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Studio sull'ecografia cerebrale neonatale con sulfur esafluoruro per neonati con malattie che influenzano la perfusione cerebrale

Farmaco autorizzatoSenza placebo
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Di che cosa tratta questo studio?

Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici

Lo studio si concentra su alcune malattie che colpiscono il cervello dei neonati, come il danno cerebrale ipossico-ischemico, lictus neonatale e le infezioni del sistema nervoso centrale. Queste condizioni possono influenzare il flusso di sangue nel cervello dei neonati. Lo scopo dello studio è capire come queste malattie e i trattamenti ricevuti dai neonati influenzano il flusso sanguigno e l'elasticità del tessuto cerebrale nei primi giorni di vita.

Per esaminare il cervello dei neonati, verrà utilizzato un farmaco chiamato SonoVue, che contiene esafluoruro di zolfo. Questo farmaco viene somministrato tramite iniezione e aiuta a migliorare le immagini ottenute durante un'ecografia, un esame che utilizza onde sonore per creare immagini del corpo. L'ecografia sarà combinata con una tecnica chiamata elastografia, che misura l'elasticità del tessuto cerebrale.

Lo studio coinvolgerà neonati che si trovano in terapia intensiva neonatale e che hanno già un catetere venoso per motivi clinici. I neonati saranno monitorati per un periodo massimo di 14 giorni per valutare come il trattamento e le condizioni mediche influenzano il loro cervello. Durante questo periodo, verranno effettuate ecografie per raccogliere informazioni sul flusso sanguigno e sull'elasticità del cervello. Lo studio non prevede l'uso di un placebo.

Come si svolge lo studio

Lo studio si svolge in 5 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.

  1. Passaggio 1

    Inizio dello studio

    Il paziente viene ammesso allo studio clinico dopo aver soddisfatto i criteri di inclusione. Questi criteri includono la nascita tra la 37ª e la 42ª settimana di gestazione e la presenza in un'unità di terapia intensiva neonatale con una cannula venosa inserita per motivi clinici.

  2. Passaggio 2

    Somministrazione del farmaco

    Viene somministrato il farmaco SonoVue, una dispersione per iniezione contenente esafluoruro di zolfo. La somministrazione avviene tramite un'iniezione in bolo endovenoso, che significa che il farmaco viene iniettato direttamente in una vena in una singola dose rapida.

  3. Passaggio 3

    Monitoraggio e valutazione

    Dopo la somministrazione del farmaco, viene eseguita un'ecografia con contrasto e un'elastografia del cervello neonatale. Questi esami servono a valutare la perfusione e l'elasticità del parenchima cerebrale nei neonati, specialmente in quelli con condizioni che influenzano la perfusione cerebrale, come malattie ipossico-ischemiche o infettive.

  4. Passaggio 4

    Osservazione e follow-up

    Il paziente viene monitorato per eventuali effetti collaterali o reazioni avverse al farmaco. Vengono raccolti dati per valutare l'efficacia del trattamento e il suo impatto sulla perfusione cerebrale.

  5. Passaggio 5

    Conclusione dello studio

    Lo studio si conclude una volta che sono stati raccolti i dati necessari da un numero sufficiente di partecipanti, come specificato negli obiettivi dello studio. La durata stimata dello studio è fino al 31 dicembre 2029.

Chi può partecipare allo studio?

10 criteri

  • I neonati devono essere nati tra la 37ª e la 42ª settimana di gravidanza.
  • Devono essere ricoverati in un'unità di terapia intensiva neonatale.
  • Devono avere un catetere venoso inserito per motivi clinici.
  • Per i neonati con asfissia o danno cerebrale ipossico-ischemico:
    • Devono aver iniziato un trattamento di raffreddamento oppure
    • Devono soddisfare i criteri per il trattamento di raffreddamento, anche se non è stato iniziato, oppure
    • Devono avere un punteggio Apgar di massimo 7 al primo minuto e un pH iniziale inferiore a 7.10.
    • Per i neonati con ictus cerebrale:
      • Devono essere stati diagnosticati con un ictus cerebrale.
      • Per i neonati prematuri:
        • Devono essere nati prima della 37ª settimana di gravidanza.
        • Devono essere programmati per una risonanza magnetica del cervello.
        • Per i neonati con altre patologie cerebrali, come infezioni del sistema nervoso centrale, emorragie cerebrali o idrocefalo:
          • Devono essere stati diagnosticati con una di queste condizioni.

Chi non può partecipare allo studio?

5 criteri

  • Neonati che non presentano problemi di salute legati alla perfusione cerebrale, come danni cerebrali causati da mancanza di ossigeno o infezioni del sistema nervoso centrale.
  • Neonati che non hanno avuto un ictus neonatale, che è un problema di salute che colpisce il cervello subito dopo la nascita.
  • Neonati che non sono stati prematuri, cioè nati prima del termine previsto.
  • Neonati che non rientrano nella fascia di età specificata per lo studio.
  • Neonati che non sono stati identificati come parte di una popolazione vulnerabile, cioè che non hanno particolari bisogni di protezione o attenzione medica.
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Dove si svolge lo studio

Dove puoi partecipare a questo studio

I paesi sono colorati in base allo stato dello studio. Clicca su un paese in cui lo studio cerca partecipanti per chiedere come partecipare lì.

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Farmaci in studio

  • Ultrasuoni con contrasto

    Questa terapia utilizza onde sonore ad alta frequenza insieme a un mezzo di contrasto per creare immagini dettagliate del cervello del neonato. Aiuta a valutare il flusso sanguigno e la perfusione del tessuto cerebrale, fornendo informazioni importanti su come le malattie influenzano il cervello.

  • Elastografia

    Questa tecnica di imaging misura l'elasticità del tessuto cerebrale. È utile per determinare la rigidità o la morbidezza del cervello, che può essere influenzata da varie condizioni mediche. L'elastografia aiuta a capire come le malattie e i trattamenti influenzano la struttura del cervello nei neonati.

Che cosa si sa già del trattamento

Esafluoruro di zolfo – L'esafluoruro di zolfo, commercializzato come SonoVue, è un mezzo di contrasto per le ecografie che viene somministrato come iniezione rapida in vena. È costituito da minuscole microbolle riempite di gas che viaggiano con il sangue e rendono il flusso sanguigno chiaramente visibile nell'immagine ecografica; in questo studio viene utilizzato per valutare il flusso di sangue nel cervello dei neonati. Le microbolle riflettono le onde ecografiche molto più intensamente del sangue stesso, rendendo più luminosa l'immagine dei vasi e della perfusione dei tessuti; il gas viene poi semplicemente espirato attraverso i polmoni nel giro di pochi minuti. Non è un trattamento, ma un agente diagnostico per l'imaging, classificato come mezzo di contrasto per ecografia.

Malattie studiate

  • Encefalopatia ipossico-ischemica neonatale

    È una condizione che si verifica quando il cervello di un neonato non riceve abbastanza ossigeno e sangue. Questo può accadere durante il parto o subito dopo. La mancanza di ossigeno può causare danni alle cellule cerebrali. I sintomi possono includere difficoltà respiratorie, tono muscolare anormale e convulsioni. La gravità dei sintomi varia a seconda della durata e dell'intensità della mancanza di ossigeno. Nei casi più gravi, possono verificarsi danni cerebrali permanenti.

  • Ictus neonatale

    Si verifica quando c'è un'interruzione del flusso sanguigno al cervello di un neonato, causando danni ai tessuti cerebrali. Può essere causato da un coagulo di sangue o da un'emorragia. I sintomi possono includere convulsioni, difficoltà nel movimento e problemi di alimentazione. L'ictus può verificarsi prima, durante o subito dopo la nascita. La diagnosi precoce è importante per limitare i danni. I neonati colpiti possono avere bisogno di supporto a lungo termine per lo sviluppo.

  • Infezioni del sistema nervoso centrale neonatale

    Queste infezioni colpiscono il cervello e il midollo spinale dei neonati. Possono essere causate da batteri, virus o altri microrganismi. I sintomi possono includere febbre, irritabilità, letargia e convulsioni. Le infezioni possono portare a infiammazione e danni ai tessuti cerebrali. La gravità dei sintomi dipende dal tipo di infezione e dalla tempestività del trattamento. Le infezioni possono avere conseguenze a lungo termine sullo sviluppo neurologico.

  • Prematurità

    Si riferisce alla nascita di un bambino prima delle 37 settimane di gestazione. I neonati prematuri possono avere organi non completamente sviluppati, in particolare i polmoni e il cervello. Possono presentare difficoltà respiratorie, problemi di alimentazione e vulnerabilità alle infezioni. La prematurità può influenzare la crescita e lo sviluppo a lungo termine. I neonati prematuri richiedono spesso cure specialistiche in un'unità di terapia intensiva neonatale. Con il supporto adeguato, molti neonati prematuri possono crescere e svilupparsi normalmente.

Dettagli dello studioUltimo aggiornamento 30 ott 2026
Età0-17FaseFase IIINumero dello studio2024-519611-33-00Codice del protocolloTL16102021Partecipanti previsti200 personePromotoreVarsinais-Suomen hyvinvointialue

fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri

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