Indice
- Panoramica dei trial
- Popolazione studiata
- Intervento e confronto
- Obiettivi ed esiti misurati
- Disegno dello studio e stato
- Che cosa significa per i pazienti
Panoramica dei trial
Il materiale disponibile descrive un trial clinico che studia VALERIAN ROOT TE WITH ETHANOL/ETHANOL WATER nel contesto della chirurgia oculare. Il titolo dello studio indica che la ricerca valuta l’effetto della musica sull’ansia e sul dolore perioperatori, e il breve riassunto aggiunge che viene studiato anche un rimedio erboristico per il dolore perioperatorio.[1]
Lo studio è stato autorizzato e riguarda pazienti sottoposti a vitrectomia e/o chirurgia della cataratta.[1] Si tratta quindi di una ricerca centrata su persone che affrontano un intervento agli occhi e che ricevono anestesia retrobulbare.[1]
Popolazione studiata
La popolazione target è formata da pazienti che devono fare vitrectomia e/o chirurgia della cataratta.[1] Questi sono interventi oculari in cui il controllo del dolore e dell’ansia è importante per il comfort del paziente durante la procedura.[1]
Lo studio non fornisce altri criteri di inclusione o esclusione nel materiale disponibile.[1] Per questo, l’unica informazione certa è che i partecipanti sono pazienti chirurgici in ambito oculare.[1]
Intervento e confronto
Nel trial sono elencati due trattamenti: Nervenruh forte – Dragees e Bromazepam Genericon 3 mg Filmtabletten, entrambi per via orale.[1] Il materiale non chiarisce nel dettaglio come questi trattamenti siano collegati a VALERIAN ROOT TE WITH ETHANOL/ETHANOL WATER, ma li presenta come interventi dello studio.[1]
Il titolo dello studio parla anche di musica, quindi la ricerca sembra confrontare o valutare più strategie per ridurre ansia e dolore nel periodo dell’intervento.[1] Nel riassunto breve viene inoltre menzionato un “herbal medicine”, cioè un rimedio erboristico, ma il materiale non specifica ulteriormente il ruolo di ciascun intervento.[1]
Obiettivi ed esiti misurati
L’obiettivo principale riportato è il punteggio NRS-P 30 secondi dopo il blocco retrobulbare.[1] L’NRS-P è una scala numerica del dolore riferita dal paziente, quindi serve a capire quanto dolore viene percepito in quel momento preciso.[1]
Il breve riassunto dello studio dice che i ricercatori vogliono investigare l’effetto della musica sul dolore perioperatorio e l’effetto del rimedio erboristico sul dolore perioperatorio.[1] Quindi il focus non è solo sul dolore, ma anche sull’ansia intorno all’intervento, come suggerisce il titolo dello studio.[1]
Disegno dello studio e stato
Il trial è descritto come interventional, cioè uno studio in cui i ricercatori assegnano un intervento per osservare l’effetto.[1] La fase è indicata come Low Intervention, una categoria che segnala un approccio con interventi di bassa intensità rispetto a studi più complessi.[1]
Lo stato dello studio è Authorised, quindi autorizzato.[1] L’arruolamento previsto è di 240 partecipanti, un numero che permette di raccogliere dati su un gruppo abbastanza ampio di pazienti chirurgici.[1]
Che cosa significa per i pazienti
Per i pazienti, questo trial cerca di capire se alcune strategie usate intorno all’intervento possono aiutare a ridurre il dolore e l’ansia dopo l’anestesia retrobulbare.[1] Le misure raccolte subito dopo il blocco anestetico sono importanti perché mostrano la risposta immediata del paziente.[1]
Dal materiale fornito non emergono risultati finali, quindi lo studio va letto come una ricerca in corso o pianificata per valutare l’esperienza del paziente durante la chirurgia oculare.[1] Le informazioni disponibili sono concentrate su obiettivi, popolazione e misure di esito, non su conclusioni cliniche definitive.[1]



