In breve
Questo articolo tratta di uno studio clinico che indaga l'uso di una formulazione multivitaminica contenente Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato in pazienti con shock cardiogeno. Lo studio mira a valutare gli effetti del levosimendan, un altro farmaco, sui pazienti in fase di svezzamento dall'ossigenazione extracorporea a membrana (ECMO). Mentre la Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato non è l'obiettivo principale, fa parte della soluzione multivitaminica utilizzata nella sperimentazione.
A colpo d'occhio
- Nome dello Studio
- Effetti del levosimendan in pazienti in fase di svezzamento dall'ossigenazione extracorporea a membrana venoarteriosa
- Obiettivo Principale
- Valutare l'efficacia del levosimendan nel migliorare la gittata cardiaca e il flusso pulsatile durante lo svezzamento da ECMO
- Outcome Primario
- Variazione dell'integrale velocità-tempo del tratto di efflusso ventricolare sinistro
- Criteri di Inclusione
- Età ≥ 18 anni, sottoposti a ECMO per shock cardiogeno o arresto cardiaco refrattario
- Principali Criteri di Esclusione
- Coma con dilatazione pupillare fissa, causa meccanica dello shock, grave malattia arteriosa periferica, gravidanza
- Ruolo del Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato
- Componente della formulazione multivitaminica Cernevit utilizzata nello studio
- Categoria dello Studio
- Esplorazione di una nuova indicazione per una sostanza autorizzata
- Area Terapeutica
- Malattie Cardiovascolari
Cos'è la Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato?
La Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato è una forma di vitamina B2, nota anche come riboflavina. È un componente importante nelle preparazioni multivitaminiche. Questa sostanza è anche chiamata Acido riboflavina-5-fosforico monosodico diidrato, che è il suo sinonimo.1
Usi Medici
La Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato è principalmente utilizzata come parte di formulazioni multivitaminiche. Queste formulazioni sono spesso impiegate per integrare la nutrizione in pazienti che potrebbero avere carenze o maggiori necessità di vitamine. Nel contesto dei dati dello studio clinico forniti, fa parte di una preparazione multivitaminica chiamata Cernevit, utilizzata in forma iniettabile o per infusione.1
Somministrazione
La preparazione multivitaminica contenente Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato viene somministrata come soluzione per iniezione o infusione. Ciò significa che può essere somministrata direttamente in vena (per via endovenosa) o tramite flebo (infusione). Questo metodo di somministrazione è particolarmente utile per i pazienti che non possono assumere vitamine per via orale, come quelli in condizioni critiche o sottoposti a determinate procedure mediche.1
Altri Componenti nella Preparazione Multivitaminica
La preparazione multivitaminica (Cernevit) che contiene Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato include anche diverse altre vitamine e nutrienti. Questi comprendono:1
- Retinolo Palmitato: Una forma di Vitamina A
- Acido Ascorbico: Vitamina C
- Colecalciferolo: Vitamina D3
- Cianocobalamina: Vitamina B12
- Dexpantenolo: Una forma di Vitamina B5
- Acido Folico: Vitamina B9
- Nicotinamide: Una forma di Vitamina B3
- Piridossina Cloridrato: Vitamina B6
- D-Biotina: Vitamina B7
- DL-Alfa-Tocoferolo: Una forma di Vitamina E
- Cocarboxilasi Tetraidrato: Una forma di Vitamina B1
Questa combinazione di vitamine è progettata per fornire un supporto nutrizionale completo ai pazienti che potrebbero avere difficoltà a ottenere o assorbire questi nutrienti attraverso la loro dieta regolare.
Studio Clinico Attuale
Sebbene le informazioni sullo studio clinico fornite non si concentrino specificamente sulla Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato, è importante notare che la preparazione multivitaminica contenente questo composto viene utilizzata in uno studio relativo a un diverso farmaco. Lo studio sta investigando gli effetti di un farmaco chiamato levosimendan in pazienti con shock cardiogeno che vengono svezzati da una macchina di supporto vitale chiamata ECMO (Ossigenazione Extracorporea a Membrana).1
I punti chiave di questo studio includono:
- Sta esplorando un nuovo uso per un farmaco già approvato (levosimendan)
- Lo studio si concentra su pazienti con shock cardiogeno, una condizione in cui il cuore improvvisamente non riesce a pompare abbastanza sangue per soddisfare le esigenze dell'organismo
- Mira a verificare se il levosimendan può aiutare a migliorare la funzione cardiaca in questi pazienti critici
- La preparazione multivitaminica (che include la Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato) viene probabilmente utilizzata come parte dell'assistenza standard per questi pazienti, assicurando che ricevano i nutrienti necessari mentre sono in condizioni critiche
Questo studio evidenzia l'importanza di un'assistenza completa nei pazienti critici, che spesso include il supporto nutrizionale attraverso preparazioni multivitaminiche come quella contenente Riboflavina Sodio Fosfato Diidrato.
