Xanomeline Tartrate

Questo articolo riassume gli studi clinici su Xanomeline Tartrate. I trial valutano soprattutto sicurezza ed efficacia in persone con agitazione o psicosi associate al morbo di Alzheimer, episodi maniacali nel disturbo bipolare I e schizofrenia, inclusi adolescenti.

Indice

Panoramica degli studi

I dati forniti mostrano studi clinici di fase 3 su Xanomeline Tartrate, spesso indicato nei trial come KarXT o KarX-EC, in diverse condizioni psichiatriche e neurologiche.[1] Questi studi sono interventistici, cioè confrontano un trattamento con placebo o con altri schemi di trattamento per vedere se i sintomi migliorano.[1] Gli studi sono stati autorizzati, completati o ritirati, a seconda del trial.[1]

Studi nell’Alzheimer

Una parte importante dei trial riguarda l’Alzheimer, in particolare l’agitazione associata al morbo di Alzheimer e la psicosi associata al morbo di Alzheimer.[1] Due studi di fase 3 valutano KarXT + KarX-EC per l’agitazione nell’Alzheimer e misurano il cambiamento del punteggio totale della CMAI-IPA rispetto al placebo fino alla fine del trattamento.[1] Altri studi di fase 3 valutano KarXT + KarX-EC nella compromissione cognitiva nell’Alzheimer lieve o moderato, usando come esiti ADAS-Cog11 e CIBIC+ alla settimana 24.[1]

Per la psicosi associata all’Alzheimer, un trial di fase 3 confronta KarXT con placebo e misura il cambiamento del punteggio NPI-C: H+D, cioè allucinazioni e deliri valutati dal clinico.[1] Un altro studio osserva la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT in questa stessa popolazione, misurando la comparsa di eventi avversi emergenti dal trattamento.[1]

Studi nel disturbo bipolare I

Altri trial di fase 3 studiano KarXT negli episodi maniacali del disturbo bipolare I, con o senza caratteristiche miste.[1] Due studi quasi identici valutano se KarXT è migliore del placebo nel ridurre i sintomi della mania, usando la Young Mania Rating Scale alla settimana 3 come esito principale.[1] Un ulteriore studio di estensione in aperto valuta la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT, sia come monoterapia sia come trattamento aggiuntivo.[1]

È presente anche uno studio di fase 3 su KarXT come trattamento aggiuntivo in persone con mania o mania con caratteristiche miste che assumono già lithium, valproate o lamotrigine.[1] In questo trial l’esito principale è il cambiamento del punteggio YMRS alla settimana 5.[1]

Studi nella schizofrenia

La schizofrenia è un altro campo di studio importante nei dati forniti.[1] Un trial completato ha valutato KarXT come trattamento aggiuntivo in persone con sintomi non ben controllati di schizofrenia e ha misurato il cambiamento del punteggio totale della PANSS alla settimana 6.[1] Un altro studio di fase 3, ritirato, mirava a valutare il miglioramento della funzione cognitiva negli adulti con schizofrenia usando il punteggio composito BACS alla settimana 24.[1]

È presente anche uno studio di fase 3 in adolescenti dai 13 ai 17 anni con schizofrenia, che confronta KarXT con placebo e misura il cambiamento del punteggio totale PANSS alla settimana 5.[1] Un ulteriore trial di fase 3 valuta la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di KarXT in soggetti con schizofrenia, con attenzione agli eventi avversi emergenti dal trattamento.[1]

Esiti principali misurati

Gli studi usano scale cliniche diverse per capire se il trattamento aiuta davvero.[1] La CMAI-IPA misura l’agitazione nell’Alzheimer, la YMRS misura i sintomi maniacali, la ADAS-Cog11 valuta la memoria e altre capacità mentali, e la CIBIC+ valuta il miglioramento globale percepito dal clinico.[1] La PANSS misura i sintomi della schizofrenia, mentre la NPI-C viene usata per sintomi neuropsichiatrici come allucinazioni e deliri.[1]

Negli studi di sicurezza, i ricercatori guardano soprattutto agli eventi avversi emergenti dal trattamento e alla tollerabilità nel tempo.[1] Questo è importante perché alcuni studi sono di estensione e seguono i partecipanti per periodi più lunghi rispetto ai trial principali.[1]

Chi può partecipare

I trial non hanno tutti la stessa popolazione, ma nei dati forniti compaiono alcuni gruppi chiave.[1] Ci sono persone con Alzheimer lieve o moderato, persone con agitazione o psicosi associate all’Alzheimer, persone con mania o mania con caratteristiche miste nel disturbo bipolare I, adulti con schizofrenia e adolescenti con schizofrenia dai 13 ai 17 anni.[1] In alcuni studi il trattamento è dato da solo, in altri insieme a un altro trattamento già in uso, come lithium, valproate o lamotrigine.[1]

Stato degli studi e dimensione dei campioni

La maggior parte dei trial elencati è autorizzata, alcuni sono completati e uno è stato ritirato.[1] I numeri di partecipanti variano da 166 a 602, a seconda dello studio e della popolazione studiata.[1] Gli studi più grandi nel set fornito riguardano l’Alzheimer, mentre quelli sulla schizofrenia e sulla mania hanno campioni più piccoli ma comunque di fase avanzata.[1]

ID trial Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2025-520613-31-00 Phase 3 Agitation Associated with Alzheimer’s Disease Authorised 354
2024-520165-32-00 Phase 3 BP-I mania or mania with mixed features Authorised 274
2024-520195-94-00 Phase 3 BP-I mania or mania with mixed features Authorised 274
NCT06976203 Phase 3 Mild to moderate Alzheimer’s Disease Authorised 586
2025-520612-34-00 Phase 3 Agitation Associated with Alzheimer’s Disease Authorised 354
NCT06585787 Phase 3 Psychosis Associated with Alzheimer’s Disease Authorised 358
NCT06929273 Phase 3 Mania or Mania with Mixed Features in Bipolar-I Disorder Authorised 438
NCT06937229 Phase 3 Agitation Associated with Alzheimer’s Disease Authorised 602
NCT06976216 Phase 3 Mild to moderate Alzheimer’s Disease Authorised 586
NCT05145413 Phase 3 Schizophrenia Completed 350
NCT05980949 Phase 3 Psychosis associated with Alzheimer’s Disease Authorised 320
NCT05304767 Phase 3 Schizophrenia Completed 272
2025-521845-26-00 Phase 3 BP-I mania or mania with mixed features Authorised 424
NCT07084831 Phase 3 Schizophrenia Withdrawn 171
2025-523711-11-00 Phase 3 Schizophrenia Authorised 166

Sperimentazioni cliniche in corso su Xanomeline Tartrate

  • Studio sull’efficacia e la sicurezza di trospium cloruro e xanomeline tartrato per il trattamento della schizofrenia negli adolescenti tra i 13 e i 17 anni

    Arruolamento non iniziato

    1 1
    Malattie in studio:
    Romania
  • Studio sull’efficacia di xanomeline tartrato e cloruro di trospium nel migliorare le funzioni cognitive negli adulti con schizofrenia

    Arruolamento non iniziato

    1 1 1
    Austria Belgio Repubblica Ceca Danimarca Germania Ungheria +3
  • Studio sulla sicurezza a lungo termine di KarXT (cloruro di trospio e tartrato di xanomelina) in pazienti con sintomi non adeguatamente controllati di schizofrenia

    Arruolamento concluso

    1 1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria
  • Studio sull’efficacia di KarXT (trospium cloruro e xanomelina tartrato) in pazienti con sintomi non adeguatamente controllati di schizofrenia

    Arruolamento concluso

    1 1
    Malattie in studio:
    Bulgaria

Glossario

  • Fase 3: Una fase avanzata di studio clinico in cui si valuta se il trattamento funziona e se è sicuro in un numero più grande di persone.
  • Studio interventistico: Uno studio in cui ai partecipanti viene dato un trattamento o un placebo per confrontare i risultati.
  • Placebo: Una sostanza senza principio attivo, usata come confronto negli studi clinici. Serve a capire se il trattamento vero fa davvero la differenza.
  • Efficacia: Quanto bene un trattamento funziona nel migliorare i sintomi o la malattia.
  • Sicurezza: Quanto un trattamento è tollerato e quali problemi o effetti indesiderati possono comparire.
  • Tollerabilità: Quanto bene una persona riesce a continuare il trattamento senza disturbi troppo difficili.
  • Agitazione: Uno stato di forte irrequietezza, nervosismo o agitazione motoria che può comparire in alcune malattie.
  • Psicosi: Una condizione in cui una persona può avere allucinazioni o deliri, cioè percezioni o idee non legate alla realtà.
  • Mania: Un periodo con umore molto elevato o irritabile, più energia del solito e altri sintomi tipici del disturbo bipolare.
  • Caratteristiche miste: Quando in un episodio di mania sono presenti anche sintomi depressivi.
  • Funzione cognitiva: Capacità mentali come memoria, attenzione, pensiero e comprensione.
  • Evento avverso emergente dal trattamento: Qualsiasi problema medico che compare o peggiora dopo l’inizio del trattamento nello studio.

Riferimenti

  1. https://studi-clinici.it/studio/studio-di-karxt-e-karx-ec-per-il-trattamento-del-deterioramento-cognitivo-in-pazienti-con-malattia-di-alzheimer-da-lieve-a-moderata/