ZODASIRAN

I trial clinici su ZODASIRAN stanno valutando questo trattamento in persone adolescenti e adulte con ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH). Gli studi mirano soprattutto a capire se ZODASIRAN può ridurre il colesterolo LDL e a verificare la sicurezza e l’efficacia rispetto al placebo.

Indice

Panoramica dei trial

I dati disponibili mostrano un solo studio clinico su ZODASIRAN, di tipo interventistico, cioè uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati.[1] Lo studio riguarda persone con ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH), una malattia ereditaria rara con livelli molto alti di colesterolo LDL.[1]

Lo studio è in Fase 3 e risulta autorizzato.[1] La Fase 3 è una fase avanzata della ricerca clinica, utile per valutare il trattamento in un numero più ampio di partecipanti.[1]

Studio YOSEMITE (NCT07037771)

Lo studio NCT07037771 ha il titolo “A Phase 3 Study of Zodasiran in Adolescent and Adult Subjects With Homozygous Familial Hypercholesterolemia (YOSEMITE)”.[1] Il suo obiettivo è dimostrare la riduzione del colesterolo LDL con ZODASIRAN rispetto al placebo nei soggetti con HoFH.[1]

Il termine “placebo” indica un trattamento di confronto senza principio attivo, usato per capire se gli effetti osservati dipendono davvero dal trattamento studiato.[1] In questo studio, il confronto serve a misurare in modo più chiaro l’effetto di ZODASIRAN sul colesterolo LDL.[1]

Partecipanti e confronto con placebo

Lo studio include soggetti adolescenti e adulti con HoFH.[1] Il numero totale di partecipanti previsto è 61.[1]

Le informazioni disponibili indicano che il trattamento studiato è ZODASIRAN, mentre il gruppo di confronto riceve il placebo di ZODASIRAN.[1] Questo tipo di disegno aiuta i ricercatori a confrontare i risultati tra i due gruppi in modo più affidabile.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’endpoint primario dello studio è la variazione percentuale dal basale al mese 12 del colesterolo LDL a digiuno durante il periodo randomizzato.[1] L’endpoint primario è il risultato principale che i ricercatori usano per capire se il trattamento sta funzionando.[1]

“Dal basale” significa rispetto al valore iniziale misurato all’inizio dello studio.[1] “A digiuno” significa che il prelievo viene fatto dopo un periodo senza mangiare, per ottenere una misura più precisa del colesterolo.[1]

Il riassunto breve dello studio indica che la ricerca vuole mostrare una riduzione del LDL-C con ZODASIRAN rispetto al placebo nelle persone con HoFH.[1] Questo rende il controllo del colesterolo LDL il punto centrale della valutazione clinica.[1]

Termini utili per i pazienti

Ipercolesterolemia familiare omozigote è una malattia genetica rara che può causare livelli molto elevati di colesterolo LDL fin dall’età giovane.[1] In questi studi, la popolazione di interesse è proprio quella con questa condizione.[1]

Randomizzato significa che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale.[1] Questo aiuta a rendere il confronto tra ZODASIRAN e placebo più equo.[1]

Stato autorizzato indica che lo studio ha ricevuto l’autorizzazione per essere condotto.[1] Nei dati forniti, questo è lo stato riportato per lo studio YOSEMITE.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Partecipanti
NCT07037771 Phase 3 Homozygous Familial Hypercholesterolemia (HoFH) Authorised 61

Sperimentazioni cliniche in corso su ZODASIRAN

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di zodasiran in adolescenti e adulti con ipercolesterolemia familiare omozigote

    In arruolamento

    1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Cechia Francia Germania Grecia +4

Glossario

  • Ipercolesterolemia familiare omozigote (HoFH): Una malattia ereditaria rara che causa livelli molto alti di colesterolo LDL fin dalla giovane età.
  • Colesterolo LDL: Spesso chiamato colesterolo “cattivo”. Livelli alti possono aumentare il rischio di problemi cardiovascolari.
  • A digiuno: Significa che il prelievo del sangue viene fatto dopo un periodo senza mangiare, per misurare i valori in modo più preciso.
  • Placebo: Un trattamento senza principio attivo usato come confronto negli studi clinici.
  • Fase 3: Una fase avanzata dello studio clinico in cui si valuta il trattamento in un numero più ampio di partecipanti.
  • Studio interventistico: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e osservano gli effetti.
  • Randomizzato: Vuol dire che i partecipanti vengono assegnati ai gruppi di studio in modo casuale.
  • Endpoint primario: Il risultato principale che i ricercatori misurano per capire se il trattamento funziona.
  • Variazione percentuale dal basale: Misura di quanto un valore cambia rispetto all’inizio dello studio, espressa in percentuale.
  • Periodo randomizzato: La parte dello studio in cui i partecipanti sono assegnati casualmente ai trattamenti confrontati.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-e-la-sicurezza-di-zodasiran-in-adolescenti-e-adulti-con-ipercolesterolemia-familiare-omozigote/