Questo studio clinico si concentra sul trattamento del cancro ovarico resistente al platino, una forma di cancro che non risponde più ai trattamenti standard a base di platino. Il trattamento principale in esame è un farmaco chiamato rinatabart sesutecan (Rina-S), che verrà confrontato con altre terapie scelte dai medici partecipanti allo studio. L’obiettivo è valutare quanto tempo i pazienti possono vivere senza che la malattia progredisca ulteriormente.
Durante lo studio, i partecipanti riceveranno il trattamento con Rina-S o un’altra terapia scelta dal loro medico. Le terapie alternative possono includere farmaci come topotecan, glatiramer acetato, paclitaxel, doxorubicina cloridrato e gemcitabina cloridrato. Alcuni di questi farmaci vengono somministrati tramite infusione endovenosa, mentre altri possono essere somministrati per via sottocutanea. Lo studio durerà fino a 36 mesi, durante i quali verranno monitorati i progressi della malattia e la qualità della vita dei partecipanti.
Lo scopo principale è confrontare la sopravvivenza senza progressione della malattia tra i pazienti trattati con Rina-S e quelli che ricevono altre terapie. Saranno inoltre valutati altri aspetti, come la sopravvivenza complessiva, la risposta al trattamento e la qualità della vita. I risultati aiuteranno a determinare l’efficacia di Rina-S rispetto ad altre opzioni terapeutiche per il cancro ovarico resistente al platino.



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