Lo studio valuta la COPD (broncopneumopatia cronica ostruttiva), una malattia dei polmoni che rende più difficile respirare, e il trattamento con erdosteina, somministrata per bocca in capsule, insieme alla cura standard già usata per questa malattia. Lo scopo dello studio è capire se l’erdosteina può modificare alcuni segnali del corpo legati a infiammazione, difese immunitarie e stress ossidativo, cioè un danno alle cellule causato da sostanze reattive.
Nel corso dello studio, un gruppo riceve ESTECLIN 300 mg capsule rigide con la cura standard, mentre un altro gruppo riceve solo la cura standard. La durata prevista è di 4 settimane. Durante questo periodo vengono raccolti campioni di sangue all’inizio e alla fine del trattamento per osservare alcuni cambiamenti biologici legati alla malattia e al trattamento.
Tra i termini medici valutati vi sono GPX2 (glutatione perossidasi 2), un enzima che aiuta a proteggere le cellule dal danno, e alcune sostanze del sistema immunitario chiamate citochine e chemochine, che partecipano alla risposta dell’organismo. Vengono inoltre osservati alcuni tipi di cellule immunitarie coinvolte nelle difese del corpo. Lo studio è condotto in modo controllato e confronta i due gruppi per vedere se ci sono differenze dopo il trattamento.



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