Valproate Semisodium

Questo articolo riassume studi clinici che valutano Valproate Semisodium in diversi contesti. I trial analizzano soprattutto efficacia e obiettivi di trattamento in persone anziane con stato epilettico e in pazienti con tumore del retto a basso-moderato rischio.

Indice

Panoramica dei trial

Le informazioni disponibili mostrano due studi clinici su Valproate Semisodium, entrambi interventistici, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento previsto dal protocollo di ricerca.[1][2]

I trial hanno obiettivi molto diversi: uno valuta il controllo dello stato epilettico in persone anziane, mentre l’altro studia un approccio preoperatorio nel tumore del retto a basso-moderato rischio.[1][2]

Studio nello stato epilettico dell’anziano

Il trial 2024-516634-35-00 è uno studio prospettico, randomizzato e in doppio cieco di efficacia comparativa, autorizzato e di fase 3.[1]

È dedicato a persone di 65 anni o più con stato epilettico convulsivo o non convulsivo resistente alle benzodiazepine.[1]

Lo studio confronta due trattamenti per infusione: Valproate Semisodium e levetiracetam.[1]

L’obiettivo principale è verificare l’efficacia del trattamento per terminare lo stato epilettico e mantenere il controllo dell’attività epilettica fino a 60 minuti dopo l’inizio dell’intervento di studio.[1]

Il campione previsto è di 132 partecipanti.[1]

Studio preoperatorio nel tumore del retto

Il trial NCT01898104, chiamato anche VshoRT-R3, è uno studio di fase 1 con una parte comparativa di fase 2.[2]

Lo studio riguarda pazienti con tumore del retto a basso-moderato rischio e valuta Valproate Semisodium nel contesto di un trattamento preoperatorio insieme a radioterapia a breve corso e capecitabina.[2]

Nella fase 1, l’obiettivo è definire la dose massima tollerata di capecitabina da sola o in combinazione con acido valproico durante la radioterapia preoperatoria a breve corso.[2]

Nella fase 2, lo studio vuole capire se l’aggiunta di Valproate Semisodium alla radioterapia prima dell’intervento possa aumentare il tasso di regressione completa del tumore, indicata nel protocollo come TRG1.[2]

Il numero previsto di partecipanti è 120.[2]

Esiti principali misurati

Nel trial neurologico, l’esito principale è un endpoint di efficacia: fermare lo stato epilettico e mantenere il controllo dell’attività epilettica per 60 minuti dopo l’inizio del trattamento di studio.[1]

Nel trial oncologico, gli esiti principali cambiano in base alla fase: nella fase 1 si cerca la dose massima tollerata, mentre nella fase 2 si osserva il tasso di TRG1, cioè la regressione completa del tumore dopo il trattamento preoperatorio.[2]

Chi può partecipare

La partecipazione dipende dalla malattia studiata e dai criteri del protocollo.[1][2]

  • Nel trial sullo stato epilettico, i partecipanti devono avere almeno 65 anni e presentare uno stato epilettico convulsivo o non convulsivo resistente alle benzodiazepine.[1]

  • Nel trial sul tumore del retto, i partecipanti sono pazienti con tumore del retto a basso-moderato rischio che ricevono un trattamento prima dell’intervento chirurgico.[2]

Termini utili per capire gli studi

Randomizzato significa che i partecipanti vengono assegnati ai trattamenti secondo un metodo casuale, per rendere il confronto più corretto.[1]

Doppio cieco significa che né i partecipanti né i ricercatori sanno sempre quale trattamento viene ricevuto, per ridurre i bias, cioè gli errori dovuti alle aspettative.[1]

Comparative effectiveness trial indica uno studio che confronta direttamente due trattamenti per capire quale funzioni meglio in una situazione clinica specifica.[1]

TRG1 è il termine usato nel protocollo oncologico per indicare il tasso di regressione completa del tumore dopo il trattamento preoperatorio.[2]

MTD, o dose massima tollerata, è la dose più alta che può essere usata nello studio senza effetti non accettabili secondo il disegno della ricerca.[2]

Trial ID Fase Condizione studiata Stato Arruolamento
2024-516634-35-00 Phase 3 Stato epilettico convulsivo o non convulsivo resistente alle benzodiazepine in persone di 65 anni o più Authorised 132
NCT01898104 Phase 1 / Phase 2 Tumore del retto a basso-moderato rischio Authorised 120

Sperimentazioni cliniche in corso su Valproate Semisodium

  • Studio su acido valproico e capecitabina per il trattamento preoperatorio del cancro rettale a basso-moderato rischio

    In arruolamento

    1 1 1
    Italia
  • Studio sull’Epilessia in Stato di Male nei Pazienti Anziani: Levetiracetam e Valproato Semisodico

    In arruolamento

    1 1 1 1
    Malattie in studio:
    Germania

Glossario

  • Stato epilettico: Una crisi epilettica lunga o crisi ripetute senza recupero completo tra un episodio e l’altro. Nei trial è studiato quando è già in corso e difficile da controllare.
  • Stato epilettico convulsivo: Forma di stato epilettico con movimenti evidenti e convulsioni.
  • Stato epilettico non convulsivo: Forma di stato epilettico in cui l’attività epilettica continua, ma senza convulsioni evidenti.
  • Resistente alle benzodiazepine: Significa che il problema non si è fermato dopo il primo trattamento con benzodiazepine.
  • Infusione endovenosa: Somministrazione del trattamento direttamente in vena, in modo controllato.
  • Fase 1: Prima fase di uno studio clinico. Di solito serve a capire dose e tollerabilità del trattamento.
  • Fase 2: Fase in cui si valuta meglio se il trattamento sembra funzionare in una determinata malattia.
  • Fase 3: Studio più ampio che confronta trattamenti per capire quale funzioni meglio.
  • Dose massima tollerata: La dose più alta che può essere usata senza effetti non accettabili, secondo il disegno dello studio.
  • Regressione completa del tumore: Nel trial è indicato come TRG1: significa risposta istologica completa o quasi completa dopo il trattamento preoperatorio.

Riferimenti

  1. https://clinicaltrials.gov/study/2024-516634-35-00
  2. https://studi-clinici.it/studio/studio-su-acido-valproico-e-capecitabina-per-il-trattamento-preoperatorio-del-cancro-rettale-a-basso-moderato-rischio/