Questa ricerca riguarda il trattamento del tumore alla prostata metastatico resistente alla castrazione, una forma di malattia in cui le cellule tumorali continuano a crescere nonostante i livelli molto bassi di ormoni maschili. Lo studio mira a confrontare due diversi approcci per l’uso dell’abiraterone acetato, un farmaco somministrato per via orale sotto forma di compresse. Il primo approccio prevede una dose fissa e standard del farmaco, mentre il secondo metodo prevede il monitoraggio terapeutico dei farmaci, una tecnica che consiste nel misurare regolarmente la quantità di medicinale presente nel sangue per regolare la dose in modo personalizzato.
Durante il percorso dello studio, ai partecipanti verrà somministrato l’abiraterone seguendo uno dei due protocolli descritti. Attraverso esami del sangue periodici, i medici verificheranno la concentrazione del farmaco per determinare se l’aggiustamento della dose basato sui livelli ematici possa influenzare la progressione della malattia. L’obiettivo principale è valutare la sopravvivenza libera da progressione radiografica, ovvero il tempo durante il quale la malattia non mostra segni di crescita o diffusione attraverso l’uso di esami per immagini.



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