Gram-positivi come l'MRSA, resistenti a molti altri antibiotici beta-lattamici.[5] La struttura molecolare di ceftobiprole medocaril ha un peso molecolare di 690,66 e formula C26H26N8O11S2.[3]
Lo studio registrato nel Sistema Informativo Europeo sulle Sperimentazioni Cliniche studia ceftobiprole medocaril sodium in una condizione:
L'area terapeutica della sostanza nel registro è infezioni batteriche e micosi.[1] Come cefalosporina ad ampio spettro, la sua attività antimicrobica è rilevante per le infezioni gravi causate da batteri Gram-positivi resistenti, incluso l'MRSA.[5]
Ceftobiprole medocaril sodium è somministrato come soluzione per infusione per via endovenosa. Nello studio registrato, il prodotto Mabelio 500 mg polvere per soluzione per diluizione per infusione è somministrato alla dose di 1,5 grammi per via endovenosa.[1] La forma farmaceutica registrata è una soluzione per infusione e la via di somministrazione è l'uso per perfusione endovenosa.[1] Il browser dm+d del NHS elenca il prodotto come ceftobiprole 500 mg polvere per soluzione per infusione in flaconcini.[2]
Uno studio clinico è registrato nel Sistema Informativo Europeo sulle Sperimentazioni Cliniche per ceftobiprole medocaril sodium. Lo studio, identificato come 2024-513298-29-00, è uno studio interventistico di Fase 2 con 75 partecipanti.[1] È attualmente autorizzato ma non ha riportato risultati.
Lo studio indaga le infezioni osteoarticolari su materiale impiantato. Il suo esito primario è la biodiversità del microbiota intestinale, determinata tramite sequenziamento ad alta produttività del 16S rDNA batterico. Lo studio confronta l'evoluzione della biodiversità del microbiota intestinale tra il giorno 1 e il giorno 5 nei partecipanti trattati con ceftobiprole, cefepime più daptomicina oppure piperacillina-tazobactam più daptomicina.[1]
Lo studio è progettato per valutare come diversi regimi antibiotici influenzano il microbiota digestivo nel contesto di una sospetta infezione osteoarticolare su materiale. Ceftobiprole medocaril sodium figura come sostanza in esame in questo studio, il che significa che è il medicinale oggetto di indagine.[1]
Le fonti supplementari fornite non contengono un elenco specifico di effetti indesiderati per ceftobiprole medocaril sodium. Come antibiotico cefalosporinico, appartiene a una classe di medicinali che possono causare reazioni allergiche e disturbi gastrointestinali, ma dalle fonti incluse in questa pagina non sono disponibili dati specifici sugli effetti indesiderati. Lo studio registrato misura l'impatto del trattamento sul microbiota intestinale, il che potrebbe fornire in futuro informazioni sugli effetti gastrointestinali.[1]
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