In breve
Questo articolo riassume i trial clinici che studiano Acetylcysteine in diverse popolazioni, tra cui pazienti con epatite alcolica grave, retinite pigmentosa, SLA, dipendenza da cannabis, infezioni acute gravi e volontari sani. I trial valutano soprattutto efficacia, sicurezza e misure di risposta clinica.
Punti chiave
- Acetylcysteine è studiato in trial clinici che coprono molte condizioni diverse, non solo una singola malattia. I principali studi riguardano epatite alcolica grave, retinite pigmentosa, SLA, dipendenza da cannabis e infezioni acute gravi. La maggior parte dei trial è in fase 3, con alcuni studi di fase 2 o a basso intervento. I partecipanti includono pazienti con malattie specifiche e, in un caso, volontari sani. Gli endpoint principali misurano sopravvivenza, funzione visiva, progressione della malattia, miglioramento dei sintomi e altri risultati clinici.
Panoramica dei trial su Acetylcysteine
I dati disponibili mostrano che Acetylcysteine viene studiato in trial clinici per condizioni molto diverse tra loro, come epatite alcolica, retinite pigmentosa, SLA, dipendenza da cannabis, infezioni acute gravi e infezioni delle vie respiratorie superiori.
Alcuni studi valutano efficacia, cioè se il trattamento migliora davvero la malattia o i sintomi, mentre altri misurano anche la sicurezza e la tollerabilità nel tempo.
Nel set di dati sono presenti studi autorizzati, completati e ritirati, quindi non tutti i trial sono nello stesso momento di sviluppo.
Popolazioni studiate e criteri generali
I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro: alcuni trial includono pazienti con epatite alcolica grave, altri persone con retinite pigmentosa, altri ancora adulti con sclerosi laterale amiotrofica o con dipendenza da cannabis.
Un trial riguarda pazienti con infezioni delle vie respiratorie superiori e tosse produttiva, mentre un altro coinvolge soggetti sani per valutare un effetto respiratorio in un contesto sperimentale.
In alcuni studi la popolazione è molto specifica, come i donatori viventi e i riceventi di trapianto renale, oppure persone con rischio molto alto di psicosi o con primo episodio psicotico.
Fasi degli studi e tipo di disegno
La maggior parte dei trial su Acetylcysteine riportati qui è in fase 3, cioè una fase avanzata in cui il trattamento viene confrontato su gruppi più ampi di persone.
Tra gli studi presenti c’è anche un trial di fase 2 sulla condrosarcoma convenzionale non resecabile o metastatico, che usa Acetylcysteine come parte di un confronto terapeutico più ampio.
Uno studio è descritto come low intervention, cioè con un carico di intervento più basso rispetto ai trial farmacologici classici.
Alcuni trial sono randomizzati, in doppio cieco e controllati con placebo; questo significa che l’assegnazione ai gruppi è casuale e che né pazienti né ricercatori sanno chi riceve il trattamento attivo o il placebo.
Endpoint principali misurati
Gli endpoint primari sono i risultati principali che ogni studio vuole misurare per capire se il trattamento funziona.
Nell’epatite alcolica grave, un trial misura la mortalità a 1 mese con methylprednisolone + NAC, mentre un altro valuta la percentuale di pazienti vivi con malattia epatica compensata a 90 giorni, definita da un MELD score inferiore a 17.
Nella retinite pigmentosa, l’endpoint principale è la perdita progressiva della EZ width misurata con una scansione SD-OCT, cioè un esame di imaging della retina che permette di vedere la struttura dell’occhio in modo dettagliato.
Nella SLA, i risultati principali includono i cambiamenti nella ALSFRS-R e il tempo fino a una riduzione del 20% di questa scala, che serve a misurare la progressione della malattia.
Negli studi sulle infezioni respiratorie e acute, gli endpoint riguardano il tempo al miglioramento clinico dei sintomi e i giorni vivi e fuori dall’ospedale a 14 giorni dopo la randomizzazione.
Trial principali per area clinica
Epatite alcolica grave: uno studio di fase 3, autorizzato, valuta l’utilità di Acetylcysteine associato al trattamento convenzionale con methylprednisolone in 180 pazienti con epatite alcolica acuta grave e punta a misurare la mortalità a 1 mese.
Un secondo studio di fase 3, chiamato PROCORNAC, confronta un trattamento con prednisolone standard o prolungato, con o senza N-acetylcysteine, in 477 pazienti con epatite alcolica grave; l’endpoint principale è la quota di pazienti vivi con malattia epatica compensata a 90 giorni.
Retinite pigmentosa: il trial NAC Attack è uno studio multicentrico di fase 3, randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, in 498 pazienti; valuta se Acetylcysteine orale riduce la perdita di funzione visiva e misura anche sicurezza e tollerabilità a lungo termine per 45 mesi.
SLA: uno studio di fase 1, singolo centro, randomizzato e in doppio cieco, valuta la combinazione di EH-301 e N-acetylcysteine insieme a riluzolo in 90 pazienti ambulatoriali con SLA; gli endpoint principali sono i cambiamenti nella ALSFRS-R e il tempo alla progressione con riduzione del 20% della scala.
Dipendenza da cannabis: uno studio di fase 3, completato, ha valutato N-acetylcysteine versus placebo in 50 partecipanti per capire i meccanismi di funzionamento del trattamento; l’endpoint principale è riportato al giorno 14 dall’inizio dello studio.
Infezioni delle vie respiratorie superiori: il trial COMBO, poi ritirato, studiava una combinazione fissa ibuprofene/N-acetylcysteine rispetto ai singoli componenti in 483 pazienti con infezione respiratoria superiore non complicata e tosse produttiva; l’endpoint principale era il tempo al miglioramento clinico dei segni e sintomi.
Trapianto renale da donatore vivente: uno studio di fase 3, autorizzato, valuta la funzione renale del donatore e del ricevente dopo il trapianto; il testo del trial non mostra un endpoint legato direttamente a Acetylcysteine, ma descrive la valutazione della riserva renale e della clearance plasmatica di iohexol.
Infezione acuta grave: il trial IMPACT, poi ritirato, studiava una strategia personalizzata per ridurre mortalità e degenza ospedaliera in 300 pazienti con infezione acuta grave; l’endpoint principale era il numero di giorni vivi e fuori dall’ospedale a 14 giorni.
Condrosarcoma convenzionale non resecabile o metastatico: uno studio di fase 2 include Acetylcysteine tra gli interventi, ma l’obiettivo principale riportato riguarda l’efficacia oncologica dell’INBRX-109 misurata con la sopravvivenza libera da progressione.
Stato degli studi e significato pratico
Lo stato “Authorised” indica che il trial è stato autorizzato e può procedere secondo il piano previsto.
Lo stato “Completed” indica che lo studio è finito e i dati sono stati raccolti.
Lo stato “Withdrawn” indica che il trial è stato interrotto prima del completamento.
Nel complesso, questi trial mostrano che Acetylcysteine viene esplorato in ambiti molto diversi, con obiettivi che vanno dal miglioramento di sintomi e funzioni specifiche fino alla valutazione di esiti più duri come sopravvivenza e progressione di malattia.
