Simvastatin

Questo articolo riassume studi clinici che stanno valutando Simvastatin in diverse malattie e gruppi di pazienti. I trial analizzano soprattutto efficacia, sicurezza e misure di esito come recidive, sopravvivenza o progressione della malattia. I partecipanti includono persone con pancreatite ricorrente, malattie del fegato, tumori e altre condizioni.

Indice

Panoramica dei trial su Simvastatin

I dati disponibili mostrano studi clinici su Simvastatin in contesti molto diversi, non come descrizione del farmaco in sé ma come trattamento da testare in persone con malattie specifiche.[1] I trial sono per lo più interventistici, cioè i ricercatori assegnano un trattamento e osservano i risultati nel tempo.[1]

Le condizioni studiate includono pancreatite ricorrente, oftalmopatia di Graves, fibrosi epatica alcolica, colangite sclerosante primitiva, ictus ischemico, attacco ischemico transitorio e alcuni tumori avanzati.[1] In diversi studi, Simvastatin viene confrontato con placebo, nessun trattamento aggiuntivo o altri statinici.[1]

Patologie studiate

Uno dei trial più chiari riguarda la pancreatite ricorrente, con l’obiettivo di vedere se Simvastatin riduce i nuovi episodi della malattia.[2] Un altro studio valuta l’uso di Simvastatin nella oftalmopatia di Graves, una malattia degli occhi legata alla tiroide, osservando l’attività clinica della malattia e la progressione verso una forma grave.[4]

Altri trial studiano Simvastatin in persone con fibrosi epatica dovuta ad alcol, con l’obiettivo di capire se il grado di cicatrizzazione del fegato migliora nel tempo.[5] Un ulteriore studio riguarda la colangite sclerosante primitiva e misura eventi importanti come morte, inserimento in lista per trapianto di fegato, sanguinamento da varici e diagnosi di tumori delle vie biliari o del fegato.[8]

Nel campo oncologico, Simvastatin viene studiato in pazienti con carcinoma gastroesofageo avanzato o metastatico HER2 negativo e con mutazione ARID1A, e anche in pazienti con adenocarcinoma duttale pancreatico metastatico.[6][9] Ci sono inoltre studi su persone con ictus ischemico o TIA, e su pazienti con emorragia intracerebrale lobare spontanea, dove il tema centrale è l’uso continuato o sospeso degli statinici.[3][7]

Fasi degli studi e disegno

Nei trial disponibili, Simvastatin appare in fase 2, fase 3 e fase 4.[1] Questo significa che alcuni studi cercano segnali iniziali di beneficio, altri confrontano strategie in gruppi più grandi, e altri ancora osservano l’uso del trattamento in contesti clinici più ampi.[1]

Alcuni studi sono randomizzati, quindi i partecipanti vengono assegnati in modo casuale ai gruppi di trattamento.[2][5][8] In alcuni casi il disegno è anche doppio cieco o triplo cieco, cioè partecipanti e ricercatori non sanno chi riceve il trattamento attivo o il confronto, per ridurre i bias.[2][5]

Altri trial confrontano Simvastatin con altri statinici, come atorvastatina, pravastatina, fluvastatina o rosuvastatina, oppure lo usano insieme ad altri farmaci in schemi combinati.[3][6][7][9]

Esiti principali misurati

Gli esiti, cioè i risultati che gli studi vogliono misurare, sono molto diversi a seconda della malattia.[1] Nel trial sulla pancreatite ricorrente, l’esito principale è la recidiva di pancreatite, cioè il ritorno di nuovi episodi.[2]

Nel trial sulla fibrosi epatica, l’esito principale è il cambiamento del punteggio di fibrosi alla scala di Ishak dopo 24 mesi.[5] Nello studio sulla colangite sclerosante primitiva, gli esiti principali includono il tempo fino a morte, trapianto di fegato, sanguinamento da varici e diagnosi di tumori delle vie biliari o del fegato.[8]

Nel trial sul carcinoma gastroesofageo, l’esito principale è la sopravvivenza libera da progressione a 1 anno, cioè il tempo in cui la malattia non peggiora.[6] Nel trial sull’adenocarcinoma pancreatico metastatico, l’esito principale è la progression free survival, misurata dal momento della randomizzazione fino alla progressione della malattia o al decesso.[9]

Altri studi misurano la qualità di vita, gli eventi cardiovascolari maggiori, la recidiva di emorragia intracerebrale e la progressione dell’oftalmopatia di Graves.[3][4][7]

Chi viene arruolato

I partecipanti sono selezionati in base alla malattia e, in alcuni casi, anche in base ad altre caratteristiche cliniche molto precise.[1] Per esempio, nello studio oncologico sul carcinoma gastroesofageo si includono pazienti HER2 negativi con mutazione ARID1A.[6]

Nel trial sull’ictus ischemico e TIA, lo studio riguarda persone fragili di 70 anni o più.[7] Nel trial sull’emorragia intracerebrale lobare spontanea, i pazienti erano già in trattamento con uno statino al momento della presentazione clinica.[3]

In altri studi vengono arruolati adulti con pancreatite ricorrente, colangite sclerosante primitiva, fibrosi epatica alcolica o adenocarcinoma pancreatico metastatico.[2][5][8][9]

Trial più rilevanti

Tra gli studi più grandi c’è quello sull’emorragia intracerebrale lobare spontanea, con 1456 partecipanti e fase 3.[3] Un altro studio molto ampio è quello sulla colangite sclerosante primitiva, in fase 2, con 560 partecipanti.[8]

Importante anche il trial sull’ictus ischemico e TIA negli anziani fragili, che prevede 600 partecipanti e valuta sia la sopravvivenza libera da eventi cardiovascolari sia la qualità di vita.[7] Il trial sulla pancreatite ricorrente è più piccolo, ma ha un obiettivo molto chiaro: verificare se Simvastatin riduce le ricadute della malattia.[2]

Dettagli per studio

NCT04021498 è uno studio di fase 3, completato, su 144 persone con pancreatite ricorrente, con confronto tra Simvastatin e placebo; l’esito principale è la recidiva di pancreatite.[2]

2024-511053-22-00 è uno studio di fase 2, autorizzato, su 560 pazienti con colangite sclerosante primitiva; misura tempo a morte, trapianto di fegato, sanguinamento da varici e tumori epatobiliari.[8]

NCT04971577 è uno studio di fase 4, autorizzato, su 90 persone con fibrosi epatica alcolica; confronta Simvastatin con placebo e valuta il cambiamento della fibrosi alla scala di Ishak dopo 24 mesi.[5]

NCT03131726 è uno studio di fase 4, autorizzato, su 102 pazienti con oftalmopatia di Graves; confronta Simvastatin, diclofenac o nessun trattamento aggiuntivo e misura il punteggio di attività clinica e la progressione a malattia severa.[4]

2024-519591-39-00 è uno studio di fase 2, autorizzato, su 84 pazienti con carcinoma gastroesofageo avanzato o metastatico HER2 negativo e mutato ARID1A; l’esito principale è la sopravvivenza libera da progressione a 1 anno.[6]

2024-511465-11-00 è uno studio di fase 3, autorizzato, su 1456 pazienti con emorragia intracerebrale lobare spontanea; confronta continuazione o sospensione degli statinici e valuta recidiva di emorragia e eventi cardiovascolari maggiori.[3]

2023-509418-12-00 è uno studio di fase 3, autorizzato, su 216 persone a rischio cardiovascolare trattate con diversi statinici; l’obiettivo è ridurre gli eventi muscolari associati agli statinici tramite una strategia di genotipizzazione preventiva.[1]

2024-517343-31-00 è uno studio di fase 3, autorizzato, su 600 persone fragili di almeno 70 anni con ictus ischemico o TIA recente; valuta eventi cardiovascolari maggiori senza eventi e qualità di vita per due anni.[7]

2024-519591-39-00 e NCT05821556 sono studi oncologici di fase 2 che testano Simvastatin in combinazione con altri trattamenti in tumori avanzati o metastatici.[6][9]

Trial IDFaseCondizione studiataStatoArruolamento
NCT04021498Phase 3Recurrent pancreatitisCompleted144
2024-511053-22-00Phase 2Primary sclerosing cholangitis (PSC)Authorised560
NCT04971577Phase 4Fibrosis liber, chronic liver disease, alcoholic liver diseaseAuthorised90
NCT03131726Phase 4Graves´ ophthalmopathyAuthorised102
2024-519591-39-00Phase 2Advanced or metastatic gastrooesophageal carcinoma HER2 negative and ARID1A mutatedAuthorised84
2024-511465-11-00Phase 3Spontaneous lobar ICHAuthorised1456
2023-509418-12-00Phase 3Patients at risk of cardiovascular disease susceptible of receiving high or moderate-intensity doses of statinsAuthorised216
2024-517343-31-00Phase 3Ischemic stroke and transient ischemic attackAuthorised600
NCT05821556Phase 2Metastatic pancreatic ductal adenocarcinoma (mPDAC)Authorised170

Sperimentazioni cliniche in corso su Simvastatin

  • Studio sull’efficacia della Simvastatina in pazienti con carcinoma gastrico avanzato mutato ARID1A trattati con Nivolumab e combinazione di farmaci.

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Italia
  • Studio sull’efficacia della simvastatina nella riduzione della fibrosi epatica in pazienti con fibrosi avanzata dovuta all’alcol

    In arruolamento

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sull’uso di diclofenac o simvastatina per pazienti con oftalmopatia di Graves lieve o moderata

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Svezia
  • Studio sull’uso delle statine nei pazienti anziani fragili con ictus ischemico o attacco ischemico transitorio

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia di acido valproico e simvastatina in combinazione con gemcitabina/nab-paclitaxel per pazienti con adenocarcinoma pancreatico metastatico non trattato

    In arruolamento

    1 1 1
    Italia Spagna
  • Studio sull’uso di simvastatina e atorvastatina nei pazienti con emorragia cerebrale spontanea lobare

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Spagna
  • Studio sull’uso di Simvastatina per il trattamento della colangite sclerosante primitiva (PSC) in pazienti adulti

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Svezia
  • Studio sull’Uso di Simvastatina per la Prevenzione della Pancreatite Ricorrente nei Pazienti Affetti da Questa Condizione

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Spagna
  • Studio sull’efficacia della genotipizzazione preventiva con atorvastatina in pazienti a rischio di malattie cardiovascolari

    Arruolamento concluso

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Efficacia e Sicurezza di Pegozafermin in Pazienti con Ipertrigliceridemia Grave

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Austria Belgio Bulgaria Cechia Francia Germania +5

Glossario

  • Trial clinico: Studio di ricerca fatto su persone per capire se un trattamento funziona e se è sicuro.
  • Fase 2: Stadio di studio in cui si valuta soprattutto se il trattamento mostra segni di efficacia e si continua a osservare la sicurezza.
  • Fase 3: Studio più grande che confronta il trattamento con placebo, nessun trattamento o altre cure per confermare i risultati.
  • Fase 4: Studio fatto dopo che un trattamento è già in uso, per capire meglio i suoi effetti in condizioni reali.
  • Placebo: Sostanza senza principio attivo usata come confronto negli studi clinici.
  • Recidiva: Ritorno della malattia dopo un periodo di miglioramento.
  • Sopravvivenza libera da progressione: Tempo durante il quale la malattia non peggiora.
  • Fibrosi: Formazione di tessuto cicatriziale in un organo, spesso segno di danno cronico.
  • Ishak scale: Scala usata per misurare il grado di fibrosi nel fegato.
  • MACE: Sigla per eventi cardiovascolari maggiori, come ictus ischemico, infarto, morte vascolare o procedure sui vasi.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2023-509418-12-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-simvastatina-per-la-prevenzione-della-pancreatite-ricorrente-nei-pazienti-affetti-da-questa-condizione/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511465-11-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-diclofenac-o-simvastatina-per-pazienti-con-oftalmopatia-di-graves-lieve-o-moderata/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-della-simvastatina-nella-riduzione-della-fibrosi-epatica-in-pazienti-con-fibrosi-avanzata-dovuta-allalcol/
  6. https://clinicaltrials.gov/study/2024-519591-39-00
  7. https://clinicaltrials.gov/study/2024-517343-31-00
  8. https://clinicaltrials.gov/study/2024-511053-22-00
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-acido-valproico-e-simvastatina-in-combinazione-con-gemcitabina-nab-paclitaxel-per-pazienti-con-adenocarcinoma-pancreatico-metastatico-non-trattato/