In questo articolo scoprirai:
- Cosa si intende per evento avverso, reazione avversa ed evento avverso grave?
- Chi devi contattare per primo se noti un nuovo sintomo durante una sperimentazione?
- Quali informazioni dovresti avere pronte quando segnali un effetto collaterale?
- Cosa succede dopo che segnali un sintomo al team di studio?
- Quando un effetto collaterale è abbastanza grave da richiedere un intervento urgente?
- Puoi segnalare tu stesso un sospetto effetto collaterale, al di fuori del team dello studio?
- Quali diritti hai se si verifica un evento avverso grave?
Cosa si intende per evento avverso durante una sperimentazione clinica?
Un evento avverso (adverse event, AE) è qualsiasi segno, sintomo, risultato di laboratorio anomalo o patologia sfavorevole e non intenzionale che si manifesta durante una sperimentazione. Questo vale indipendentemente dal fatto che l'evento sia ritenuto collegato o no al trattamento in fase di studio, poiché la definizione comprende qualsiasi elemento inusuale osservato in un partecipante dopo l'ingresso nello studio. Ciò significa che un mal di testa, una variazione dei risultati degli esami del sangue o un raffreddore contratto durante l'arruolamento possono tutti qualificarsi come eventi avversi, anche se poi risulta che non hanno nulla a che fare con il trattamento in studio[1]. Questa definizione ampia è intenzionale: i sistemi di sicurezza delle sperimentazioni sono progettati per registrare innanzitutto tutto ciò che è inusuale, e stabilire successivamente il nesso di causalità, piuttosto che filtrare gli eventi nel momento in cui vengono notati[2]. Le autorità regolatorie privilegiano questo approccio di "registrare tutto prima" proprio perché evita di basarsi sull'ipotesi iniziale del partecipante o del clinico riguardo alla causalità, un'ipotesi che spesso è errata nel momento in cui il sintomo si manifesta per la prima volta e diventa più chiara solo con l'accumularsi di ulteriori dati[3].
Una reazione avversa (adverse reaction, AR) è un evento avverso ritenuto causalmente collegato al medicinale sperimentale (investigational medicinal product, IMP) in studio. Ogni evento avverso che segnali viene registrato in una scheda raccolta dati (case report form) e nella tua documentazione clinica, salvo diversa indicazione del protocollo di sperimentazione[1]. Questa distinzione tra evento e reazione è importante perché determina con quale rapidità, e a chi, l'informazione deve essere trasmessa una volta registrata[2]. In pratica, ciò significa che lo stesso mal di testa può essere gestito in modo molto diverso a seconda della valutazione: registrato senza particolare rilievo in un caso, oppure in grado di innescare una revisione formale del nesso di causalità e una segnalazione a livelli superiori in un altro[1].
Come viene classificata la gravità di un evento avverso?
Un evento avverso grave (serious adverse event, SAE) è qualsiasi evento clinico indesiderato che, a qualsiasi dose, comporta la morte, il ricovero ospedaliero o il prolungamento di un ricovero in corso, un'invalidità o incapacità persistente o significativa, oppure un'anomalia congenita o un difetto alla nascita. Una sospetta reazione avversa grave (suspected serious adverse reaction, SSAR) è una reazione avversa coerente con le informazioni note sul medicinale sperimentale. Una sospetta reazione avversa grave inaspettata (suspected unexpected serious adverse reaction, SUSAR) è una reazione sospettata di essere causata dal medicinale sperimentale ma non coerente con le informazioni esistenti su quel medicinale. Le SUSAR rappresentano la categoria più grave e sono soggette a una segnalazione accelerata e prioritaria[1]. La ragione per cui le SUSAR sono trattate diversamente dalle altre categorie è che una reazione grave inaspettata può segnalare un rischio del medicinale finora non riconosciuto. Le autorità regolatorie e i promotori devono quindi essere avvisati con sufficiente rapidità da proteggere gli altri partecipanti ancora inclusi nella sperimentazione. Poiché il requisito di segnalazione accelerata riguarda specificamente la categoria degli eventi inaspettati, i promotori devono mantenere aggiornate le informazioni di sicurezza di riferimento per ciascun prodotto; senza un quadro accurato di ciò che è già noto, diventa impossibile stabilire con affidabilità se una nuova reazione sia realmente inaspettata[3].
| Termine | Cosa significa | Collegato al trattamento in studio? |
|---|---|---|
| Evento avverso (AE) | Qualsiasi segno, sintomo o risultato anomalo, sfavorevole e non intenzionale | Non necessariamente[1] |
| Reazione avversa (AR) | Un evento avverso ritenuto causato dal medicinale sperimentale | Sì[1] |
| Evento avverso grave (SAE) | Comporta morte, ricovero ospedaliero, invalidità persistente o un difetto alla nascita, a qualsiasi dose | Non necessariamente[1] |
| Sospetta reazione avversa grave (SSAR) | Una reazione grave coerente con le informazioni note sul prodotto | Sì[1] |
| Sospetta reazione avversa grave inaspettata (SUSAR) | Una reazione grave non coerente con le informazioni note sul prodotto | Sì, e inaspettata[1] |
Chi dovresti contattare per primo se noti un nuovo sintomo?
Se manifesti un nuovo sintomo, un sintomo che si aggrava o un risultato di laboratorio inusuale mentre partecipi a una sperimentazione, il primo punto di contatto è il tuo team di studio – lo sperimentatore o l'infermiere di ricerca indicati nella documentazione della sperimentazione – e non il canale generale di segnalazione pubblica. Lo sperimentatore principale possiede conoscenze specialistiche sull'area della patologia e sul medicinale in studio, ed è responsabile di valutare se un evento sia collegato al trattamento e se fosse atteso[4]. Questa valutazione non è una mera formalità: è il passaggio che determina se il tuo sintomo resta una registrazione di routine nella tua documentazione oppure attiva una procedura di sicurezza urgente che coinvolge il promotore e, in alcuni casi, un'autorità regolatoria[2]. Poiché questa valutazione comporta conseguenze concrete per l'andamento della sperimentazione, viene generalmente effettuata dallo sperimentatore o da un clinico delegato, e non lasciata a un assistente di ricerca o a un membro amministrativo del team[4].
I documenti di consenso informato e il foglio informativo per il partecipante dovrebbero indicare un numero di contatto diretto per il team di studio; conserva questo numero a portata di mano per tutta la durata della tua partecipazione, non solo al momento dell'arruolamento. Molti centri sperimentali offrono anche un contatto per le fasce orarie non lavorative o un servizio di reperibilità, proprio perché gli effetti collaterali raramente si presentano solo durante l'orario d'ufficio. Vale la pena chiedere chiarimenti fin dalla prima visita su chi risponde al telefono di notte o nei fine settimana[4].
Quali informazioni dovresti fornire quando segnali un effetto collaterale?
Quando contatti il team di studio, sii pronto a descrivere cosa è accaduto, quando è iniziato, quanto è intenso e se è cambiato da quando si è manifestato[1]. Descrizioni precise e coerenti sono importanti perché il modo in cui i sintomi vengono richiesti e registrati incide direttamente sull'attendibilità con cui gli effetti indesiderati possono essere individuati e confrontati durante una sperimentazione. La ricerca su come le sperimentazioni raccolgono queste informazioni ha rilevato che il metodo usato per interrogare i partecipanti sui sintomi – ad esempio una lista strutturata rispetto a una domanda aperta – può di per sé modificare il numero e il tipo di effetti collaterali segnalati. Questo è uno dei motivi per cui il tuo team di studio potrebbe farti domande abbastanza standardizzate a ogni visita. La stessa ricerca segnala inoltre che la sotto-segnalazione è un rischio persistente quando le domande sono troppo aperte o poco frequenti, ed è in parte per questo che molte sperimentazioni oggi integrano domande strutturate e specifiche sui sintomi in ogni contatto programmato, piuttosto che affidarsi ai partecipanti perché segnalino spontaneamente i problemi[5].
- Cosa è accaduto – il sintomo, segno o risultato anomalo esatto che hai notato;
- Quando è iniziato – data e, se possibile, ora di esordio;
- Cosa stavi facendo in quel momento – ad esempio, poco dopo una dose, dopo l'interruzione del farmaco in studio o dopo una variazione di dose;
- Come si è evoluto – migliorato, peggiorato o rimasto invariato da quando è iniziato;
- Eventuali azioni già intraprese – ad esempio, se ti sei rivolto a un farmacista, al medico di base o al pronto soccorso.
Gli effetti collaterali possono manifestarsi quando inizi un nuovo farmaco, ne interrompi uno che stavi assumendo o ne cambi la dose, quindi informa il team di studio di qualsiasi di questi cambiamenti anche se non sei sicuro che siano collegati al tuo sintomo. È inoltre utile menzionare qualsiasi farmaco da banco, integratore o prodotto erboristico che hai iniziato o interrotto, poiché questi possono interagire con un farmaco in studio in modi facili da trascurare quando ci si concentra sulla descrizione del sintomo in sé[6].
Cosa succede dopo che segnali un evento avverso al team di studio?
Una volta segnalato un sintomo, lo sperimentatore lo registra nella scheda raccolta dati e nella tua documentazione clinica, e valuta se sia grave e se sembri collegato al trattamento in studio. Se l'evento soddisfa i criteri di un evento avverso grave, deve essere segnalato immediatamente al promotore della sperimentazione[1]. Il promotore, a sua volta, ha il proprio obbligo legale di riesaminare la segnalazione, decidere se essa modifica il profilo di rischio noto del medicinale, e trasmettere tale valutazione attraverso il canale regolatorio appropriato entro un termine stabilito. Questa catena – sperimentatore, promotore, autorità regolatoria – è concepita in modo che il giudizio di una singola persona non costituisca l'unica salvaguardia, e ogni passaggio aggiunge un ulteriore livello di controllo prima che venga presa qualsiasi decisione più ampia sulla sperimentazione[2].
Per le sperimentazioni autorizzate ai sensi del Regolamento (UE) sulle sperimentazioni cliniche, il promotore segnala le sospette reazioni avverse gravi inaspettate a EudraVigilance, e segnala altri eventi inaspettati che incidono sul bilancio complessivo tra benefici e rischi della sperimentazione tramite il Clinical Trials Information System (CTIS). I promotori compilano inoltre relazioni annuali sulla sicurezza che riassumono le informazioni di sicurezza per ciascun medicinale sperimentale utilizzato nello studio. Come partecipante, in genere non avrai bisogno di interagire tu stesso con questi sistemi. Il tuo compito si limita a segnalare il tuo sintomo in modo accurato e tempestivo al team di studio, mentre la gestione amministrativa e regolatoria viene svolta dal promotore e dallo sperimentatore[3].
Se il team di studio, o un comitato indipendente di monitoraggio dei dati che sovrintende alla sperimentazione, individua un problema di sicurezza che potrebbe incidere seriamente sul bilancio tra benefici e rischi, possono essere adottate misure di sicurezza urgenti per proteggere i partecipanti, che possono comprendere una modifica temporanea delle procedure della sperimentazione o del tuo trattamento[3]. Se una misura di questo tipo ti riguarda, il team di studio dovrebbe spiegarti cosa è cambiato e perché, e questa spiegazione, insieme a qualsiasi processo di consenso aggiornato, dovrebbe essere documentata nel tuo dossier di sperimentazione con la stessa chiarezza dell'evento avverso originale. Documentare questa spiegazione non è una mera formalità amministrativa; ti fornisce anche una traccia scritta chiara a cui fare riferimento se hai ulteriori domande sul cambiamento più avanti nella sperimentazione[2].
Quando un effetto collaterale è abbastanza grave da richiedere un intervento urgente?
Un effetto collaterale è considerato grave se comporta la morte, è pericoloso per la vita, richiede o prolunga un ricovero ospedaliero, causa un'invalidità o un danno permanente oppure – nel caso di esposizione durante la gravidanza – causa un difetto alla nascita[6]. Qualsiasi sintomo che corrisponda a una di queste descrizioni deve essere segnalato al tuo team di studio lo stesso giorno. Se non riesci a contattarlo, dovresti rivolgerti a un servizio di emergenza medica e riferire di stare partecipando a una sperimentazione clinica[1].
- Sintomi pericolosi per la vita – dolore toracico, grave difficoltà respiratoria, reazione allergica grave e improvvisa – chiama innanzitutto i servizi di emergenza, poi informa il team di studio non appena possibile;
- Ricovero ospedaliero o suo prolungamento – segnala al team di studio non appena in grado di farlo, e riferisci la tua partecipazione alla sperimentazione al team ospedaliero che ti sta curando;
- Nuova invalidità o incapacità persistente – segnala prontamente anche se il collegamento con il trattamento in studio non è chiaro;
- Sintomi non gravi ma nuovi o in peggioramento – segnala al successivo contatto programmato con il team di studio, o prima se il sintomo ti preoccupa[6].
Ogni volta che ricevi assistenza d'emergenza o ospedaliera mentre sei arruolato in una sperimentazione, informa i clinici che ti curano su quale studio stai partecipando e fornisci i contatti del tuo team di studio, in modo che i due possano coordinare la tua assistenza e la segnalazione. Questo è particolarmente importante perché i clinici d'emergenza che non fanno parte della sperimentazione potrebbero altrimenti non sapere che un sintomo potrebbe essere collegato a un medicinale sperimentale, e questa informazione può modificare sia il tuo trattamento immediato sia il registro di sicurezza della sperimentazione. Portare con sé una tessera o un biglietto con il nome della sperimentazione, il promotore e i contatti del team di studio, insieme ai tuoi documenti d'identità abituali, rende molto più semplice per clinici non a conoscenza della situazione agire rapidamente su questa informazione in un'emergenza[4].
Puoi segnalare tu stesso un sospetto effetto collaterale, al di fuori del team dello studio?
Oltre alla segnalazione al tuo team di studio, puoi anche segnalare un sospetto effetto collaterale di un medicinale direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione del tuo paese, e questa possibilità è aperta a qualsiasi cittadino, non solo agli operatori sanitari. Nel Regno Unito, questo è lo schema Yellow Card, gestito dalla Medicines and Healthcare products Regulatory Agency (MHRA). Lo schema accetta segnalazioni relative a qualsiasi medicinale, vaccino o dispositivo medico, sia stato assunto o no nell'ambito di una sperimentazione clinica, e alimenta direttamente il sistema nazionale utilizzato per individuare nuovi segnali di sicurezza[7].
In Italia, le sospette reazioni avverse ai farmaci possono essere segnalate attraverso la rete nazionale di farmacovigilanza dell'AIFA, e la normativa europea di farmacovigilanza richiede che sia gli operatori sanitari sia i cittadini possano segnalare le sospette reazioni, gravi o non gravi, note o non note[8]. Negli Stati Uniti, gli effetti collaterali possono essere segnalati tramite il programma MedWatch della FDA, che fornisce un modulo di segnalazione in linguaggio semplice per i consumatori (FDA 3500B) e una linea telefonica gratuita per domande. Questi sistemi nazionali sono concepiti per raccogliere segnali di sicurezza in tutta la popolazione che utilizza un medicinale, non solo nel numero relativamente ridotto di persone arruolate in una singola sperimentazione. Ecco perché la tua singola segnalazione – anche per una reazione lieve o incerta – può comunque avere un valore concreto[6]. Poiché le popolazioni delle sperimentazioni sono relativamente piccole e monitorate attentamente, alcuni effetti più rari a volte diventano evidenti solo dopo che un medicinale raggiunge un uso più ampio. Sistemi nazionali come questi sono uno dei principali strumenti con cui tali segnali successivi vengono individuati[8].
Questi sistemi di segnalazione pubblica esistono in aggiunta alle procedure di segnalazione della sicurezza proprie della sperimentazione; l'uso di uno non sostituisce l'altro. Segnalare al tuo team di studio garantisce che la tua assistenza e il dossier della sperimentazione vengano aggiornati; segnalare a un sistema nazionale aggiunge la tua esperienza a un sistema di monitoraggio della sicurezza più ampio, capace di individuare nuovi segnali di sicurezza su molti medicinali e molti pazienti[7].
Leggi sempre il foglio illustrativo fornito con qualsiasi medicinale, incluso il medicinale in studio, poiché elenca gli effetti collaterali noti e indica cosa fare se si manifestano. Conservare questo foglietto insieme al modulo di consenso e alla tessera con i contatti dello studio, in un unico posto a casa, rende molto più semplice verificare rapidamente se un nuovo sintomo sia già un effetto riconosciuto del medicinale o qualcosa che dovrebbe essere segnalato immediatamente[7].
Quali diritti hai se si verifica un evento avverso grave durante una sperimentazione?
I tuoi documenti di consenso, concordati prima dell'ingresso nella sperimentazione, stabiliscono come verranno raccolte le informazioni di sicurezza e chi ti contatterà se emerge un problema di sicurezza. Chiedi al team di studio di spiegarti qualsiasi parte che non comprendi prima di firmare, e nuovamente in qualsiasi momento durante la sperimentazione[4]. Hai il diritto di essere informato sull'esito della valutazione di un evento avverso che ti riguarda, incluso se sia stato ritenuto collegato al trattamento in studio e se fosse già noto o inaspettato[1]. Questo diritto a essere informato non è automatico in ogni progetto di sperimentazione, quindi è ragionevole chiedere al tuo team di studio, fin dall'inizio, come e quando verrai informato sull'esito di qualsiasi evento tu segnali. Porre questa domanda all'inizio, piuttosto che dopo che un evento si è già verificato, ti offre anche un'idea più chiara di cosa aspettarti e riduce il rischio di sentirti escluso da decisioni che riguardano direttamente la tua salute[2].
Puoi ritirarti da una sperimentazione clinica in qualsiasi momento, per qualsiasi motivo, senza dover giustificare la tua decisione, e segnalare un effetto collaterale non ti obbliga a continuare a partecipare. Se stai considerando il ritiro dalla sperimentazione a causa di un effetto collaterale, informa il tuo team di studio in modo che l'evento possa comunque essere registrato e seguito correttamente. Anche dopo il ritiro, molti protocolli richiedono l'autorizzazione a continuare il monitoraggio di un evento grave finché non si risolve, poiché il registro di sicurezza della sperimentazione dipende dal conoscere l'esito finale, non solo la segnalazione iniziale[2].
Quando dovresti rivolgerti al tuo medico o farmacista per un sintomo legato alla sperimentazione?
Parla con il tuo medico, il farmacista o utilizza il servizio sanitario di assistenza telefonica del tuo paese se sei preoccupato per la tua salute, in particolare se un sintomo è nuovo, in peggioramento o diverso da qualsiasi cosa menzionata nel tuo foglio illustrativo[7]. Chiedi al tuo operatore sanitario informazioni sui possibili effetti collaterali e su eventuali misure che puoi adottare per ridurre il rischio prima di iniziare un nuovo farmaco o modificare una dose nell'ambito della sperimentazione. Collaborare con il tuo medico o farmacista può anche aiutarti a decidere, insieme al team di studio, se una modifica del dosaggio, un cambio di trattamento o una modifica dello stile di vita possano alleviare un effetto collaterale senza doverti ritirare dalla sperimentazione. Il tuo medico o farmacista abituale potrebbe non sapere automaticamente che stai assumendo un medicinale sperimentale, a meno che tu non lo comunichi. Vale quindi la pena menzionare la tua partecipazione alla sperimentazione a ogni visita di routine, non solo quando si presenta un problema, in modo che qualsiasi consiglio tu riceva tenga correttamente conto del farmaco in studio[6].
Riepilogo
Segnalare un effetto collaterale durante una sperimentazione clinica ha due finalità parallele: proteggere la tua salute e contribuire al registro di sicurezza del trattamento in studio. La regola pratica è semplice: informa il tuo team di studio di qualsiasi sintomo nuovo o cambiato non appena lo noti, e considera qualsiasi condizione pericolosa per la vita, invalidante o che richiede un ricovero ospedaliero come un'emergenza che necessita di attenzione lo stesso giorno.
Non sei mai limitato a un unico canale di segnalazione. Il tuo team di studio gestisce il registro specifico della sperimentazione e qualsiasi segnalazione regolatoria che ne consegue, mentre i sistemi nazionali di farmacovigilanza come Yellow Card, la rete dell'AIFA o MedWatch ti offrono un canale indipendente, aperto a chiunque, in qualsiasi momento, per qualsiasi sospetta reazione legata a un medicinale. Utilizzare entrambi i canali insieme – il team di studio per l'assistenza immediata e la documentazione della sperimentazione, e il sistema nazionale per il quadro di sicurezza più ampio – ti offre buone possibilità di essere adeguatamente seguito. Aiuta inoltre le autorità regolatorie e i ricercatori a mantenere accurato il bilancio complessivo tra benefici e rischi per chiunque utilizzerà il medicinale in futuro[3].
❓ Qual è la differenza tra un evento avverso e una reazione avversa?
Un evento avverso è qualsiasi segno, sintomo o risultato anomalo, sfavorevole e non intenzionale che si manifesta durante una sperimentazione, indipendentemente dalla causa. Una reazione avversa è un evento avverso che è stato ritenuto causalmente collegato al medicinale sperimentale in fase di studio.
❓ Chi devo contattare per primo se noto un nuovo sintomo durante una sperimentazione?
Contatta lo sperimentatore o l'infermiere di ricerca indicati nel tuo consenso e nel foglio informativo per il partecipante. Sono loro i responsabili di valutare se l'evento è grave e se è collegato al trattamento in studio, e di effettuare eventuali segnalazioni successive.
❓ Cosa rende un effetto collaterale "grave"?
Un effetto collaterale è grave se comporta la morte, è pericoloso per la vita, causa o prolunga un ricovero ospedaliero, provoca un'invalidità persistente o un danno permanente, oppure causa un difetto alla nascita a seguito di esposizione prima del concepimento o durante la gravidanza.
❓ Posso segnalare io stesso un effetto collaterale, senza passare dal team dello studio?
Sì. I sistemi nazionali di farmacovigilanza come lo Yellow Card del Regno Unito, la rete di segnalazione dell'AIFA in Italia, o MedWatch della FDA statunitense accettano segnalazioni direttamente da pazienti e caregiver, in aggiunta a qualsiasi segnalazione effettuata dal tuo team di studio per la sperimentazione.
❓ Cosa succede alla mia segnalazione una volta comunicata al team di studio?
Lo sperimentatore la registra in una scheda raccolta dati e nella tua documentazione clinica, valuta la sua gravità e il suo collegamento con il trattamento in studio, e segnala gli eventi gravi al promotore. In base alla classificazione, il promotore può inoltrare l'evento ulteriormente, ad esempio a EudraVigilance o tramite il Clinical Trials Information System.
❓ Devo segnalare sintomi che sembrano non collegati al farmaco in studio?
Sì. Un evento avverso viene registrato indipendentemente dal fatto che appaia collegato o no al trattamento in studio; anche un raffreddore o una lieve malattia non correlata durante il periodo della sperimentazione dovrebbero essere segnalati, affinché il team di studio possa valutarli.
❓ Posso ritirarmi dalla sperimentazione se manifesto un effetto collaterale?
Sì. Puoi ritirarti da una sperimentazione clinica in qualsiasi momento e per qualsiasi motivo, senza dover giustificare la tua decisione. Informa il tuo team di studio se ti stai ritirando a causa di un effetto collaterale, in modo che l'evento possa comunque essere registrato e seguito correttamente.
- [1] Classification of Adverse Events (consultato il 2 giugno 2026) – https://www.nbt.nhs.uk/research-innovation/researcher-zone/researcher-journey/study-management/safety-reporting/classification-adverse-events
- [2] https://www.hra.nhs.uk/approvals-amendments/managing-your-approval/safety-reporting/
- [3] Reporting safety information on clinical trials (consultato il 2 giugno 2026) – https://www.ema.europa.eu/en/human-regulatory-overview/research-development/clinical-trials-human-medicines/reporting-safety-information-clinical-trials
- [4] Safety reporting - Research and Development - Oxford University Hospitals (consultato il 2 giugno 2026) – https://www.ouh.nhs.uk/researchers/conduct/safety-reporting/
- [5] https://pmc.ncbi.nlm.nih.gov/articles/PMC7098080/
- [6] Learning about Side Effects (Adverse Reactions) (consultato il 2 giugno 2026) – https://www.fda.gov/drugs/find-information-about-drug/finding-and-learning-about-side-effects-adverse-reactions
- [7] Yellow Card | Making medicines and medical devices safer (consultato il 2 giugno 2026) – https://yellowcard.mhra.gov.uk/
- [8] Adverse Reactions to medicinal products (consultato il 2 giugno 2026) – https://www.aifa.gov.it/en/content/segnalazioni-reazioni-avverse




