Indice
- Panoramica degli studi
- Studio principale e obiettivo
- Chi può partecipare
- Fase dello studio ed endpoint
- Trattamenti confrontati
- Risultati attesi e significato
Panoramica degli studi
Nei dati forniti, Triptorelin Pamoate compare in uno studio clinico sul carcinoma prostatico ormono-naive, cioè un tumore della prostata non ancora trattato con terapia ormonale.[1] Lo studio è interventistico, quindi i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo di ricerca.[1]
Studio principale e obiettivo
Lo studio NCT02972060, intitolato “Darolutamide vs ADT in hormone naïve Pca”, valuta se una strategia con darolutamide può ottenere una risposta del PSA simile a quella della terapia ormonale standard dopo 24 settimane.[1] Il PSA è un marcatore nel sangue usato per seguire l’andamento del carcinoma prostatico.[1]
Chi può partecipare
La popolazione target è formata da persone con carcinoma prostatico ormono-naive.[1] Nei dati disponibili non sono riportati altri criteri di inclusione o esclusione, quindi non è possibile descrivere altri requisiti di partecipazione.[1]
Fase dello studio ed endpoint
Questo studio è in Fase 2.[1] L’endpoint primario, cioè il risultato principale misurato dai ricercatori, è la risposta del PSA a 24 settimane, definita come una riduzione di almeno l’80% rispetto al valore iniziale.[1]
Trattamenti confrontati
Nel braccio di studio sono elencati diversi farmaci usati nel contesto della terapia ormonale per il carcinoma prostatico, tra cui Triptorelin Pamoate, insieme ad altri trattamenti come degarelix, leuprorelin, goserelin e triptorelin.[1] Il braccio ADT è usato come controllo interno, cioè come confronto all’interno dello stesso studio per interpretare meglio i risultati.[1]
Risultati attesi e significato
L’obiettivo dichiarato è mostrare che darolutamide produce tassi di risposta del PSA a 24 settimane nell’intervallo ottenuto con 24 settimane di ADT.[1] Lo studio è stato autorizzato e prevede un arruolamento di 169 partecipanti.[1]



