Questo studio riguarda il tumore al seno metastatico HER2-positivo, una forma di tumore al seno in cui le cellule tumorali hanno sulla loro superficie una quantità elevata di una proteina chiamata HER2 che favorisce la crescita del tumore. Il termine metastatico indica che il tumore si è diffuso dal seno ad altre parti del corpo. Lo studio valuterà l’uso di evorpacept, un medicinale sperimentale noto anche con il nome in codice ALX148, somministrato in combinazione con trastuzumab, un farmaco già approvato che agisce contro la proteina HER2, e con una chemioterapia a singolo agente scelta tra capecitabina, eribulina, gemcitabina, paclitaxel o vinorelbina. La chemioterapia è un trattamento che utilizza farmaci per distruggere o rallentare la crescita delle cellule tumorali.
Lo scopo dello studio è valutare quanto sia efficace la combinazione di evorpacept con trastuzumab e chemioterapia nel ridurre o eliminare il tumore nei pazienti con tumore al seno metastatico HER2-positivo che presentano un’amplificazione del numero di copie del gene HER2 nel DNA tumorale circolante nel sangue. Lo studio include pazienti che hanno già ricevuto almeno un precedente trattamento per la malattia metastatica e che sono progrediti durante o dopo l’ultima terapia ricevuta.
Durante lo studio i partecipanti riceveranno evorpacept per via endovenosa, cioè attraverso un’iniezione in vena, insieme a trastuzumab anch’esso somministrato per via endovenosa e a uno dei farmaci chemioterapici sopra elencati, che possono essere somministrati per via endovenosa o per bocca a seconda del tipo di farmaco scelto. I trattamenti vengono ripetuti in cicli della durata di 21 giorni. I medici monitoreranno regolarmente le condizioni dei pazienti attraverso esami del sangue, esami radiologici e visite mediche per verificare l’efficacia del trattamento e la presenza di eventuali effetti indesiderati.

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