Region Vaesterbotten
Umeå, Svezia
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Questo studio riguarda la nausea e il vomito post-operatori, che sono disturbi comuni che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico. Lo studio confronta due diversi approcci per prevenire questi disturbi nelle persone che si sottopongono a interventi chirurgici laparoscopici, cioè operazioni eseguite attraverso piccole incisioni con l'aiuto di una telecamera e strumenti speciali. I farmaci utilizzati nello studio includono palonosetron e fosaprepitant, che appartengono a una categoria di medicinali chiamati antiemetici, progettati per ridurre la nausea e il vomito. Questi farmaci agiscono bloccando specifici recettori nel corpo che possono scatenare questi sintomi. Come confronto viene utilizzato ondansetron, un altro farmaco antiemetico comunemente impiegato. Durante lo studio viene anche somministrato cloruro di sodio, una soluzione salina utilizzata per le infusioni.
Lo scopo dello studio è valutare se l'aggiunta di farmaci antiemetici a lunga durata d'azione possa migliorare il recupero dopo l'operazione rispetto al trattamento standard. I partecipanti riceveranno i farmaci per via endovenosa, cioè attraverso una vena, durante il periodo dell'intervento. Lo studio è progettato in modo che né i partecipanti né i medici sappiano quale trattamento specifico viene somministrato durante lo studio, per garantire risultati obiettivi.
Durante lo studio viene valutata la qualità del recupero post-operatorio attraverso questionari che i partecipanti compilano prima dell'intervento e nei giorni successivi all'operazione. Vengono registrati gli episodi di nausea e vomito, l'eventuale necessità di farmaci aggiuntivi contro questi disturbi, i livelli di dolore e il tempo trascorso in sala di risveglio e in ospedale prima della dimissione. Vengono inoltre monitorati possibili effetti indesiderati dei farmaci come reazioni nel punto di infusione, mal di testa, disturbi visivi, stitichezza, diarrea e stanchezza. Alcune persone partecipanti saranno anche invitate a condividere le loro esperienze sul recupero post-operatorio attraverso interviste qualitative.
Lo studio si svolge in 10 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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sono farmaci che aiutano a prevenire la nausea e il vomito dopo un'operazione chirurgica. Questi medicinali bloccano una sostanza nel corpo chiamata sostanza P, che può causare la sensazione di nausea. In questo studio viene utilizzata una versione a lunga durata d'azione, il che significa che il farmaco funziona per un periodo di tempo più lungo.
sono farmaci che aiutano anch'essi a prevenire la nausea e il vomito dopo un intervento chirurgico. Questi medicinali bloccano la serotonina, una sostanza chimica nel corpo che può scatenare nausea e vomito. In questo studio viene utilizzata una versione a lunga durata d'azione per fornire una protezione prolungata contro questi disturbi.
Si tratta di un farmaco somministrato per via orale o endovenosa che blocca i recettori NK1 nel cervello, impedendo alla sostanza P (un messaggero chimico) di legarsi a questi recettori e di attivare il riflesso del vomito. Questo tipo di medicinale è utilizzato principalmente per prevenire la nausea e il vomito che possono verificarsi dopo un intervento chirurgico o durante trattamenti oncologici. Il farmaco fa parte della classe degli antiemetici ed è considerato particolarmente efficace grazie alla sua azione prolungata, che può durare diversi giorni dopo una singola somministrazione.
Questo medicinale viene somministrato per via orale, endovenosa o intramuscolare e agisce bloccando i recettori della serotonina (5-HT3) presenti sia nell'intestino che nel cervello, impedendo così l'attivazione dei centri nervosi responsabili della nausea e del vomito. È ampiamente utilizzato per prevenire e trattare la nausea e il vomito post-operatori, così come quelli causati dalla chemioterapia o dalla radioterapia. Appartenente alla categoria degli antiemetici, questo farmaco è disponibile in formulazioni a lunga durata d'azione che permettono una protezione prolungata con una singola dose.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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