Tralokinumab

Questo articolo esplora l’uso del tralokinumab, un anticorpo monoclonale che ha come target l’interleuchina-13, negli studi clinici per il trattamento della dermatite atopica da moderata a grave. Molteplici studi hanno investigato l’efficacia, la sicurezza e gli effetti a lungo termine del tralokinumab in adulti, adolescenti e bambini con questa condizione cutanea cronica. Gli studi esaminano il tralokinumab sia come monoterapia che in combinazione con trattamenti topici, fornendo preziose informazioni sul suo potenziale come nuova opzione terapeutica per i pazienti con dermatite atopica.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Tralokinumab?

Il Tralokinumab è un farmaco utilizzato per trattare la dermatite atopica da moderata a grave, una condizione infiammatoria cronica della pelle nota anche come eczema[1]. È un tipo di farmaco chiamato anticorpo monoclonale, il che significa che è una proteina prodotta in laboratorio che imita la capacità del sistema immunitario di combattere gli antigeni nocivi come i virus[2]. Il Tralokinumab è anche conosciuto con i nomi commerciali Adbry e Adtralza[3].

Come Funziona il Tralokinumab?

Il Tralokinumab agisce mirando a una parte specifica del sistema immunitario che è iperattiva nelle persone con dermatite atopica. Si lega e blocca una proteina chiamata interleuchina-13 (IL-13), che svolge un ruolo chiave nel causare l’infiammazione della pelle[4]. Riducendo questa infiammazione, il tralokinumab aiuta a migliorare i sintomi della dermatite atopica, come prurito, rossore e danni alla pelle.

Quali Condizioni Tratta il Tralokinumab?

La condizione principale per cui viene utilizzato il tralokinumab è la dermatite atopica da moderata a grave negli adulti e negli adolescenti (dai 12 anni in su) che sono candidati alla terapia sistemica[1]. Per terapia sistemica si intende un trattamento che influisce sull’intero corpo, non solo sulla pelle. Oltre alla dermatite atopica, sono in corso ricerche sull’uso del tralokinumab per l’eczema atopico delle mani, una forma specifica di eczema che colpisce le mani[5].

Come Viene Somministrato il Tralokinumab?

Il Tralokinumab viene somministrato come iniezione sottocutanea, il che significa che viene iniettato sotto la pelle. Il tipico schema di dosaggio è il seguente:

  • Dose iniziale: 600 mg (somministrati come quattro iniezioni da 150 mg) il primo giorno di trattamento
  • Dose di mantenimento: 300 mg ogni due settimane

Alcuni studi stanno anche esaminando diversi schemi di dosaggio, come 300 mg ogni quattro settimane dopo il periodo di trattamento iniziale[4]. In alcuni casi, i pazienti possono essere in grado di autosomministrarsi il farmaco a casa dopo un’adeguata formazione da parte di professionisti sanitari[6].

Quanto è Efficace il Tralokinumab?

Gli studi clinici hanno mostrato risultati promettenti per il tralokinumab nel trattamento della dermatite atopica da moderata a grave. L’efficacia del farmaco viene tipicamente misurata utilizzando diverse scale:

  • Valutazione Globale dell’Investigatore (IGA): Questo è uno strumento utilizzato dai medici per valutare la gravità della dermatite atopica su una scala da 0 (pelle pulita) a 4 (malattia grave)[2].
  • Indice di Estensione e Gravità dell’Eczema (EASI): Questo misura sia l’estensione che la gravità della dermatite atopica[2].
  • Scala di Valutazione Numerica del Prurito (NRS): Questa misura la gravità del prurito[2].

Negli studi clinici, un numero significativo di pazienti trattati con tralokinumab ha mostrato miglioramenti in queste misure rispetto a quelli che ricevevano un placebo. Ad esempio, più pazienti hanno raggiunto una pelle pulita o quasi pulita (punteggio IGA di 0 o 1) e hanno avuto un miglioramento di almeno il 75% nel loro punteggio EASI dopo 16 settimane di trattamento[6].

Il Tralokinumab è Sicuro?

Come tutti i farmaci, il tralokinumab può causare effetti collaterali. Gli effetti collaterali più comuni riportati negli studi clinici includono:

  • Infezioni delle vie respiratorie superiori
  • Reazioni nel sito di iniezione (rossore, gonfiore o dolore nel sito di iniezione)
  • Infiammazione degli occhi e delle palpebre

La maggior parte degli effetti collaterali erano di gravità da lieve a moderata. Tuttavia, come per qualsiasi farmaco, esiste un potenziale per effetti collaterali più gravi. I pazienti dovrebbero discutere i potenziali rischi e benefici con il loro operatore sanitario[2].

È importante notare che la sicurezza a lungo termine del tralokinumab è ancora in fase di studio. Sono in corso studi che esaminano la sicurezza e l’efficacia del tralokinumab per periodi più lunghi, fino a 52 settimane e oltre[7].

Ricerca in Corso sul Tralokinumab

La ricerca sul tralokinumab è in corso, con diversi studi clinici attualmente in progress. Questi studi stanno esaminando vari aspetti del farmaco, tra cui:

  • Sicurezza ed efficacia a lungo termine[7]
  • Uso in combinazione con corticosteroidi topici[2]
  • Efficacia nel trattamento dell’eczema atopico delle mani[5]
  • Uso negli adolescenti e nei bambini[8]
  • Effetti sulla funzione di barriera cutanea[9]

Questi studi in corso aiuteranno ad approfondire la nostra comprensione del tralokinumab e potenzialmente ad espandere il suo uso per trattare più pazienti con dermatite atopica e condizioni correlate.

Aspetto Dettagli
Nome del farmaco Tralokinumab (noto anche come Adbry, Adtralza)
Tipo di farmaco Anticorpo monoclonale umano ricombinante (sottoclasse IgG4)
Bersaglio Interleuchina-13 (IL-13)
Condizione studiata Dermatite atopica da moderata a grave
Somministrazione Iniezione sottocutanea
Regimi di dosaggio Dose di carico iniziale seguita da dosi di mantenimento ogni 2 o 4 settimane
Fasce d’età studiate Adulti, adolescenti (12-17 anni), bambini (6-12 anni)
Risultati primari Punteggi IGA, punteggi EASI, riduzione del prurito
Risultati secondari SCORAD, DLQI, valutazioni della sicurezza, anticorpi anti-farmaco
Durata degli studi 16-52 settimane, con alcuni studi di estensione a lungo termine
Terapie combinate Studiato come monoterapia e in combinazione con corticosteroidi topici

Sperimentazioni cliniche in corso su Tralokinumab

  • Studio sull’efficacia e sicurezza di tralokinumab con corticosteroidi topici nei bambini e neonati con dermatite atopica moderata-grave

    In arruolamento

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Polonia Belgio Spagna Italia Croazia Danimarca +6
  • Studio sull’ottimizzazione del trattamento della dermatite atopica con baricitinib e combinazione di farmaci per pazienti che necessitano di terapia sistemica di seconda linea

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’efficacia di Tralokinumab per l’eczema atopico delle mani moderato-severo in pazienti candidati a terapia sistemica

    Arruolamento concluso

    3 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Svezia Francia Repubblica Ceca Germania Portogallo Belgio +3
  • Studio sulla sicurezza e farmacocinetica di Tralokinumab nei bambini con dermatite atopica moderata-grave

    Arruolamento concluso

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Farmaci in studio:
    Francia Spagna Paesi Bassi Repubblica Ceca

Glossario

  • Atopic Dermatitis (AD): Una condizione infiammatoria cronica della pelle caratterizzata da prurito, arrossamento, gonfiore e screpolature cutanee. È nota anche come eczema.
  • Monoclonal Antibody: Un tipo di proteina prodotta in laboratorio che può legarsi a sostanze presenti nel corpo, incluse le cellule tumorali. Nel caso del tralokinumab, si lega all'interleuchina-13.
  • Interleukin-13 (IL-13): Una proteina coinvolta nella risposta del sistema immunitario, in particolare nell'infiammazione allergica. Svolge un ruolo chiave nella dermatite atopica.
  • Subcutaneous (SC) Injection: Un'iniezione somministrata nel tessuto adiposo appena sotto la pelle.
  • Investigator's Global Assessment (IGA): Uno strumento utilizzato per valutare la gravità complessiva della dermatite atopica, tipicamente su una scala da 0 (assente) a 4 (grave).
  • Eczema Area and Severity Index (EASI): Una misura utilizzata per valutare l'estensione e la gravità della dermatite atopica. I punteggi vanno da 0 a 72, con punteggi più alti che indicano una malattia più grave.
  • Scoring Atopic Dermatitis (SCORAD): Uno strumento utilizzato per misurare l'estensione e la gravità della dermatite atopica, inclusi i sintomi soggettivi. I punteggi vanno da 0 a 103.
  • Dermatology Life Quality Index (DLQI): Un questionario che misura l'impatto delle condizioni cutanee sulla qualità della vita di una persona.
  • Pruritus: Il termine medico per il prurito, un sintomo comune nella dermatite atopica.
  • Topical Corticosteroids (TCS): Medicinali steroidei applicati direttamente sulla pelle per ridurre l'infiammazione e il prurito.
  • Anti-drug Antibodies (ADA): Anticorpi prodotti dal corpo contro un farmaco terapeutico, che possono potenzialmente ridurne l'efficacia.
  • Open-label Trial: Un tipo di studio clinico in cui sia i ricercatori che i partecipanti sanno quale trattamento viene somministrato.