Studio clinico su Toripalimab e Lenvatinib per pazienti con carcinoma epatocellulare avanzato

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Di cosa tratta questo studio?

Lo studio clinico si concentra sul trattamento del carcinoma epatocellulare avanzato (HCC), una forma di cancro al fegato. Il trattamento in esame combina due farmaci: Toripalimab, un tipo di proteina chiamata anticorpo monoclonale, e Lenvatinib, un farmaco in capsule dure. L’obiettivo principale è confrontare l’efficacia di Toripalimab combinato con Lenvatinib rispetto a un placebo combinato con Lenvatinib come terapia di prima linea per i pazienti con HCC avanzato.

Nel corso dello studio, i partecipanti riceveranno uno dei due trattamenti: il primo gruppo riceverà Toripalimab insieme a Lenvatinib, mentre il secondo gruppo riceverà un placebo insieme a Lenvatinib. Il trattamento con Toripalimab viene somministrato per via endovenosa, mentre Lenvatinib viene assunto per via orale sotto forma di capsule. Lo studio mira a valutare la sopravvivenza complessiva dei pazienti e a confrontare i risultati tra i due gruppi.

Lo studio è progettato per essere “doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i medici sapranno quale trattamento viene somministrato a ciascun partecipante. Questo approccio aiuta a garantire che i risultati siano il più possibile obiettivi. La durata massima del trattamento è di 24 mesi, e i risultati saranno valutati per determinare l’efficacia e la sicurezza dei trattamenti in esame.

1 inizio dello studio

Dopo l’accettazione nel trial, viene effettuata una valutazione iniziale per confermare l’idoneità. Questa include esami del sangue, test di funzionalità epatica e altre valutazioni mediche necessarie.

Viene fornita una spiegazione dettagliata del trial, inclusi i potenziali rischi e benefici, e viene richiesto di firmare un modulo di consenso informato.

2 randomizzazione

I partecipanti vengono assegnati in modo casuale a uno dei due gruppi: il gruppo sperimentale o il gruppo di controllo.

Il gruppo sperimentale riceve toripalimab in combinazione con lenvatinib, mentre il gruppo di controllo riceve un placebo in combinazione con lenvatinib.

3 somministrazione dei farmaci

Toripalimab viene somministrato per via endovenosa. La frequenza e la durata della somministrazione sono stabilite dal protocollo del trial.

Lenvatinib viene assunto per via orale sotto forma di capsule da 4 mg. La dose e la frequenza sono determinate in base alle condizioni specifiche del partecipante.

4 monitoraggio e valutazione

Durante il trial, vengono effettuati controlli regolari per monitorare la salute e la risposta al trattamento. Questi includono esami del sangue, scansioni e altre valutazioni cliniche.

Viene valutata l’efficacia del trattamento attraverso la misurazione della supervivencia globale e altri parametri di efficacia.

5 conclusione del trial

Alla fine del periodo di trattamento, viene effettuata una valutazione finale per determinare l’efficacia e la sicurezza del trattamento.

I risultati del trial vengono analizzati per confrontare l’efficacia del toripalimab combinato con lenvatinib rispetto al placebo combinato con lenvatinib.

Chi può partecipare allo studio?

  • Età compresa tra 18 e 75 anni, sia uomini che donne.
  • Se si è positivi al test HBsAg o HBcAb, il livello di DNA del virus dell’epatite B (HBV) deve essere inferiore a 1000 IU/mL. È necessario continuare la terapia anti-HBV durante tutto lo studio.
  • Le donne in età fertile devono fare un test di gravidanza nel sangue entro 7 giorni prima della partecipazione e il risultato deve essere negativo. Devono anche usare metodi contraccettivi affidabili durante lo studio e per 5 mesi dopo l’ultima somministrazione. Gli uomini con partner in età fertile devono fare lo stesso.
  • Partecipare volontariamente allo studio, fornire il consenso informato e firmare il modulo di consenso scritto.
  • Avere una diagnosi confermata di carcinoma epatocellulare (HCC) o cirrosi epatica che soddisfa i criteri diagnostici clinici dell’Associazione Americana per lo Studio delle Malattie del Fegato (AASLD).
  • Avere un HCC in stadio B (intermedio) o C (avanzato) secondo il sistema di stadiazione del cancro del fegato di Barcellona (BCLC), non adatto alla chirurgia o alla terapia locale, o con progressione della malattia dopo tali trattamenti.
  • Non aver mai usato terapie sistemiche per l’HCC, come la chemioterapia sistemica, farmaci antiangiogenici o altre terapie mirate molecolari, immunoterapia con anticorpi monoclonali CTLA-4, PD-1/PD-L1.
  • Avere almeno una lesione misurabile secondo i criteri RECIST v1.1. La lesione selezionata non deve essere stata trattata localmente prima o deve essere stata determinata come progressione della malattia dopo un esame radiologico.
  • Avere una classe Child-Pugh A o B7, senza storia di encefalopatia epatica.
  • Avere un punteggio di stato di salute da 0 a 1 secondo l’Eastern Cooperative Oncology Group (ECOG).
  • Avere un’aspettativa di vita di almeno 12 settimane.
  • Le funzioni principali degli organi devono soddisfare i seguenti requisiti: nessuna trasfusione di sangue nei 14 giorni precedenti lo screening, nessun uso di fattori stimolanti l’ematopoiesi o preparati di albumina umana. I valori del sangue devono essere nei limiti specificati.

Chi non può partecipare allo studio?

  • Non possono partecipare persone che hanno una malattia diversa dal carcinoma epatocellulare avanzato. Questo è un tipo di cancro al fegato che si è diffuso o è in una fase avanzata.
  • Non possono partecipare persone che non rientrano nella fascia di età specificata dallo studio.
  • Non possono partecipare persone che appartengono a gruppi vulnerabili, come bambini o persone con disabilità mentali.

Dove puoi partecipare a questa sperimentazione?

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Stato della sperimentazione

Paese Stato dell’arruolamento Inizio dell’arruolamento
Italia Italia
Non reclutando
30.06.2021
Polonia Polonia
Non reclutando
30.06.2021

Sedi della sperimentazione

Toripalimab: Toripalimab è un farmaco utilizzato per stimolare il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali. È un tipo di terapia chiamata inibitore del checkpoint immunitario, che aiuta il sistema immunitario a riconoscere e attaccare le cellule cancerose. In questo studio, toripalimab viene combinato con un altro farmaco per trattare il carcinoma epatocellulare avanzato.

Lenvatinib: Lenvatinib è un farmaco che agisce bloccando la crescita dei vasi sanguigni che alimentano il tumore. Questo aiuta a rallentare o fermare la crescita del tumore. Viene utilizzato in combinazione con toripalimab per trattare il carcinoma epatocellulare avanzato in questo studio.

Carcinoma epatocellulare avanzato (HCC) – È un tipo di cancro che inizia nel fegato e si verifica quando le cellule epatiche diventano maligne. Questo tipo di carcinoma è spesso associato a malattie croniche del fegato come la cirrosi o l’epatite. La malattia può progredire rapidamente, con le cellule tumorali che si diffondono ad altre parti del fegato e, in alcuni casi, ad altri organi. I sintomi possono includere dolore addominale, perdita di peso, e ittero. La diagnosi viene spesso effettuata tramite esami di imaging e biopsie. La progressione della malattia può variare, ma tende a essere aggressiva se non trattata.

ID della sperimentazione:
2024-514207-34-00
Codice del protocollo:
JS001-III-HCC-027
NCT ID:
NCT04523493
Fase della sperimentazione:
Conferma terapeutica (Fase III)

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