Lo studio si concentra su alcune malattie che colpiscono il cervello dei neonati, come il danno cerebrale ipossico-ischemico, lictus neonatale e le infezioni del sistema nervoso centrale. Queste condizioni possono influenzare il flusso di sangue nel cervello dei neonati. Lo scopo dello studio è capire come queste malattie e i trattamenti ricevuti dai neonati influenzano il flusso sanguigno e l’elasticità del tessuto cerebrale nei primi giorni di vita.
Per esaminare il cervello dei neonati, verrà utilizzato un farmaco chiamato SonoVue, che contiene esafluoruro di zolfo. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione e aiuta a migliorare le immagini ottenute durante un’ecografia, un esame che utilizza onde sonore per creare immagini del corpo. L’ecografia sarà combinata con una tecnica chiamata elastografia, che misura l’elasticità del tessuto cerebrale.
Lo studio coinvolgerà neonati che si trovano in terapia intensiva neonatale e che hanno già un catetere venoso per motivi clinici. I neonati saranno monitorati per un periodo massimo di 14 giorni per valutare come il trattamento e le condizioni mediche influenzano il loro cervello. Durante questo periodo, verranno effettuate ecografie per raccogliere informazioni sul flusso sanguigno e sull’elasticità del cervello. Lo studio non prevede l’uso di un placebo.











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