Malattia epatica alcolica – Studi clinici

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Questo articolo presenta una panoramica dettagliata degli studi clinici attualmente in corso per la malattia epatica alcolica, una condizione causata dal consumo eccessivo di alcol che danneggia progressivamente il fegato. Gli studi esaminano nuovi approcci terapeutici, tra cui fosfolipidi essenziali, statine e farmaci sperimentali, con l’obiettivo di ridurre la fibrosi epatica e migliorare la funzionalità del fegato nei pazienti affetti.

Studi clinici sulla malattia epatica alcolica: trattamenti innovativi per il danno epatico

La malattia epatica alcolica rappresenta una condizione seria che si sviluppa quando anni di consumo eccessivo di alcol danneggiano il fegato. La malattia inizia con l’accumulo di grasso nelle cellule epatiche, che può progredire verso l’infiammazione e la formazione di tessuto cicatriziale. Il fegato diventa ingrossato e meno efficiente nell’eseguire le sue funzioni vitali. Attualmente sono in corso 3 studi clinici che stanno valutando nuovi approcci terapeutici per questa condizione.

Studi clinici attualmente disponibili

Confronto tra forme liquide e capsule di fosfatidilcolina in pazienti con malattia epatica alcolica, epatite B cronica e malattia epatica metabolica

Localizzazione: Bulgaria, Germania, Polonia

Questo studio clinico esamina l’efficacia di due forme di farmaco Essentiale (liquido e capsule) nel trattamento di diverse condizioni epatiche: la malattia epatica steatosica associata a disfunzione metabolica (MASLD), la malattia epatica alcolica e l’epatite virale B cronica. Il principio attivo principale in entrambe le forme è la fosfatidilcolina, derivata dalla soia. Lo scopo dello studio è determinare se la forma liquida del farmaco funziona altrettanto bene della forma in capsule quando aggiunta al trattamento standard.

Durante lo studio, i partecipanti riceveranno la forma liquida di Essentiale (1800 mg), le capsule di Essentiale o un placebo. Il farmaco o il placebo sarà assunto quotidianamente per 87 giorni. Il farmaco liquido è fornito in bustine contenenti 1,8 g della sostanza, mentre le capsule contengono 300 mg ciascuna. Tutti i partecipanti continueranno il loro trattamento regolare per la malattia epatica durante lo studio.

Lo studio monitorerà i cambiamenti nei sintomi della malattia epatica come stanchezza, depressione, disagio allo stomaco, problemi di sonno, perdita di appetito e nausea. I farmaci e i placebo sono progettati per avere lo stesso aspetto, sapore e odore, in modo che i partecipanti non possano distinguere quale forma stanno ricevendo.

Criteri di inclusione principali: Età tra 18 e 70 anni, presenza di sintomi quali perdita di energia, depressione, dolore addominale, stanchezza, disturbi del sonno, perdita di appetito o nausea con un punteggio di 3 o superiore sulla scala di valutazione, diagnosi confermata di malattia epatica alcolica, steatosi epatica metabolica o epatite B cronica. I partecipanti devono essere disposti a smettere di bere alcolici e partecipare a un programma di disintossicazione se necessario.

Criteri di esclusione principali: Malattia epatica grave, allergie note ai componenti del farmaco, gravidanza o allattamento, partecipazione ad altri studi clinici, malattie autoimmuni, diabete non controllato, gravi problemi cardiaci o renali, chirurgia maggiore negli ultimi 3 mesi, cancro attivo o storia di abuso di droghe o alcol negli ultimi 6 mesi.

Studio sulla simvastatina per ridurre la fibrosi epatica in pazienti con malattia epatica alcolica avanzata

Localizzazione: Spagna

Questo studio clinico si concentra sugli effetti della simvastatina sui pazienti con danno epatico avanzato causato dall’alcol. Lo scopo è determinare se la simvastatina può aiutare a ridurre la cicatrizzazione del fegato, chiamata fibrosi epatica. La simvastatina è un farmaco comunemente usato per abbassare il colesterolo, e in questo studio sarà confrontato con un placebo per vedere se può migliorare la salute del fegato negli individui affetti.

I partecipanti riceveranno simvastatina o un placebo e saranno monitorati per un periodo di 24 mesi. Durante questo tempo, la salute del loro fegato sarà valutata attraverso vari metodi, tra cui biopsie epatiche, che comportano il prelievo di un piccolo campione di tessuto epatico da esaminare al microscopio. Lo studio esaminerà anche i cambiamenti nella rigidità epatica, che può essere misurata utilizzando tecniche di imaging speciali, e altri marcatori nel sangue che indicano la salute del fegato.

Durante lo studio, i ricercatori esploreranno anche altri aspetti della salute epatica, come i cambiamenti nel microbioma intestinale, che è la comunità di batteri che vivono nell’intestino, e i marcatori di infiammazione nel corpo. La sicurezza e gli eventuali effetti collaterali della simvastatina saranno monitorati attentamente per garantire il benessere dei partecipanti.

Criteri di inclusione principali: Età di 18 anni o superiore, malattia epatica cronica correlata all’alcol con evidenza di fibrosi significativa da biopsia epatica (punteggio tra 3 e 6 sulla scala di fibrosi di Ishak), fase compensata della malattia epatica cronica. Le donne in età fertile devono avere un test di gravidanza negativo e accettare di utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci.

Criteri di esclusione principali: Altre gravi condizioni di salute, gravidanza o allattamento, storia recente di abuso di alcol o droghe, partecipazione ad altri studi clinici, allergie note al farmaco dello studio, grave malattia renale, storia di cancro negli ultimi cinque anni, diabete o ipertensione non controllati, trapianto di fegato, infezioni da HIV o epatite B/C.

Studio sulla sicurezza ed efficacia di GSK4532990 per adulti di età 18-65 con malattia epatica alcolica

Localizzazione: Danimarca, Francia, Germania, Italia, Spagna, Svezia

Questo studio clinico valuta un nuovo trattamento sperimentale chiamato GSK4532990, una soluzione per iniezione sviluppata da GlaxoSmithKline. Il trattamento viene confrontato con un placebo per determinare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento della malattia epatica alcolica (ALD).

Lo scopo dello studio è valutare quanto bene GSK4532990 funzioni nel ridurre il danno epatico negli adulti con malattia epatica alcolica. I partecipanti riceveranno una dose singola del trattamento tramite iniezione sottocutanea (sotto la pelle). Lo studio monitorerà i partecipanti per un periodo per osservare eventuali cambiamenti nella loro condizione epatica e per garantire che il trattamento sia sicuro e ben tollerato.

Durante lo studio, i partecipanti saranno sottoposti a varie valutazioni per monitorare la loro salute e l’impatto del trattamento. Queste valutazioni includeranno controlli regolari e test per misurare la funzionalità epatica e la salute generale. Lo studio mira a fornire informazioni preziose sui potenziali benefici di GSK4532990 per gli individui con malattia epatica alcolica.

Criteri di inclusione principali: Età tra 18 e 70 anni (19 anni in Corea del Sud), storia di consumo di alcol compatibile con malattia epatica alcolica, presenza di cirrosi epatica confermata da biopsia precedente o imaging medico, classificata secondo le classi Child-Turcotte-Pugh. Le donne devono non essere in gravidanza o allattamento e utilizzare metodi contraccettivi altamente efficaci. I partecipanti devono essere disposti a rispettare tutte le valutazioni dello studio.

Criteri di esclusione principali: Non specificati nel dettaglio nel documento fornito, ma generalmente includono altre condizioni mediche gravi che potrebbero interferire con lo studio.

Farmaci sperimentali negli studi

Essentiale è un farmaco disponibile sia in forma liquida che in capsule, contenente fosfolipidi essenziali come principio attivo. Funziona incorporando i fosfolipidi nelle membrane cellulari epatiche danneggiate, aiutando a ripristinare la funzione delle cellule epatiche e promuovere la rigenerazione del fegato. È classificato come agente epatoprotettivo.

Simvastatina è un farmaco della classe delle statine, principalmente utilizzato per abbassare i livelli di colesterolo nel sangue. Nello studio, viene valutato per la sua potenziale capacità di ridurre la fibrosi epatica. A livello molecolare, la simvastatina funziona inibendo un enzima coinvolto nella produzione di colesterolo, che può avere anche effetti sulle cellule epatiche e ridurre la fibrosi.

GSK4532990 è un farmaco sperimentale somministrato come iniezione sottocutanea singola. È attualmente in fase di studio in uno studio clinico di Fase 2 per determinare la sua sicurezza ed efficacia nel trattamento della steatoepatite negli adulti con malattia epatica alcolica. L’obiettivo principale è vedere se può ridurre la rigidità epatica e migliorare la funzionalità epatica, agendo su specifici percorsi coinvolti nell’infiammazione e nel danno epatico.

Cosa aspettarsi partecipando a uno studio clinico

Partecipare a uno studio clinico sulla malattia epatica alcolica comporta diversi passaggi comuni. Inizialmente, i partecipanti devono sottoporsi a una valutazione iniziale per confermare l’idoneità, che include la revisione della storia medica, esami fisici e test di laboratorio. Alcuni studi richiedono una biopsia epatica se non è stata eseguita recentemente.

Una volta accettati, i partecipanti vengono assegnati casualmente a ricevere il farmaco sperimentale o un placebo. Questo processo è spesso “in doppio cieco”, il che significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno chi sta ricevendo quale trattamento. Durante il periodo di trattamento, che può durare da alcuni mesi fino a 24 mesi, i partecipanti devono assumere il farmaco secondo le istruzioni e partecipare a visite di follow-up regolari.

Durante queste visite, vengono effettuate varie valutazioni per monitorare la salute del fegato, inclusi esami del sangue, tecniche di imaging non invasive per misurare la rigidità epatica, e valutazioni dei sintomi. La sicurezza viene monitorata continuamente per rilevare eventuali effetti collaterali. Alla fine dello studio, viene condotta una valutazione finale che può includere un’altra biopsia epatica per confrontare i cambiamenti nella fibrosi.

Riepilogo e considerazioni importanti

Gli studi clinici attualmente in corso sulla malattia epatica alcolica stanno esplorando diversi approcci terapeutici promettenti. Il primo studio confronta due formulazioni di fosfolipidi essenziali, offrendo ai pazienti la possibilità di valutare quale forma potrebbe essere più efficace o tollerabile. Il secondo studio riutilizza la simvastatina, un farmaco già ben conosciuto per altri usi, per vedere se può ridurre la fibrosi epatica, un approccio innovativo che potrebbe rendere disponibile più rapidamente un trattamento efficace. Il terzo studio valuta un farmaco completamente nuovo, GSK4532990, che rappresenta una potenziale nuova classe di trattamenti per la malattia epatica alcolica.

È importante notare che tutti questi studi richiedono l’astinenza dall’alcol e la partecipazione a programmi di disintossicazione quando appropriato, sottolineando che qualsiasi trattamento farmacologico deve essere accompagnato da cambiamenti nello stile di vita. I pazienti interessati a partecipare devono discutere con il proprio medico se uno di questi studi potrebbe essere appropriato per la loro situazione specifica.

La durata degli studi varia notevolmente, da 87 giorni a 24 mesi, e i requisiti di impegno differiscono in termini di frequenza delle visite e procedure invasive come le biopsie epatiche. I pazienti devono considerare attentamente questi fattori prima di decidere di partecipare a uno studio clinico.

Sperimentazioni cliniche in corso su Malattia epatica alcolica

  • Studio sull’efficacia e sicurezza di GSK4532990 in adulti con malattia epatica alcolica

    In arruolamento

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    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Danimarca Germania Svezia Francia Spagna Italia
  • Studio sull’efficacia della simvastatina nella riduzione della fibrosi epatica in pazienti con fibrosi avanzata dovuta all’alcol

    Arruolamento non iniziato

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    Farmaci in studio:
    Spagna