Il trapianto renale è un intervento chirurgico in cui un rene sano viene impiantato in una persona con insufficienza renale. Dopo l’intervento è necessario assumere farmaci che riducono la risposta del sistema immunitario, per evitare che il corpo rifiuti il nuovo organo. In questo studio viene confrontato un nuovo medicinale, Siplizumab, con il trattamento standard costituito da rabbit anti-thymocyte globulin. Entrambi i farmaci vengono somministrati per via endovenosa subito dopo il trapianto, insieme ai farmaci abituali tacrolimus, mycophenolic acid e corticosteroids. Un gruppo di partecipanti riceve anche una placebo per mantenere lo studio cieco.
Lo scopo è valutare la sicurezza di due dosi diverse di Siplizumab rispetto al trattamento standard. I partecipanti vengono seguiti per un anno intero, durante il quale i medici controllano la comparsa di effetti indesiderati, la funzione del rene impiantato e la salute generale. Le visite includono controlli del sangue, esami per verificare il funzionamento del rene e la registrazione di eventuali problemi.



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