Indice
- Panoramica dei trial
- Studio di fase 2
- Studio di fase 3
- Misure di esito principali
- Popolazioni studiate
Panoramica dei trial
I dati forniti descrivono due studi interventistici su Avatrombopag nella trombocitopenia immune, chiamata anche immune thrombocytopenia o ITP.[1][2] Entrambi gli studi sono stati autorizzati.[1][2]
Uno studio è in fase 2 e uno in fase 3, quindi il programma di ricerca sta valutando il trattamento in fasi cliniche diverse.[1][2] I trial si concentrano sulla risposta delle piastrine e sul controllo della malattia nel tempo.[1][2]
Studio di fase 2
Il trial 2023-505788-35-00 è uno studio di fase 2 con 50 partecipanti previsti.[1] Studia pazienti con immune thrombocytopenia e valuta l’efficacia di una terapia combinata con più medicinali, tra cui Nplate, Revolade, CICLOSPORIN, RITUXIMAB, Doptelet e MYCOPHENOLATE MOFETIL.[1]
Lo scopo dichiarato è valutare l’efficacia di una terapia a quattro farmaci nei pazienti con trombocitopenia immune.[1] In questo studio si osservano anche i livelli di piastrine in più visite di controllo e il numero di pazienti in remissione senza bisogno di terapia.[1]
Studio di fase 3
Il trial 2023-505573-32-00 è uno studio di fase 3 con 220 partecipanti previsti.[2] È descritto come uno studio randomizzato controllato pragmatico, cioè un confronto organizzato tra trattamenti nella pratica clinica reale.[2]
In questo studio, Avatrombopag viene confrontato con rituximab in pazienti adulti con ITP che non hanno ottenuto una risposta adeguata a un breve ciclo di corticosteroidi.[2] Il trial vuole capire quale approccio ottiene una risposta piastrinica più stabile nel tempo.[2]
Misure di esito principali
Nel trial di fase 2, gli esiti principali includono il conteggio delle piastrine ai mesi 3, 7, 12 e 18.[1] Lo studio misura anche quante persone restano in remissione senza bisogno di terapia ai mesi 7, 12 e 18.[1]
Nel trial di fase 3, l’esito principale è la risposta piastrinica duratura, definita come piastrine superiori a 50 x 10^9/L in più di 3 misurazioni quindicinali tra le settimane 20 e 28, inclusa l’ultima misurazione.[2] Per questo risultato, i pazienti non devono aver ricevuto altri agenti che aumentano le piastrine dopo la randomizzazione, tranne la terapia di salvataggio ricevuta prima della fine della settimana 10.[2]
Popolazioni studiate
I trial si rivolgono a persone con trombocitopenia immune, una malattia in cui il numero di piastrine è troppo basso.[1][2] Il trial di fase 3 è specificamente dedicato ad adulti che non hanno risposto in modo adeguato a un breve trattamento con corticosteroidi.[2]
Questi studi sono utili perché cercano di capire non solo se il trattamento aumenta le piastrine, ma anche se il beneficio dura nel tempo e se alcune persone possono stare senza terapia aggiuntiva.[1][2]




