Zinc Acetate Dihydrate

Le sperimentazioni cliniche su Zinc Acetate Dihydrate stanno valutando un trattamento orale con zinco in persone con disturbi associati a GNAO1. Lo studio principale esamina soprattutto fattibilità e sicurezza, con partecipanti che ricevono il farmaco per bocca o tramite sondino. Questi trial aiutano a capire se il trattamento può essere usato in modo pratico e sicuro in questa popolazione.

Indice

Panoramica dello studio

Lo studio disponibile su Zinc Acetate Dihydrate è un trial interventistico prospettico pilota chiamato ZINCGNAO1, pensato per valutare la fattibilità e la sicurezza di una terapia orale con zinco nelle persone con disturbi associati a GNAO1.[1]

Il riassunto dello studio indica che l’obiettivo è osservare l’uso di una terapia orale con zinco in pazienti affetti da GNAO1, senza fornire ulteriori dettagli su altri confronti o gruppi di controllo.[1]

Popolazione studiata

La popolazione target è formata da persone con disturbi associati a GNAO1.[1]

Nel materiale fornito non sono indicati altri criteri di partecipazione, come età, gravità della malattia o requisiti clinici specifici.[1]

Trattamento e modalità di somministrazione

Nel trial, il trattamento è descritto come somministrazione di zinco tramite capsule orali Wilzin 50 mg o Wilzin 25 mg, con possibilità di uso per via orale, tramite sondino nasogastrico o tramite gastrostomia endoscopica percutanea.[1]

Queste modalità mostrano che lo studio è pensato anche per persone che non possono assumere facilmente il trattamento solo per bocca.[1]

Obiettivi ed endpoint

L’endpoint primario di fattibilità è misurato con i giorni effettivi in cui lo zinco viene assunto alla dose corretta.[1]

Se il medicinale sperimentale viene preso nella dose programmata in almeno l’80% dei giorni, lo studio considera il trattamento fattibile.[1]

L’endpoint primario di sicurezza viene valutato con controlli regolari degli eventi avversi, cioè dei problemi medici osservati durante lo studio.[1]

Fase dello studio e dimensione

Lo studio è in Fase 2, una fase in cui si raccolgono informazioni più precise su sicurezza e praticità del trattamento in un gruppo limitato di persone.[1]

L’arruolamento previsto è di 12 partecipanti, quindi si tratta di uno studio piccolo e iniziale.[1]

Stato dello studio

Lo studio risulta completato nel registro fornito.[1]

Questo significa che la raccolta dei dati prevista per questo trial è terminata, almeno secondo le informazioni disponibili.[1]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-512735-72-00 Phase 2 GNAO1 associated disorders Completed 12

Sperimentazioni cliniche in corso su Zinc Acetate Dihydrate

  • Studio sulla sicurezza e fattibilità del trattamento con zinco per pazienti con disturbi associati a GNAO1

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Germania

Glossario

  • GNAO1: Un gene. I disturbi associati a GNAO1 sono condizioni legate a cambiamenti in questo gene.
  • Disturbi associati a GNAO1: Il gruppo di condizioni studiato nel trial. Sono i problemi di salute presenti nelle persone arruolate nello studio.
  • Fase 2: Una fase della ricerca clinica in cui si raccolgono più informazioni su sicurezza e utilità del trattamento in un numero limitato di partecipanti.
  • Trial interventional: Uno studio in cui i ricercatori assegnano un trattamento ai partecipanti e osservano i risultati.
  • Fattibilità: Quanto è pratico portare avanti il trattamento nello studio, per esempio se le persone riescono a prenderlo come previsto.
  • Sicurezza: Quanto bene il trattamento viene tollerato e se compaiono problemi o effetti indesiderati.
  • Eventi avversi: Problemi medici o sintomi che compaiono durante uno studio, che possono o non possono essere legati al trattamento.
  • Dose corretta: La quantità di trattamento prevista dal protocollo dello studio, da assumere nei giorni stabiliti.
  • Sondino nasogastrico: Un tubicino che passa dal naso allo stomaco e può essere usato per dare il trattamento.
  • Gastrostomia endoscopica percutanea: Un accesso diretto allo stomaco attraverso la parete addominale, usato per somministrare alimenti o farmaci.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-512735-72-00