Neurologia e malattie neurodegenerative
Presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni Di Dio E Ruggi d’Aragona di Salerno si svolgono studi su malattie del sistema nervoso come morbo di Parkinson, atrofia multisistemica, paralisi sopranucleare progressiva e Alzheimer, con l’obiettivo di valutare nuove terapie e migliorare il controllo della progressione clinica.
- Valutazione di trattamenti innovativi per rallentare il peggioramento motorio e cognitivo
- Studio di opzioni per la psicosi associata ad Alzheimer e altri disturbi neuropsichiatrici
- Ricerca su strategie per migliorare sicurezza, tollerabilità ed efficacia nel lungo periodo
I trial riflettono un forte interesse per la neurologia clinica e per approcci che possano offrire benefici concreti ai pazienti con malattie progressive.
Malattie autoimmuni e infiammatorie
Una parte rilevante della ricerca riguarda malattie immunologiche come sindrome di Sjögren, artrite reumatoide, lupus eritematoso sistemico e angioedema ereditario, con studi orientati a controllare l’infiammazione e a ridurre i sintomi.
- Test di nuove terapie per migliorare i segni di attività di malattia
- Valutazione della prevenzione degli attacchi di angioedema
- Analisi della sicurezza e dell’efficacia di trattamenti a lungo termine
Queste ricerche puntano a offrire opzioni più mirate per patologie croniche che incidono in modo significativo sulla qualità di vita.
Ematologia e tumori del sangue
Il sito è attivo anche in ematologia oncologica, con studi su leucemia mieloide acuta, leucemia linfoblastica acuta, leucemia linfatica cronica, mielodisplasie e linfomi, per migliorare la risposta ai trattamenti e la profondità della remissione.
- Ricerca di terapie più efficaci per ottenere remissioni più profonde
- Valutazione di combinazioni terapeutiche per pazienti ad alto rischio
- Studio di strategie per ridurre la malattia residua minima
La presenza di numerosi trial in quest’area conferma un forte impegno nella cura dei tumori ematologici e nella personalizzazione del trattamento.
Pneumologia e malattie respiratorie
La ricerca comprende anche asma e BPCO, con attenzione ai pazienti con forme moderate o gravi e ai profili eosinofilici, per verificare nuove opzioni in grado di migliorare il controllo dei sintomi e ridurre le riacutizzazioni.
- Valutazione di terapie per ridurre la dipendenza dai trattamenti di mantenimento
- Studio di farmaci per diminuire le esacerbazioni respiratorie
- Analisi dell’efficacia in pazienti con infiammazione eosinofilica
Questi studi mirano a rendere la gestione delle malattie respiratorie croniche più stabile e sostenibile nel tempo.
Cardiologia e rischio vascolare
Tra le aree presenti figurano le malattie cardiovascolari, con trial su aterosclerosi, eventi cardiovascolari maggiori e complicanze post-operatorie, con l’obiettivo di prevenire eventi clinici e migliorare la protezione del cuore e dei vasi.
- Ricerca su terapie per ridurre il rischio di infarto e ictus
- Studi per migliorare la gestione del profilo lipidico e dell’infiammazione vascolare
- Valutazione di interventi per sostenere la funzione cardiaca in contesti chirurgici
La ricerca in questo ambito integra prevenzione, trattamento e monitoraggio del rischio cardiovascolare.
Gastroenterologia, fegato e nutrizione clinica
Presso il centro si studiano anche malattie dell’apparato digerente come esofagite eosinofila e cirrosi scompensata, con attenzione a terapie che possano migliorare i sintomi, sostenere la funzione d’organo e ottimizzare la gestione clinica.
- Test di trattamenti per ridurre l’infiammazione esofagea
- Valutazione di soluzioni per il supporto nutrizionale e proteico
- Ricerca su approcci per pazienti con malattia epatica avanzata
Questi studi rafforzano il profilo multidisciplinare dell’U.O.C. Neurologia in collaborazione con altre aree cliniche.
Diagnostica e ricerca traslazionale
Una parte dei trial riguarda tecniche diagnostiche e biomarcatori, con l’obiettivo di identificare meglio i pazienti, seguire l’andamento della malattia e orientare scelte terapeutiche più mirate in diverse patologie.
- Uso di biomarcatori per personalizzare il trattamento
- Studio di strumenti utili a migliorare la diagnosi precoce
- Ricerca su target diagnostici e theranostici in malattie rare
Questa linea di ricerca valorizza l’integrazione tra diagnosi e cura, con un approccio sempre più orientato alla medicina di precisione.



