Sulfur Hexafluoride

Questo articolo riassume studi clinici che investigano Sulfur Hexafluoride in diversi contesti diagnostici e di ricerca. I trial valutano soprattutto efficacia, accuratezza diagnostica e sicurezza in bambini, neonati, pazienti con trauma o malattie acute e altre popolazioni specifiche.

Table of contents

Panoramica dei trial

I trial disponibili su Sulfur Hexafluoride riguardano soprattutto usi diagnostici e di imaging, non studi di terapia farmacologica classica.[1][2] In questi studi, il composto è associato a ecografia con contrasto o ad altre procedure di imaging per aiutare a vedere meglio organi, tessuti e flusso di sangue.[2][4]

Le condizioni studiate sono molto diverse e includono septic shock, reflusso vescico-ureterale, trombosi ventricolare sinistra dopo infarto, torsione annessiale, restrizione della crescita fetale, tumori cerebrali pediatrici e malattie cerebrali del neonato.[1][2][3][4][5][6][7]

Popolazioni studiate

I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro.[1] Alcuni trial includono bambini con reflusso vescico-ureterale o tumori cerebrali, altri includono neonati con problemi neurologici o di perfusione cerebrale, e altri ancora coinvolgono adulti con condizioni acute come infarto o shock settico.[2][3][5][6][7]

Uno studio è dedicato a pazienti con sospetta adnexal torsion, cioè una torsione dell’ovaio o dei tessuti vicini che può richiedere un intervento urgente.[4] Un altro studio osserva la vascolarizzazione placentare in gravidanza in presenza di restrizione della crescita fetale.[5]

Fasi degli studi

La maggior parte dei trial elencati è in Phase 3, quindi in una fase più avanzata di ricerca con più partecipanti.[1][2][3][4][5][7] Un solo studio è in Phase 1/2 e valuta la tollerabilità di un approccio sperimentale nei bambini con tumori cerebrali ricorrenti o progressivi.[6]

Tutti i trial riportati sono indicati come Authorised, cioè autorizzati a procedere secondo i dati forniti.[1][2][3][4][5][6][7]

Endpoint principali

Gli endpoint sono i risultati principali che i ricercatori vogliono misurare.[1] In questi trial, gli endpoint includono la necessità di terapie di supporto renale, la presenza o assenza di reflusso vescico-ureterale, la risoluzione di un trombo cardiaco, la presenza di torsione confermata in sala operatoria, e parametri ecografici della placenta o del cervello.[1][2][3][4][5][6][7]

In alcuni studi l’obiettivo è misurare l’accuratezza diagnostica, cioè quanto bene il test identifica correttamente la malattia.[2][4] In altri studi l’obiettivo è valutare se una strategia diagnostica riduce procedure inutili o aiuta a descrivere meglio il problema clinico.[4][5]

Dettagli dei trial più importanti

Nel trial Renal Outcomes in the early use of vasopressin in the treatment of septic shock, i ricercatori studiano pazienti con shock settico e confrontano una strategia di uso più precoce della vasopressina con una strategia più tardiva.[1] L’endpoint principale è una riduzione del 30% dei pazienti che soddisfano i criteri per la CRRT, cioè una terapia sostitutiva renale continua usata in terapia intensiva.[1]

Nel trial Diagnosing Vesicoureteric Reflux in Children by Direct Isotope Cystography and Contrast Enhanced Voiding Ultrasonography, lo studio valuta bambini con reflusso vescico-ureterale sospetto o confermato e confronta l’accuratezza della CEVUS, cioè ecografia minzionale con contrasto, con un’altra procedura diagnostica.[2] L’endpoint principale è semplice: dire se il reflusso è presente oppure no.[2]

Nel trial RESOLVE-AMI, i ricercatori confrontano apixaban e warfarin in pazienti con trombosi del ventricolo sinistro dopo infarto miocardico acuto.[3] L’endpoint principale è la risoluzione del trombo a 3 mesi, valutata con TTE (ecocardiogramma transtoracico) e, se necessario, con risonanza magnetica cardiaca o tomografia computerizzata cardiaca.[3]

Nel trial COVARIAN, lo studio confronta una strategia diagnostica a due passaggi con ecografia con contrasto rispetto alla strategia standard in caso di forte sospetto di torsione annessiale.[4] L’endpoint principale è la percentuale di interventi chirurgici urgenti eseguiti entro 6 ore senza torsione confermata durante l’operazione.[4]

Nel trial Study of placental vascularization using contrast ultrasound, i ricercatori confrontano i parametri di ecografia con contrasto della placenta tra gravidanze con e senza restrizione della crescita fetale.[5] L’endpoint principale usa il peso fetale in percentili e considera grave la IUGR se il peso è sotto il 3° percentile per l’età gestazionale.[5]

Nel trial Phase I trial evaluating the tolerance of repeated opening of the bloodbrain barrier by ultrasound before chemotherapy in the treatment of recurrent primary supratentorial malignant brain tumors in children, lo studio riguarda bambini con tumori cerebrali maligni ricorrenti o progressivi e valuta l’apertura ripetuta della barriera emato-encefalica con un dispositivo impiantabile.[6] L’endpoint principale è l’assenza di DLT, cioè tossicità limitante la dose, direttamente legata all’emissione di ultrasuoni del dispositivo.[6]

Nel trial Neonatal Brain Ultrasound With CEUS and Elastography, lo studio osserva la perfusione e l’elasticità del cervello nei neonati nei primi giorni di vita, inclusi neonati a termine, prematuri e bambini con asfissia, danno ipossico-ischemico, infarto cerebrale o altre patologie cerebrali.[7] L’obiettivo è capire come la malattia e i trattamenti influenzino la perfusione cerebrale.[7]

Termini utili per i pazienti

Ecografia con contrasto significa un’ecografia che usa un mezzo di contrasto per rendere più visibili i vasi sanguigni e alcune strutture interne.[2][4][5][7]

Reflusso vescico-ureterale è il ritorno dell’urina dalla vescica verso gli ureteri e, in alcuni casi, verso i reni.[2]

Trombosi del ventricolo sinistro significa la presenza di un coagulo di sangue nella parte sinistra del cuore.[3]

Restrizione della crescita fetale vuol dire che il feto cresce meno del previsto durante la gravidanza.[5]

Barriera emato-encefalica è una protezione naturale che aiuta a controllare cosa entra nel cervello dal sangue.[6]

Perfusione indica il flusso di sangue in un organo o in un tessuto.[5][7]

Elasticità descrive quanto un tessuto è morbido o rigido, e può aiutare a capire se è sano o malato.[7]

CRRT è una terapia continua di supporto renale usata in terapia intensiva quando i reni non funzionano bene.[1]

Trial ID Phase Condition studied Status Enrollment
2023-509071-16-00 Phase 3 Septic shock Authorised 242
2024-518974-15-01 Phase 3 Vesicoureteral reflux Authorised 100
NCT06515730 Phase 3 Left ventricular thrombosis, acute myocardial infarction Authorised 287
2024-511720-13-00 Phase 3 Adnexal torsion Authorised 256
2023-506936-34-00 Phase 3 Fetal growth restriction Authorised 30
NCT05293197 Phase 1/2 Recurrent primary supratentorial malignant brain tumors in children Authorised 24
NCT05648812 Phase 3 Neonatal brain disorders and related conditions Authorised 200

Sperimentazioni cliniche in corso su Sulfur Hexafluoride

  • Studio su Apixaban e Warfarin per pazienti con trombosi ventricolare sinistra dopo infarto miocardico acuto

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca Svezia
  • Studio sulla combinazione di ultrasuoni e carboplatino per il trattamento dei tumori cerebrali maligni ricorrenti nei bambini

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio sugli effetti di vasopressina e norepinefrina nei pazienti con shock settico in terapia intensiva

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sull’uso dell’ecografia con contrasto con esafluoruro di zolfo per la restrizione della crescita fetale

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’uso dell’ecografia con contrasto a base di esafluoruro di zolfo per la diagnosi di torsione annessiale in pazienti con sospetto forte

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Francia
  • Studio sull’ecografia cerebrale neonatale con sulfur esafluoruro per neonati con malattie che influenzano la perfusione cerebrale

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Finlandia
  • Studio sul Reflusso Vescico-Ureterale nei Bambini con Zolfo Esafluoruro e Tecnezio (99mTc)

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Finlandia

Glossario

  • Clinical trial: A research study in people that tests whether a test, treatment, or procedure works and how safe it is.
  • Phase 1/2: An early study phase that looks at safety first and also begins to check whether the approach may work.
  • Phase 3: A later study phase with more participants, used to compare strategies or confirm how well a test or treatment works.
  • Interventional study: A study where researchers actively assign a test, procedure, or treatment to participants.
  • Diagnostic accuracy: How well a test finds the correct diagnosis.
  • Primary outcome: The main result the researchers want to measure.
  • Enrollment: The number of participants planned for the study.
  • Contrast-enhanced ultrasound: An ultrasound test that uses a contrast agent to make blood flow and organ details easier to see.
  • Vesicoureteral reflux: A condition where urine flows backward from the bladder toward the kidneys.
  • Adnexal torsion: A twisting of the ovary or nearby tissue that can cause sudden pain and needs urgent care.
  • Fetal growth restriction: A condition where a baby grows more slowly than expected before birth.
  • Blood-brain barrier: A natural barrier that helps protect the brain from substances in the blood.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509071-16-00
  2. https://clinicaltrials.gov/study/2024-518974-15-01
  3. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-apixaban-e-warfarin-per-pazienti-con-trombosi-ventricolare-sinistra-dopo-infarto-miocardico-acuto/
  4. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511720-13-00
  5. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506936-34-00
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-tolleranza-dellapertura-della-barriera-ematoencefalica-con-ultrasuoni-e-carboplatino-nei-tumori-cerebrali-maligni-ricorrenti-nei-bambini/
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullecografia-cerebrale-neonatale-con-sulfur-esafluoruro-per-neonati-con-malattie-che-influenzano-la-perfusione-cerebrale/