Lomustine

I trial clinici su Lomustine stanno valutando il suo ruolo in diversi tumori cerebrali, soprattutto glioblastoma e medulloblastoma. Gli studi analizzano efficacia, sicurezza e tollerabilità, spesso in combinazione con altri trattamenti, in adulti, giovani e bambini. Alcuni trial sono in fase 2, altri in fase 3 o 4.

Indice

Panoramica dei trial

I dati forniti mostrano che Lomustine viene studiata in diversi trial clinici come parte di trattamenti per tumori del sistema nervoso centrale, soprattutto glioblastoma e medulloblastoma.[1][2] In alcuni studi è usata da sola come confronto, mentre in altri è combinata con altri farmaci o con radioterapia.[1][3]

Gli studi includono sia persone con malattia nuova sia pazienti con malattia recidivata o in progressione.[2][4] Questo significa che la ricerca non riguarda un solo gruppo di pazienti, ma più situazioni cliniche diverse.[5]

Popolazioni studiate

Alcuni trial su Lomustine sono dedicati ad adulti con glioblastoma recidivante o progressivo.[2][3] Altri includono bambini, adolescenti, giovani adulti e adulti con medulloblastoma ad alto rischio o metastatico.[4][6]

Un altro studio riguarda persone con glioma di grado 2 o 3 di nuova diagnosi e con co-delezione 1p/19q, cioè una caratteristica genetica del tumore che aiuta a definire il tipo di malattia.[7] In un trial, la popolazione comprende anche pazienti con glioblastoma IDH wild-type alla diagnosi iniziale, se idonei alla resezione del tumore e alla terapia standard prevista dal protocollo.[8]

Fasi degli studi

Tra i trial forniti, la maggior parte è in fase 2 o fase 3, con un trial in fase 4.[1][4][9] La fase 2 serve spesso a capire meglio sicurezza, tollerabilità e primi segnali di efficacia, mentre la fase 3 confronta trattamenti su gruppi più grandi per vedere quale approccio funziona meglio.[1][7]

Il trial di fase 4 nel medulloblastoma mira a confermare risultati di sopravvivenza libera da eventi in diverse sottopopolazioni di pazienti e con diversi schemi terapeutici.[9]

Obiettivi ed esiti principali

Gli esiti più importanti misurati nei trial su Lomustine sono la sopravvivenza globale, la sopravvivenza libera da progressione e la event-free survival.[2][3][5] Questi risultati aiutano a capire per quanto tempo i pazienti vivono o restano senza peggioramento della malattia.[2]

Alcuni studi valutano anche sicurezza e tollerabilità, usando misure come eventi avversi, esami clinici, ECG, esami di laboratorio, qualità di vita e sintomi neurologici.[1][3] In uno studio, il risultato principale è una forma più ampia di sopravvivenza, chiamata qualified overall survival, che considera anche peggioramenti funzionali, cognitivi e della qualità di vita entro 90 giorni.[7]

In altri trial, l’obiettivo è verificare se l’aggiunta di Lomustine a un altro trattamento migliora la sopravvivenza rispetto al trattamento standard o a un altro schema di confronto.[1][5]

Trial principali con Lomustine

Nel trial 2025-521785-10-00, fase 3, si studia il trattamento di pazienti con glioblastoma recidivante con TLX101-Tx e standard of care, confrontato con standard of care da solo; Lomustine è uno dei trattamenti presenti nel protocollo.[1] L’obiettivo principale nella parte randomizzata è la sopravvivenza globale.[1]

Nel trial NCT04762069, fase 2 e completato, si confronta Berubicin con Lomustine in adulti con glioblastoma multiforme recidivante o progressivo dopo la terapia iniziale standard.[2] Anche qui l’esito principale è la sopravvivenza globale.[2]

Nel trial 2024-519437-27-02, fase 3, si confronta Lomustine da sola con Lomustine più bevacizumab in pazienti con glioblastoma recidivante.[5] L’esito principale è ancora la sopravvivenza globale.[5]

Nel trial NCT06336291, fase 2 ma poi ritirato, si studiava L19TNF in combinazione con Lomustine in pazienti con glioblastoma in progressione o recidiva.[3] Il protocollo prevedeva sia esiti di sicurezza, come eventi avversi gravi e danno epatico da farmaco, sia un esito di efficacia a 12 mesi.[3]

Nel trial 2024-510578-25-00, fase 3, si studia il medulloblastoma ad alto rischio in pazienti di età superiore a 3 anni, con diversi schemi di radioterapia e chemioterapia di mantenimento, tra cui Lomustine in uno dei gruppi.[4] L’esito principale è la event-free survival.[4]

Nel trial NCT04402073, fase 2 e completato, si studia il medulloblastoma di nuova diagnosi in pazienti post-puberi e/o adulti, con un trattamento personalizzato che includeva Lomustine nello schema standard.[6] L’obiettivo principale era confrontare la sopravvivenza libera da progressione in un sottogruppo specifico del tumore.[6]

Nel trial 2024-518964-11-01, fase 2, si valuta la sicurezza della chemioterapia standard e ad alte dosi associata a irradiazione craniospinale in pazienti pediatrici e giovani adulti con medulloblastoma metastatico e altri tumori embrionali.[8] Lomustine è uno dei farmaci inclusi nello schema di trattamento.[8]

Nel trial NCT05331521, fase 3, si confrontano strategie terapeutiche per glioma di grado 2 o 3 di nuova diagnosi con co-delezione 1p/19q, e Lomustine è parte di uno dei regimi di chemioterapia studiati.[7] L’esito principale è la sopravvivenza globale senza peggioramento funzionale, cognitivo o della qualità di vita per un periodo di 90 giorni.[7]

Nel trial NCT02066220, fase 4, Lomustine compare nel trattamento del medulloblastoma insieme ad altri farmaci, con l’obiettivo principale di valutare la event-free survival in diversi gruppi di rischio biologico.[9]

Cosa significano i termini clinici

Randomizzazione significa che i partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei gruppi di trattamento, per rendere il confronto più affidabile.[2][5] Questo aiuta i ricercatori a capire se un trattamento funziona meglio di un altro.[2]

RANO e RAPNO sono criteri usati per valutare la risposta del tumore negli studi sul cervello.[6][8] In parole semplici, servono a stabilire se il tumore è cresciuto, stabile o migliorato.[6]

CTCAE è un sistema standard per classificare gli effetti indesiderati o gli eventi avversi nei trial clinici.[1][3] Nei dati forniti viene usato per descrivere la gravità di sintomi, eventi avversi e possibili problemi di tollerabilità.[1]

Qualità di vita indica come il paziente si sente nella vita quotidiana, includendo energia, sintomi, funzioni fisiche e benessere generale.[1] In alcuni trial viene misurata con questionari specifici e con scale neurologiche.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-521785-10-00 Phase 3 Glioblastoma recidivante Authorised 50
NCT04762069 Phase 2 Glioblastoma multiforme recidivante Completed 328
2024-510578-25-00 Phase 3 Medulloblastoma ad alto rischio Authorised 850
NCT04614493 Phase 2 Glioblastoma di nuova diagnosi Authorised 63
NCT06336291 Phase 2 Glioblastoma in progressione o recidiva Withdrawn 90
2024-519437-27-02 Phase 3 Glioblastoma recidivante Authorised 168
NCT04402073 Phase 2 Medulloblastoma di nuova diagnosi Completed 33
2024-518964-11-01 Phase 2 Medulloblastoma metastatico e altri tumori embrionali Authorised 18
NCT05331521 Phase 3 Glioma di grado 2 o 3 di nuova diagnosi Authorised 406
NCT02066220 Phase 4 Medulloblastoma Authorised 400

Sperimentazioni cliniche in corso su Lomustine

  • Studio della combinazione di iodofalan (131I) e lomustina rispetto alla sola lomustina in pazienti con glioblastoma ricorrente alla prima recidiva

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Belgio Paesi Bassi
  • Studio clinico su lomustina e bevacizumab per pazienti con glioblastoma ricorrente

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’efficacia di temozolomide e lomustina seguiti da radioterapia nei pazienti con nuovo glioma di grado 2 o 3 con co-delezione 1p/19q

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania
  • Studio clinico sul medulloblastoma ad alto rischio: valutazione di nuovi approcci terapeutici con combinazione di farmaci in pazienti di età superiore ai 3 anni

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Belgio Cechia Danimarca Finlandia Germania +4
  • Studio su L19TNF e Lomustina per pazienti con glioblastoma in progressione o recidiva

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania Italia
  • Studio su glioblastoma di nuova diagnosi con temozolomide, lomustina e perflutren per pazienti idonei alla resezione tumorale

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Francia
  • Studio su medulloblastoma nei bambini dai 3 ai 5 anni: carboplatino e combinazione di farmaci

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Austria Belgio Cechia Finlandia Francia Germania +4
  • Studio sulla sicurezza ed efficacia della chemioterapia con metotrexato in combinazione con altri farmaci in pazienti pediatrici e giovani adulti con medulloblastoma metastatico

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sull’efficacia di Berubicin rispetto a Lomustina in pazienti adulti con glioblastoma multiforme ricorrente dopo il fallimento della terapia standard di prima linea

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia Italia Spagna
  • Studio su Sonidegib e combinazione di farmaci per medulloblastoma nei pazienti post-puberali appena diagnosticati

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania

Glossario

  • Glioblastoma: Un tumore cerebrale aggressivo che cresce rapidamente. Nei trial, Lomustine viene studiata soprattutto in pazienti con malattia recidivante o in progressione.
  • Medulloblastoma: Un tumore del cervello che colpisce soprattutto bambini e giovani, ma può comparire anche negli adulti. Alcuni trial studiano forme ad alto rischio o appena diagnosticate.
  • Recidiva: Significa che il tumore è tornato dopo un periodo di miglioramento o controllo.
  • Progressione: Vuol dire che il tumore sta crescendo o peggiorando durante o dopo il trattamento.
  • Fase 2: Una fase di studio in cui si valutano soprattutto sicurezza e primi segnali di efficacia in un numero limitato di persone.
  • Fase 3: Uno studio più grande che confronta trattamenti per capire quale funziona meglio o se un nuovo approccio è superiore allo standard.
  • Fase 4: Uno studio fatto quando un trattamento è già più conosciuto e viene valutato in gruppi più ampi o in contesti diversi.
  • Sopravvivenza globale: È il tempo dalla randomizzazione o dall’ingresso nello studio fino alla morte per qualsiasi causa.
  • Sopravvivenza libera da progressione: È il tempo durante il quale il tumore non peggiora. Se la malattia avanza o la persona muore, questo tempo termina.
  • Event-free survival: È il tempo senza eventi negativi importanti, come recidiva, progressione, un nuovo trattamento o morte, a seconda del protocollo.
  • Tollerabilità: Indica quanto bene i pazienti riescono a sopportare il trattamento, considerando effetti sul corpo e sulla vita quotidiana.
  • QoL / qualità di vita: Misura come il trattamento influenza il benessere quotidiano, i sintomi e le attività della persona.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2025-521785-10-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-berubicina-e-lomustina-in-pazienti-adulti-con-glioblastoma-multiforme-ricorrente/
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-l19tnf-e-lomustina-per-pazienti-con-glioblastoma-in-progressione-o-recidiva/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-510578-25-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519437-27-02
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-sonidegib-e-combinazione-di-farmaci-per-medulloblastoma-nei-pazienti-post-puberali-appena-diagnosticati/
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-temozolomide-lomustina-e-vincristina-nei-pazienti-con-glioma-di-grado-2-o-3-appena-diagnosticato/
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518964-11-01
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-medulloblastoma-nei-bambini-dai-3-ai-5-anni-carboplatino-e-combinazione-di-farmaci/