Zanubrutinib

Questo articolo riassume gli studi clinici che stanno valutando Zanubrutinib in diverse malattie del sangue e in altre condizioni. I trial analizzano soprattutto efficacia, sicurezza e risultati come risposta al trattamento o sopravvivenza libera da progressione. I pazienti coinvolti includono persone non trattate prima, con malattia recidivata o refrattaria, o con forme ad alto rischio.

Indice

Panoramica degli studi

Nel materiale fornito, Zanubrutinib viene studiato in molti trial clinici diversi, quasi tutti di tipo interventional, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo dello studio.[1][2] I trial sono stati autorizzati o, in un caso, completati, e coprono fasi dalla 1 alla 4.[1][14]

Gli studi non si concentrano su una sola malattia, ma su diversi tumori del sangue e su alcune condizioni correlate, come neuropatie e malattie renali.[1][8][10] In molti casi Zanubrutinib è usato da solo o in combinazione con altri farmaci già noti nello studio.[3][6]

Malattie studiate

Una parte importante dei trial riguarda la leucemia linfatica cronica (CLL), sia nei pazienti non trattati prima sia in quelli già trattati o con malattia recidivata o refrattaria.[4][6][12] Alcuni studi includono anche la sindrome linfoproliferativa di piccole cellule (SLL), che compare insieme alla CLL in alcuni protocolli.[12]

Altri trial studiano Zanubrutinib nel linfoma mantellare, nel linfoma follicolare e nel linfoma della zona marginale, comprese forme spleniche e forme recidivate o refrattarie.[3][7][11] Sono presenti anche studi su macroglobulinemia di Waldenström, malattia da agglutinine fredde, MGUS IgM e neuropatia anti-MAG, cioè condizioni in cui il sistema immunitario o alcune proteine del sangue sono coinvolti nei sintomi.[8][9][10]

Infine, Zanubrutinib viene studiato anche nella nefropatia membranosa primaria, una malattia dei reni, e nella trasformazione di Richter, una complicanza aggressiva della CLL.[1][7]

Fasi e obiettivi dei trial

Nei trial di fase 1, l’obiettivo principale è valutare sicurezza, tollerabilità e dose raccomandata per gli studi successivi.[2][15] Per esempio, uno studio in fase 1 valuta anche la tossicità limitante la dose, cioè gli effetti collaterali che impediscono di aumentare il trattamento.[2]

Nei trial di fase 2, l’attenzione si sposta soprattutto sull’efficacia iniziale, spesso misurata con la risposta al trattamento o con il miglioramento dei sintomi.[1][8][10] Alcuni studi di fase 2 confrontano Zanubrutinib con altri schemi, mentre altri lo usano in combinazione con farmaci come obinutuzumab, rituximab, sonrotoclax o mosunetuzumab.[6][11][12]

Nei trial di fase 3, i ricercatori confrontano trattamenti diversi in gruppi più grandi per capire quale strategia dia i risultati migliori.[3][5][11] In questi studi, Zanubrutinib viene spesso confrontato con terapie standard o con un altro schema combinato.[3][11]

Il materiale include anche studi di fase 4, che servono a raccogliere ulteriori dati dopo una più ampia esperienza clinica, soprattutto sulla sicurezza a lungo termine o sull’efficacia in una pratica più vicina alla realtà.[13][14]

Chi può partecipare

I partecipanti cambiano molto da uno studio all’altro. Alcuni trial includono persone non trattate prima, cioè alla prima terapia per quella malattia.[4][6] Altri includono pazienti recidivati o refrattari, cioè con malattia tornata dopo una risposta iniziale o non controllata dalle cure precedenti.[3][11]

Alcuni studi hanno criteri più specifici, come pazienti giovani con CLL ad alto rischio biologico, persone con trasformazione di Richter, oppure pazienti con neuropatia anti-MAG o malattia da agglutinine fredde.[1][8][9] In uno studio sulla nefropatia membranosa primaria, i pazienti devono essere in optimal supportive care, cioè con cure di supporto considerate adeguate dal protocollo.[7]

Endpoint principali misurati

Molti trial misurano la sopravvivenza libera da progressione (PFS), cioè il tempo prima che la malattia peggiori o che il paziente muoia per qualsiasi causa.[3][5][11] Questo endpoint è molto usato negli studi oncologici perché aiuta a capire se un trattamento controlla meglio la malattia.[3]

Altri endpoint importanti sono la risposta completa (CR), la risposta parziale (PR), la risposta globale (ORR) e la presenza di malattia minima residua non rilevabile (uMRD).[1][5][12] In diversi studi, la risposta viene valutata da un comitato indipendente di revisione, per rendere la valutazione più uniforme.[3][6]

Alcuni trial misurano anche sicurezza e tollerabilità, con attenzione a eventi avversi, eventi avversi gravi e tossicità limitante la dose.[2][13] Nei trial neurologici, gli endpoint includono il miglioramento di scale cliniche che misurano la disabilità o la sensibilità.[8][9] Nello studio renale, l’endpoint principale è la variazione del rapporto proteine/creatinina nelle urine o lo stato di remissione completa.[7]

Studi principali su Zanubrutinib

Lo studio NCT06073821 è un trial di fase 3, aperto e randomizzato, in pazienti con CLL non trattata prima.[6] Confronta sonrotoclax più Zanubrutinib con venetoclax più obinutuzumab, e valuta soprattutto la PFS e la malattia minima residua non rilevabile.[6]

Lo studio NCT05100862 è un trial di fase 3 su linfoma follicolare e linfoma della zona marginale recidivati o refrattari.[11] Qui Zanubrutinib è confrontato con lenalidomide più rituximab, e l’endpoint principale è la PFS valutata da un comitato indipendente.[11]

Lo studio NCT05735834 è un trial di fase 3 nel linfoma splenico della zona marginale non trattato prima.[10] Valuta se aggiungere Zanubrutinib a rituximab migliora la PFS rispetto a rituximab da solo.[10]

Lo studio NCT04002297 è un altro trial di fase 4 nel linfoma mantellare non trattato e confronta Zanubrutinib più rituximab con bendamustina più rituximab.[13] Anche qui l’obiettivo è misurare la PFS con revisione centrale indipendente.[13]

Lo studio NCT05707377 è un trial di fase 4 nella nefropatia membranosa primaria.[7] In questo caso si valuta la riduzione della proteinuria e, più avanti, la remissione completa rispetto a tacrolimus.[7]

Studi con combinazioni e confronti

Molti trial esplorano combinazioni terapeutiche, cioè l’uso di Zanubrutinib insieme ad altri farmaci per aumentare la possibilità di risposta.[1][6][12] Per esempio, nello studio sulla trasformazione di Richter, Zanubrutinib è combinato con tislelizumab e, in un gruppo, anche con sonrotoclax.[1]

Nel trial NCT03332017, Zanubrutinib più obinutuzumab è confrontato con obinutuzumab da solo nei pazienti con linfoma follicolare recidivato o refrattario.[14] L’obiettivo è vedere se la combinazione aumenta la risposta globale.[14]

Nel trial NCT03336333, Zanubrutinib è confrontato con bendamustina più rituximab in CLL o SLL non trattate.[15] Il risultato principale è la PFS nel gruppo senza delezione 17p, una caratteristica genetica importante per la prognosi.[15]

Altri studi valutano l’uso di Zanubrutinib in combinazione con mosunetuzumab, glofitamab, emavusertib o altri farmaci sperimentali in diverse neoplasie B-cellulari.[12][16][17] Questi studi servono a capire se nuove combinazioni possono migliorare la risposta o la durata del controllo della malattia.[12][17]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
NCT04271956Phase 2Richter TransformationAuthorised107
NCT06637501Phase 2Leucemia linfatica cronica non trattataAuthorised90
NCT06073821Phase 3Leucemia linfatica cronica non trattataAuthorised672
NCT05100862Phase 3Linfoma follicolare / linfoma della zona marginale recidivato o refrattarioAuthorised811
NCT05735834Phase 3Linfoma splenico della zona marginaleAuthorised120
NCT05707377Phase 4Nefropatia membranosa primariaAuthorised159
NCT06067048Phase 2Malattia da agglutinine freddeAuthorised26
NCT05939037Phase 2MGUS IgM e neuropatia anti-MAGAuthorised35
NCT07392229Phase 2Neuropatia anti-MAG periferica e altre malattie correlateAuthorised50
NCT04515238Phase 2Leucemia linfatica cronica recidivata/refrattariaAuthorised42
NCT03336333Phase 3Leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo non trattatiAuthorised779
NCT04002297Phase 4Linfoma mantellare non trattatoAuthorised518
NCT03332017Phase 2Linfoma follicolare recidivato/refrattarioCompleted184
2024-511267-28-00Phase 3Neoplasie B-cellulariAuthorised787
2025-523600-68-00Phase 2Leucemia linfatica cronica e altre neoplasie B-cellulariAuthorised120

Sperimentazioni cliniche in corso su Zanubrutinib

  • Studio del BGB-16673 in combinazione con altri farmaci in pazienti con neoplasie maligne delle cellule B recidivate o refrattarie

    In arruolamento

    1 1 1
    Germania Italia Polonia
  • Studio sull’efficacia di BGB-11417 e zanubrutinib rispetto a venetoclax e acalabrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica mai trattata prima

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Cechia Francia Germania Italia Paesi Bassi Polonia +3
  • Studio sull’efficacia di emavusertib e zanubrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica e altri tumori delle cellule B

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia Spagna
  • Studio sul trattamento con zanubrutinib per pazienti con neuropatia periferica associata ad anticorpi anti-MAG

    In arruolamento

    1 1 1
    Farmaci in studio:
    Italia
  • Studio sulla Sicurezza di Sonrotoclax e Zanubrutinib in Pazienti Adulti con Leucemia Linfatica Cronica Non Trattata

    In arruolamento

    1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza di Sonrotoclax e Zanubrutinib in pazienti adulti con linfoma mantellare recidivante o refrattario

    In arruolamento

    1 1
    Malattie in studio:
    Austria Francia Germania Italia Polonia Spagna
  • Studio su Glofitamab, Venetoclax e Zanubrutinib per Linfoma Mantellare ad Alto Rischio Non Trattato o Refrattario

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Belgio Francia
  • Studio sull’efficacia di zanubrutinib e obinutuzumab in pazienti con leucemia linfatica cronica o linfoma linfocitico piccolo non trattati

    In arruolamento

    1 1 1
    Spagna
  • Studio sull’efficacia di Lisaftoclax in combinazione con altri farmaci per pazienti con leucemia linfatica cronica recidivante o refrattaria.

    In arruolamento

    1 1 1
    Ungheria Polonia
  • Studio sull’efficacia di Lisaftoclax e Acalabrutinib in pazienti con leucemia linfatica cronica/linfoma linfocitico piccolo già trattati

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Belgio Bulgaria Cechia Francia Germania Ungheria +5

Glossario

  • Studio clinico: Ricerca fatta su persone per valutare se un trattamento funziona e se è sicuro.
  • Fase 1: Prima fase di studio. Serve soprattutto a capire sicurezza, tollerabilità e dose.
  • Fase 2: Fase in cui si guarda se il trattamento sembra efficace in un gruppo più ampio di pazienti.
  • Fase 3: Studio più grande che confronta trattamenti diversi per verificare quale funzioni meglio.
  • Fase 4: Studio fatto dopo l’uso più ampio di un trattamento per valutarne effetti e risultati nella pratica.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è ben tollerato e quali problemi può causare durante lo studio.
  • Efficacia: Quanto bene un trattamento funziona contro la malattia.
  • Progressione della malattia: Quando la malattia peggiora o ricompare durante il follow-up.
  • Sopravvivenza libera da progressione (PFS): Tempo durante il quale il paziente vive senza peggioramento della malattia.
  • Risposta completa: Segni della malattia non più rilevabili secondo i criteri dello studio.
  • Malattia minima residua (MRD): Piccolissime tracce di malattia che possono restare dopo il trattamento.
  • Refrattario: Una malattia che non risponde bene alle cure.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zanubrutinib-e-tislelizumab-nei-pazienti-con-trasformazione-di-richter/
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-del-bgb-16673-in-combinazione-con-altri-farmaci-in-pazienti-con-neoplasie-maligne-delle-cellule-b-recidivate-o-refrattarie/
  3. https://clinicaltrials.gov/study/2024-515593-27-00
  4. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulla-sicurezza-di-sonrotoclax-e-zanubrutinib-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/
  5. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-venetoclax-obinutuzumab-e-zanubrutinib-per-giovani-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-ad-alto-rischio/
  6. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-sonrotoclax-e-zanubrutinib-in-pazienti-adulti-con-leucemia-linfatica-cronica-non-trattata/
  7. https://studi-clinici.it/studio/studio-sullefficacia-di-zanubrutinib-e-tacrolimus-nei-pazienti-con-nefropatia-membranosa-primaria/
  8. https://studi-clinici.it/studio/studio-sulluso-di-zanubrutinib-e-rituximab-per-la-polineuropatia-associata-a-gammopatia-monoclonale-igm-e-anticorpi-mag/
  9. https://studi-clinici.it/studio/studio-sul-trattamento-con-zanubrutinib-per-pazienti-con-neuropatia-periferica-associata-ad-anticorpi-anti-mag/
  10. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-rituximab-e-zanubrutinib-per-pazienti-con-linfoma-della-zona-marginale-splenica-non-trattato/
  11. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zanubrutinib-e-lenalidomide-in-pazienti-con-linfoma-follicolare-o-della-zona-marginale-recidivante-refrattario/
  12. https://clinicaltrials.gov/study/2023-504647-14-00
  13. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-zanubrutinib-e-rituximab-per-linfoma-mantellare-non-trattato-in-pazienti-non-idonei-al-trapianto-di-cellule-staminali/
  14. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-2-su-zanubrutinib-e-obinutuzumab-per-linfoma-follicolare-recidivante-refrattario/
  15. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-fase-3-su-zanubrutinib-rispetto-a-bendamustina-e-rituximab-in-pazienti-con-leucemia-linfatica-cronica-o-linfoma-linfocitico-piccolo-non-trattati/
  16. https://clinicaltrials.gov/study/2023-506706-40-00
  17. https://clinicaltrials.gov/study/2025-523600-68-00