Questo studio riguarda la malattia del trapianto contro l’ospite, una condizione in cui le cellule immunitari del donatore attaccano i tessuti del corpo del ricevente dopo un trapianto. La ricerca si concentra sui pazienti che presentano una forma di questa malattia resistente ai corticosteroidi, farmaci antinfiammatori, e al ruxolitinib, un altro tipo di trattamento specifico. L’obiettivo è valutare l’efficacia della terapia cellulare con cellule staminali mesenchimali allogeniche, indicate con il nome di codice MC0518, per gestire questa condizione.
Il trattamento prevede l’uso di cellule staminali mesenchimali coltivate ex vivo, ovvero cellule speciali che vengono preparate e cresciute in laboratorio prima dell’uso. Queste cellule vengono somministrate ai pazienti attraverso un’infusione endovenosa, un metodo che consiste nel far passare il medicinale direttamente nel flusso sanguigno tramite una vena. Durante lo studio, verranno monitorati i cambiamenti nella salute dei pazienti per comprendere come la terapia influenzi la malattia e la risposta del corpo nel tempo.



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