Studio di equivalenza biofarmaceutica di apixaban 5 mg compresse filmate in soggetti sani a digiuno

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio coinvolge volontari sani e confronta due compresse rivestite di apixaban da 5 mg, una prodotta per il test e l’altra commercializzata con il nome Eliquis. L’apixaban è un farmaco che aiuta a prevenire la formazione di coaguli di sangue, riducendo il rischio di trombosi. Non è stato selezionato alcun paziente con una condizione medica specifica perché l’obiettivo è valutare se le due compresse forniscono lo stesso effetto nel corpo.

Lo scopo dello studio è dimostrare la bioequivalenza tra i due prodotti, cioè verificare che entrambi rilascino la stessa quantità di farmaco e lo facciano nello stesso modo. I partecipanti assumono una compressa a stomaco vuoto, attendono un periodo di tempo sufficiente per eliminare il farmaco, e poi assumono l’altra compressa. Durante lo studio vengono prelevati piccoli campioni di sangue per misurare la concentrazione di apixaban: il valore più alto raggiunto (Cmax), l’area sotto la curva che indica l’esposizione totale (AUC), il tempo necessario per arrivare al picco (tmax) e il tempo necessario perché la concentrazione si dimezzi (t½). Vengono inoltre controllati i segni vitali e gli esami di laboratorio per rilevare eventuali effetti indesiderati.

1 ingresso nello studio

Una volta accettata la partecipazione, le verrà fornita una spiegazione sullo studio e dovrà firmare il consenso informato.

Le sarà chiesto di confermare che non presenta alcuna condizione medica e che rispetta i requisiti di salute richiesti.

2 preparazione al digiuno

Prima di ogni somministrazione dovrà astenersi dal mangiare e bere (eccetto acqua) per almeno 10 ore.

Il digiuno è necessario per garantire che il farmaco venga assorbito in modo uniforme.

3 prima assunzione del farmaco

Le verrà data una compressa da 5 mg di apixaban (prodotto test o prodotto di riferimento, a seconda della sequenza randomizzata).

La compressa deve essere ingerita per via orale con un bicchiere d’acqua, senza masticare.

4 monitoraggio e prelievi di sangue

Dopo l’assunzione, resterà in osservazione per diverse ore mentre verranno effettuati prelievi di sangue a intervalli prestabiliti per misurare la concentrazione del farmaco.

Durante questo periodo verranno controllati i segni vitali (pressione, frequenza cardiaca) e saranno registrati eventuali effetti indesiderati.

5 periodo di washout

Tra le due fasi dello studio è previsto un intervallo di tempo, detto washout, durante il quale non verrà somministrato alcun farmaco per consentire l’eliminazione completa del principio attivo dall’organismo.

Durante il washout non è necessario alcun intervento da parte sua, ma dovrà continuare a osservare le istruzioni di digiuno se richiesto per la fase successiva.

6 preparazione al digiuno per la seconda fase

Come in precedenza, dovrà osservare un digiuno di almeno 10 ore prima della seconda somministrazione.

7 seconda assunzione del farmaco

Le verrà data la compressa da 5 mg dell’altro prodotto (se nella prima fase ha ricevuto il prodotto test, ora riceverà il prodotto di riferimento, e viceversa).

Anche questa compressa deve essere ingerita per via orale con acqua, senza masticare.

8 monitoraggio e prelievi di sangue (seconda fase)

Verranno nuovamente effettuati prelievi di sangue a intervalli prestabiliti per valutare la farmacocinetica del secondo prodotto.

Saranno monitorati i segni vitali e registrati eventuali effetti indesiderati, come nella prima fase.

9 conclusione dello studio

Al termine dell’ultima fase, le verrà chiesto di firmare la documentazione finale e di attendere la comunicazione dei risultati generali dello studio.

Non è richiesto alcun trattamento aggiuntivo; eventuali osservazioni post‑studio saranno gestite dal personale medico secondo le procedure standard.

Chi può partecipare allo studio?

  • Fornire un consenso scritto libero prima di qualsiasi procedura dello studio.
  • Avere risultati negativi ai test per HIV (virus dell’immunodeficienza), per l’antigene dell’epatite B (HBsAg) e per gli anticorpi dell’epatite C (anti‑HCV), che indicano l’assenza di queste infezioni.
  • Essere non fumatore o ex fumatore, cioè non aver usato tabacco o prodotti contenenti nicotina per almeno 6 mesi (180 giorni) prima dello screening.
  • Le donne possono partecipare se: a) non hanno la possibilità di rimanere incinte, oppure b) hanno la possibilità di rimanere incinte ma accettano di usare un metodo contraccettivo accettato da almeno 4 settimane prima dell’ingresso fino alla fine dello studio.
  • Essere disposte a seguire tutte le procedure e le restrizioni richieste dallo studio.
  • Avere un’età compresa tra 18 e 55 anni al momento della firma del consenso.
  • Presentare un indice di massa corporea (BMI) compreso tra 18,5 e 30,0 kg/m².
  • Non avere malattie clinicamente rilevanti riportate nella propria storia medica.
  • Non mostrare anomalie clinicamente rilevanti all’esame fisico.
  • Non avere anomalie clinicamente rilevanti nei segni vitali (come pressione sanguigna e frequenza cardiaca).
  • Non presentare anomalie clinicamente rilevanti nell’ECG a 12 derivazioni, un test che registra l’attività elettrica del cuore.
  • Non avere anomalie clinicamente rilevanti negli esami di laboratorio (analisi del sangue e delle urine).

Chi non può partecipare allo studio?

  • Allergia nota alla sostanza del farmaco o a uno dei suoi eccipienti (ingredienti inattivi).
  • Presenza di lesioni o condizioni che aumentano il rischio di sanguinamento importante, secondo il giudizio del medico.
  • Livelli di enzimi epatici ALT o AST superiori al limite normale.
  • Funzione renale ridotta, cioè clearance della creatinina inferiore al normale.
  • Risultato positivo a test per droghe o alcol.
  • Uso di iniezioni depot o impianti di farmaci (eccetto contraccettivi) negli ultimi 6 mesi.
  • Consumo medio settimanale di alcol superiore a 14 unità per gli uomini o 7 unità per le donne negli ultimi 6 mesi.
  • Consumo giornaliero medio di bevande o cibi contenenti metilxantine (caffè, tè, cola, cioccolato) superiore a 500 mg negli ultimi 6 mesi.
  • Partecipazione a qualsiasi studio clinico negli ultimi 2 mesi.
  • Partecipazione a più di 2 studi clinici negli ultimi 12 mesi.
  • Donazione di sangue o perdita di sangue significativa (≥ 450 mL) o plasmaferesi negli ultimi 2 mesi.
  • Nota reazione di ipersensibilità grave a qualsiasi altro farmaco.
  • Difficoltà a digiunare o restrizioni dietetiche che interferirebbero con la dieta dello studio (es. intolleranza al lattosio, dieta vegana, a basso contenuto di grassi o sodio).
  • Vene non adatte per prelievi intravenosi in entrambe le braccia.
  • Difficoltà a ingoiare capsule o compresse.
  • Per le donne in età fertile, risultato positivo al test di gravidanza.
  • Per le donne, allattamento al seno.
  • Qualsiasi altra condizione che il ricercatore ritiene renda il partecipante inadatto allo studio.
  • Qualsiasi condizione o trattamento recente che possa aumentare il rischio o influenzare il modo in cui il farmaco viene assorbito, distribuito, metabolizzato o eliminato.
  • Uso di medicinali, vitamine, integratori alimentari, minerali o erbe nei 4 settimane prima dell’inizio dello studio, a meno che il medico non lo consideri non interferente.
  • Uso di farmaci tossici per il fegato o che alterano significativamente il metabolismo epatico negli ultimi 90 giorni, a meno che il medico non lo consideri non interferente.
  • Consumo di ananas, arance di Siviglia, pomelo, melagrana, frutto della stella o pompelmo (fresco, in scatola o congelato) nell’ultima settimana.
  • Qualsiasi condizione medica (es. gastrointestinale, renale o epatica, ulcerazione, malattia infiammatoria intestinale, pancreatite) o chirurgica (es. rimozione della cistifellea o dello stomaco) che possa influenzare la farmacocinetica o la sicurezza.
  • Masticare gomme negli ultimi 48 ore.
  • Esercizio fisico intenso negli ultimi 48 ore.
  • Storia di abuso di droghe o alcol.
  • Intolleranza ereditaria al galattosio, difetto totale della lattasi o malassorbimento glucosio‑galattosio.
  • Storia di episodi di sanguinamento significativo (es. sanguinamento in organi critici, calo dell’emoglobina ≥ 2 g/dL o necessità di trasfusioni di ≥ 2 unità).
  • Storia di disturbi della coagulazione (es. emofilia, malattia di Von Willebrand, carenze dei fattori della coagulazione, tendenze alla coagulazione e trombosi venosa profonda).
  • Storia di malattia epatica associata a problemi di coagulazione e rischio di sanguinamento.
  • Presenza di sanguinamento attivo clinicamente significativo.

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Portogallo Portogallo
Non reclutando
26.12.2023

Sedi della sperimentazione

Farmaci in studio:

Apixaban è il farmaco testato in questo studio. È una compressa rivestita che si prende per bocca e serve a ridurre il rischio di formazione di coaguli di sangue. Agisce bloccando una sostanza chiamata fattore Xa, che è importante nella formazione dei coaguli. In questo studio il prodotto è stato confrontato con il farmaco di riferimento per verificare se ha la stessa efficacia e sicurezza.

Eliquis è il farmaco di riferimento usato nello studio. È anch’esso una compressa rivestita da assumere per via orale e contiene lo stesso principio attivo, l’apixaban. Viene impiegato per prevenire i coaguli di sangue in diverse situazioni cliniche. Qui è stato utilizzato per confrontare il nuovo prodotto testato e verificare che i due siano equivalenti dal punto di vista farmacologico.

ID della sperimentazione:
2023-506844-18-00
Codice del protocollo:
CFA-1028-2-23
Fase della sperimentazione:
Farmacologia umana (Fase I) – Studio di bioequivalenza

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