Vai al contenuto
Studi-Clinici.it – home

Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured: studi clinici su sicurezza ed efficacia nel trapianto di cellule staminali

1 / 1
studi aperti / tutti gli studi
2+
Paesi

In breve

Gli studi clinici su Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured valutano se questo trattamento può migliorare il trapianto di cellule staminali nei tumori del sangue. Le sperimentazioni analizzano soprattutto sicurezza ed efficacia in persone sottoposte a trapianto ematopoietico di cellule staminali.

Punti chiave

  • Gli studi clinici su Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured stanno valutando l’uso di questo trattamento nel trapianto ematopoietico di cellule staminali per i tumori del sangue. Il trial disponibile è uno studio interventistico di fase 1/2 con 59 partecipanti. La prima parte serve a definire la dose raccomandata, mentre la seconda parte valuta sicurezza ed efficacia. Il principale obiettivo di sicurezza è controllare la presenza di tossicità inattese e non accettabili entro 28 giorni dall’infusione. L’obiettivo di efficacia è vedere se le cellule T CD4 naïve tornano a livelli adeguati entro 100 giorni dal trapianto, con conferma in una seconda misurazione.

Panoramica dello studio

Il trial NCT05768035 è uno studio interventistico che valuta Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured, indicato anche come SMART101 nel materiale dello studio. Lo studio è stato autorizzato e include 59 partecipanti.

La ricerca vuole capire se questo trattamento può migliorare il percorso del trapianto ematopoietico di cellule staminali nelle persone con tumori del sangue.

Popolazione studiata

La condizione studiata è il trattamento nel contesto del trapianto di cellule staminali ematopoietiche per le malattie del sangue. Nei dati disponibili, la popolazione è descritta in modo generale come persone sottoposte a questo tipo di trapianto per tumori ematologici.

I criteri completi di inclusione ed esclusione non sono riportati nel materiale fornito, quindi non è possibile sapere da questi dati chi possa partecipare in modo preciso.

Disegno del trial e fase di studio

Lo studio è in fase 1/2, cioè unisce una parte iniziale e una parte successiva della ricerca clinica. Nella prima parte, chiamata Segment 1, i ricercatori vogliono determinare la dose raccomandata di SMART101.

Nella seconda parte, chiamata Segment 2, lo studio valuta sia la sicurezza sia l’attività del trattamento dopo il trapianto. Questo tipo di disegno è utile quando si vuole raccogliere prima dati di sicurezza e poi primi segnali di efficacia nello stesso programma di ricerca.

Obiettivi ed endpoint principali

Il principale obiettivo di sicurezza è osservare la comparsa di tossicità inattese e non accettabili entro 28 giorni dopo l’infusione di SMART101, sia nel Segment 1 sia nel Segment 2. In parole semplici, i ricercatori vogliono capire se dopo il trattamento compaiono problemi gravi o imprevisti in un periodo breve dopo la somministrazione.

L’obiettivo di efficacia nel Segment 2 è la ricostituzione delle cellule T, misurata come conteggio di cellule T CD4 naïve pari o superiore a 50/μL entro 100 giorni dal trapianto. Questo risultato deve essere confermato da una seconda misurazione entro 2 mesi, per rendere il dato più affidabile.

Partecipazione e criteri disponibili

Dal materiale fornito sappiamo solo che lo studio include 59 partecipanti ed è rivolto a persone nel contesto del trapianto di cellule staminali per tumori del sangue. Non sono riportati dettagli su età, diagnosi specifiche, terapie precedenti o altre condizioni richieste per entrare nello studio.

Il trattamento viene somministrato per infusione endovenosa, cioè direttamente in vena, come indicato nella descrizione dell’intervento del trial.

Perché questi risultati sono importanti

Questo studio è importante perché cerca di capire se Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured può essere usato in modo sicuro nel periodo delicato del trapianto. Nei pazienti sottoposti a trapianto, il recupero del sistema immunitario è un passaggio fondamentale, e per questo la ricostituzione delle cellule T è un endpoint rilevante.

Poiché si tratta di uno studio di fase 1/2, i risultati servono soprattutto a raccogliere dati iniziali su sicurezza, dose e primi segnali di efficacia, più che a dare una risposta definitiva.

Domande frequenti

Malattie per cui Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured è in studio

Per ogni malattia trovi una descrizione e l'elenco degli studi

Studi con Allogeneic T-Cell Precursors, Mobilized Peripheral Blood-Derived, Ex Vivo Cultured

Prima gli studi aperti

Vedi tutti (1) →
Filtri rapidi
Clinical Trials Concierge

Preferisci non cercare? Il nostro consulente per gli studi clinici lo fa per te.

Parlaci della tua malattia – cerchiamo tra tutti gli studi in Europa e ti mettiamo in contatto con il centro giusto.