Universitair Ziekenhuis Gent
Centro verificato
Gand, Belgio
Malattie rare
Molecole in studio
Luoghi
Obiettivi, svolgimento e che cosa fanno i partecipanti, spiegati in parole semplici
Lo studio clinico si concentra sul trattamento del Linfoma Non-Hodgkin a cellule B che è recidivato o non risponde più ai trattamenti precedenti. Questo tipo di linfoma è un tumore che colpisce i linfociti B, un tipo di globuli bianchi. Il trattamento in esame utilizza diversi farmaci, tra cui glofitamab, Atezolizumab, Polatuzumab Vedotin, e una dose iniziale di obinutuzumab. Glofitamab è un farmaco che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule tumorali. Atezolizumab è un farmaco che blocca una proteina che impedisce al sistema immunitario di attaccare le cellule tumorali. Polatuzumab Vedotin è un farmaco che si lega alle cellule tumorali e le distrugge. Obinutuzumab è un anticorpo che si lega ai linfociti B e li aiuta a essere eliminati dal sistema immunitario.
Lo scopo dello studio è valutare l'efficacia di questi farmaci in combinazione nel trattamento del linfoma. I partecipanti riceveranno i farmaci attraverso infusioni endovenose, che sono somministrazioni direttamente nel sangue tramite una vena. Lo studio prevede anche l'uso di un tracciante speciale, chiamato 89Zr-Df-IAB22M2C, per visualizzare le cellule immunitarie nel corpo prima e dopo il trattamento. Questo aiuta i medici a capire meglio come il trattamento influisce sul sistema immunitario e sulle cellule tumorali.
Durante lo studio, i partecipanti saranno monitorati attentamente per valutare la risposta al trattamento e per identificare eventuali effetti collaterali. L'obiettivo è determinare la dose massima tollerata e la dose raccomandata per la fase successiva dello studio. I risultati aiuteranno a capire se questa combinazione di farmaci può essere un'opzione efficace per i pazienti con linfoma non-Hodgkin a cellule B che non rispondono ad altri trattamenti.
Lo studio si svolge in 7 passaggi – dalla visita di selezione ai controlli successivi. Per ogni passaggio trovi che cosa succede e che cosa controlla l'équipe.
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è un farmaco sperimentale utilizzato per trattare i pazienti adulti con linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante o refrattario. Viene studiato per la sua efficacia in combinazione con altri farmaci per migliorare la risposta del trattamento.
è un farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e combattere le cellule tumorali. Viene utilizzato in combinazione con altri trattamenti per migliorare l'efficacia complessiva nel trattamento del linfoma.
è un farmaco che combina un anticorpo con un agente chemioterapico. L'anticorpo si lega specificamente alle cellule tumorali, permettendo al farmaco chemioterapico di agire direttamente su di esse, riducendo il danno alle cellule sane.
è un anticorpo monoclonale che si lega a una proteina presente sulla superficie delle cellule B, comprese quelle tumorali, aiutando il sistema immunitario a distruggerle. Viene somministrato come dose di pretrattamento per migliorare l'efficacia degli altri farmaci nel trial.
Glofitamab è somministrato per via endovenosa ed è attualmente in fase di studio clinico per il trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario. È indicato principalmente per il linfoma a grandi cellule B, incluso il linfoma diffuso a grandi cellule B e altre varianti aggressive. Il suo meccanismo d'azione coinvolge il legame simultaneo a cellule T e cellule tumorali, facilitando l'attacco del sistema immunitario alle cellule maligne. Appartiene alla classe dei farmaci immunoterapici.
Atezolizumab è un farmaco somministrato per via endovenosa, attualmente utilizzato in studi clinici per il trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario. È indicato per migliorare la risposta immunitaria contro le cellule tumorali. Agisce bloccando una proteina che inibisce l'attività delle cellule T, permettendo al sistema immunitario di attaccare più efficacemente le cellule cancerose. È classificato come inibitore del checkpoint immunitario.
Polatuzumab Vedotin è somministrato per via endovenosa ed è in fase di studio per il trattamento del linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario. È indicato per il linfoma a grandi cellule B e altre forme aggressive. Il farmaco agisce legandosi a una proteina specifica sulla superficie delle cellule tumorali, rilasciando un agente chemioterapico direttamente all'interno delle cellule maligne. È classificato come anticorpo coniugato a farmaco.
Obinutuzumab è somministrato per via endovenosa e viene utilizzato come dose di pretrattamento in studi clinici per il linfoma non-Hodgkin a cellule B recidivante/refrattario. È indicato per migliorare l'efficacia di altri trattamenti combinati. Agisce legandosi a una proteina sulla superficie delle cellule B, stimolando il sistema immunitario a distruggere queste cellule. È classificato come anticorpo monoclonale.
fonte: registro UE degli studi clinici (EU Clinical Trials Register) e verifica dei centri
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