Sitravatinib Malate

Un nuovo studio clinico sta investigando il potenziale del Sitravatinib Malato, in combinazione con Tislelizumab, per pazienti con melanoma uveale metastatico (mUM) che si è diffuso al fegato. Questo studio di fase II mira a valutare l’efficacia e la sicurezza di questa combinazione di farmaci nel migliorare i risultati per i pazienti con questa forma rara e complessa di tumore dell’occhio.

Indice dei Contenuti

Cos’è il Sitravatinib Malato?

Il Sitravatinib Malato è un farmaco sperimentale attualmente in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento del melanoma uveale metastatico, in particolare nei pazienti con metastasi epatiche. Viene studiato in combinazione con un altro farmaco chiamato Tislelizumab[1]. Nella sperimentazione clinica in corso, i pazienti ricevono il Sitravatinib Malato come medicinale orale, assunto una volta al giorno alla dose di 100 mg[1].

Condizione Target: Melanoma Uveale Metastatico

Il melanoma uveale è un raro tipo di cancro che colpisce l’occhio. Quando questo cancro si diffonde ad altre parti del corpo, in particolare al fegato, viene definito melanoma uveale metastatico. La sperimentazione clinica incentrata sul Sitravatinib Malato si rivolge specificamente ai pazienti con questa forma avanzata della malattia che hanno sviluppato metastasi epatiche[1].

Approccio al Trattamento

Lo studio, noto come SITISVEAL, sta investigando un approccio di terapia combinata. I pazienti ricevono due farmaci:

  • Sitravatinib Malato: 100 mg assunti oralmente una volta al giorno
  • Tislelizumab: 200 mg somministrati per via endovenosa (EV) una volta ogni 3 settimane

Questa combinazione è progettata per potenzialmente aumentare il Tasso di Risposta Obiettiva (ORR) nei pazienti con melanoma uveale metastatico e metastasi epatiche, rispetto ai trattamenti standard attuali[1].

Disegno dello Studio

La sperimentazione clinica per il Sitravatinib Malato è strutturata come segue:

  1. Tipo di studio: Si tratta di uno studio di Fase II, non randomizzato, a braccio singolo, multicentrico. Ciò significa che tutti i partecipanti ricevono lo stesso trattamento e non c’è un gruppo di controllo o placebo[1].
  2. Fase di screening: Prima dell’inizio del trattamento, i pazienti vengono sottoposti a screening per assicurarsi che soddisfino i criteri di eleggibilità. Questo include una biopsia tumorale obbligatoria[1].
  3. Fase di trattamento: I pazienti idonei ricevono la combinazione di Sitravatinib Malato e Tislelizumab[1].
  4. Durata: Il trattamento continua fino alla progressione della malattia, tossicità inaccettabile, morte o ritiro del consenso. In alcuni casi, il trattamento può continuare dopo la progressione della malattia se il medico ritiene che il paziente ne stia ancora beneficiando[1].

Risultati Attesi

Lo studio mira a misurare diversi risultati per valutare l’efficacia e la sicurezza del Sitravatinib Malato in combinazione con il Tislelizumab:

  • Tasso di Risposta Obiettiva (ORR): Questo è il risultato primario, che misura la proporzione di pazienti i cui tumori si riducono o scompaiono in risposta al trattamento[1].
  • Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS): Misura quanto a lungo i pazienti vivono senza che il loro cancro peggiori[1].
  • Sopravvivenza Globale (OS): Traccia quanto a lungo i pazienti vivono dopo l’inizio del trattamento[1].

Questi risultati saranno misurati durante tutto il periodo di studio, che si prevede duri circa un anno per paziente[1].

Considerazioni sulla Sicurezza

Come per qualsiasi trattamento sperimentale, il monitoraggio di potenziali effetti collaterali è cruciale. Lo studio terrà traccia della frequenza delle reazioni avverse, che sono effetti indesiderati o inaspettati che possono verificarsi durante il trattamento. Queste informazioni aiuteranno a determinare il profilo di sicurezza del Sitravatinib Malato quando usato in combinazione con il Tislelizumab[1].

È importante notare che, trattandosi di una sperimentazione clinica in corso, il profilo completo di sicurezza ed efficacia del Sitravatinib Malato non è ancora stabilito. I pazienti che considerano la partecipazione a questo o a studi simili dovrebbero discutere approfonditamente i potenziali rischi e benefici con i loro operatori sanitari[1].

Aspetto Dettagli
Nome dello Studio SITISVEAL
Tipo di Studio Fase II, in Aperto, a Braccio Singolo, Multicentrico
Condizione Melanoma Uveale Metastatico con Metastasi Epatiche
Trattamento Sitravatinib Malato (100 mg per via orale giornalmente) + Tislelizumab (200 mg IV ogni 3 settimane)
Outcome Primario Tasso di Risposta Obiettiva (ORR)
Outcome Secondari Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS), Sopravvivenza Globale (OS), Frequenza delle Reazioni Avverse
Durata del Trattamento Fino alla progressione della malattia, tossicità inaccettabile, morte o ritiro del consenso
Durata Stimata dello Studio Circa 1 anno per paziente

Sperimentazioni cliniche in corso su Sitravatinib Malate

  • Studio sull’efficacia di Sitravatinib e Tislelizumab in pazienti con melanoma uveale metastatico con metastasi epatiche

    Arruolamento concluso

    2 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio su Sitravatinib e Nivolumab per Cancro al Polmone Non a Piccole Cellule Non Squamoso Avanzato

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Paesi Bassi Italia

Glossario

  • Melanoma Uveale: Un raro tipo di tumore dell'occhio che si sviluppa nell'uvea, lo strato intermedio della parete oculare.
  • Metastatico: Cancro che si è diffuso dal sito originale ad altre parti del corpo.
  • Sitravatinib Malato: Un farmaco sperimentale in fase di studio per il suo potenziale nel trattamento di vari tipi di cancro.
  • Tislelizumab: Un tipo di farmaco immunoterapico che aiuta il sistema immunitario a combattere le cellule tumorali.
  • Tasso di Risposta Obiettiva (ORR): La percentuale di pazienti il cui cancro si riduce o scompare dopo il trattamento.
  • Sopravvivenza Libera da Progressione (PFS): Il periodo di tempo durante e dopo il trattamento in cui un paziente vive con la malattia senza che questa peggiori.
  • Sopravvivenza Globale (OS): Il periodo di tempo dall'inizio del trattamento fino alla morte per qualsiasi causa.
  • RECIST: Criteri di Valutazione della Risposta nei Tumori Solidi, un insieme di regole utilizzate per misurare quanto bene un paziente oncologico risponde al trattamento.
  • Biopsia tumorale: Una procedura medica per prelevare un piccolo campione di tessuto tumorale per l'esame.
  • Studio di fase II: Una fase della ricerca clinica che testa l'efficacia di un farmaco e ne valuta ulteriormente la sicurezza in un gruppo più ampio di pazienti.