Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B che è recidivato o non risponde più ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza diversi farmaci, tra cui Glofitamab, Atezolizumab, Polatuzumab Vedotin, e una dose iniziale di Obinutuzumab. Glofitamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Atezolizumab è un farmaco che blocca una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali. Polatuzumab Vedotin è un farmaco che si lega alle cellule tumorali e le distrugge. Obinutuzumab è un anticorpo che si lega ai linfociti B e li aiuta a essere eliminati dal sistema immunitario.
Lo scopo dello studio è valutare l’efficacia di questi farmaci in combinazione nel trattamento del linfoma. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio prevede anche l’uso di un tracciante speciale, chiamato 89Zr-Df-IAB22M2C, per visualizzare le cellule immunitarie nel corpo prima e dopo il trattamento. Questo aiuta i medici a capire meglio come il trattamento influisce sul sistema immunitario e sulle cellule tumorali.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L’obiettivo è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase successiva dello studio. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un’opzione efficace per i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che non rispondono ad altri trattamenti.

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