Indice dei Contenuti
- Cos’è l’Ossido Nitrico?
- Condizioni Trattate con l’Ossido Nitrico
- Come viene Somministrato l’Ossido Nitrico?
- Potenziali Benefici dell’Ossido Nitrico
- Ricerca in Corso e Studi Clinici
- Considerazioni sulla Sicurezza
Cos’è l’Ossido Nitrico?
L’Ossido Nitrico (NO) è un gas incolore e inodore che svolge un ruolo importante in varie funzioni corporee. In ambito medico, viene utilizzato come trattamento per diverse condizioni. L’Ossido Nitrico è anche noto con altri nomi come Ossido Nitrico inalato (iNO), Ossido Nitrico gassoso (gNO), o con il nome commerciale INOmax[1].
Condizioni Trattate con l’Ossido Nitrico
L’Ossido Nitrico è oggetto di studio e viene utilizzato per trattare varie condizioni mediche, tra cui:
- COVID-19: I ricercatori stanno indagando se l’Ossido Nitrico inalato possa aiutare a prevenire la progressione del COVID-19 da lieve a moderato e ridurre la necessità di ventilazione meccanica[2][3].
- Sindrome da Distress Respiratorio Acuto (ARDS): L’Ossido Nitrico è oggetto di studio per il suo potenziale nel migliorare il flusso sanguigno nei polmoni e ridurre la pressione sanguigna nelle arterie polmonari dei pazienti con ARDS[4].
- Ipertensione Polmonare: Questa condizione implica un’alta pressione sanguigna nelle arterie dei polmoni. L’Ossido Nitrico potrebbe aiutare a ridurre questa pressione[4].
- Ferite Croniche Non Guaribili: L’applicazione topica di Ossido Nitrico è oggetto di studio per il suo potenziale nel ridurre i batteri e promuovere la guarigione delle ferite croniche[5].
- Candidiasi Orale: Un collutorio a rilascio di Ossido Nitrico è in fase di studio per il trattamento del mughetto orale, un’infezione fungina della bocca[6].
- Trapianto di Fegato: L’Ossido Nitrico è oggetto di studio per il suo potenziale nel ridurre i danni al fegato durante le procedure di trapianto[1].
- Difetti Cardiaci Congeniti: Nei neonati sottoposti a chirurgia cardiaca per condizioni come la Trasposizione delle Grandi Arterie, l’Ossido Nitrico è oggetto di studio per il suo potenziale nel ridurre le complicazioni[7].
Come viene Somministrato l’Ossido Nitrico?
L’Ossido Nitrico può essere somministrato in diversi modi, a seconda della condizione da trattare:
- Inalazione: Più comunemente, l’Ossido Nitrico viene inalato attraverso una maschera respiratoria o un ventilatore. Il dosaggio varia tipicamente da 10 a 80 parti per milione (ppm), a seconda della specifica condizione e del protocollo di studio[2][3].
- Applicazione Topica: Per la guarigione delle ferite, l’Ossido Nitrico può essere applicato direttamente sulla pelle[5].
- Collutorio: Per le condizioni orali, può essere utilizzato un collutorio a rilascio di Ossido Nitrico[6].
- Durante l’Intervento Chirurgico: In alcuni casi, l’Ossido Nitrico viene aggiunto alla macchina cuore-polmone (bypass cardiopolmonare) durante certi tipi di chirurgia cardiaca[7].
Potenziali Benefici dell’Ossido Nitrico
I ricercatori stanno studiando l’Ossido Nitrico per i suoi potenziali benefici, che potrebbero includere:
- Miglioramento del flusso sanguigno nei polmoni
- Riduzione dell’infiammazione
- Lotta contro batteri e funghi
- Protezione degli organi dai danni durante le procedure mediche
- Riduzione della necessità di ventilazione meccanica in alcune condizioni respiratorie
- Promozione della guarigione delle ferite
Ricerca in Corso e Studi Clinici
Diversi studi clinici sono attualmente in corso per investigare ulteriormente i potenziali usi e benefici dell’Ossido Nitrico. Questi studi stanno esaminando:
- L’efficacia dell’Ossido Nitrico nel trattamento del COVID-19[2][3]
- L’uso di Ossido Nitrico ad alto dosaggio in volontari sani per comprenderne gli effetti sul corpo[8]
- Il potenziale dell’Ossido Nitrico nel migliorare i risultati nel trapianto di fegato[1]
- L’uso di Ossido Nitrico durante la chirurgia cardiaca nei neonati[7]
Considerazioni sulla Sicurezza
Sebbene l’Ossido Nitrico sia generalmente considerato sicuro quando utilizzato sotto supervisione medica, ci sono alcune importanti considerazioni sulla sicurezza:
- Metaemoglobinemia: Questa è una condizione in cui il sangue non può trasportare efficacemente l’ossigeno. I medici monitorano attentamente i livelli di metaemoglobina durante la somministrazione di Ossido Nitrico[8].
- Formazione di Diossido di Azoto: Quando l’Ossido Nitrico si mescola con l’ossigeno, può formare diossido di azoto, che può essere dannoso per i polmoni. Questo viene attentamente monitorato durante il trattamento[8].
- Effetto Rebound: In alcuni casi, l’interruzione improvvisa del trattamento con Ossido Nitrico può causare un temporaneo peggioramento della condizione. Per questo motivo, il trattamento viene solitamente ridotto gradualmente.
È importante notare che l’Ossido Nitrico dovrebbe essere utilizzato solo sotto stretta supervisione di professionisti sanitari. Essi monitoreranno attentamente i suoi effetti e adegueranno il trattamento secondo necessità per garantire sicurezza ed efficacia.











