Pneumococcal Polysaccharide Serotype 7F Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

Questo articolo riassume i risultati principali degli studi clinici che hanno investigato l’uso del vaccino pneumococcico polisaccaridico del sierotipo 7F coniugato adsorbito su fosfato di alluminio. Gli studi esplorano vari aspetti tra cui la sicurezza, l’efficacia, la risposta immunitaria e le potenziali applicazioni in diverse popolazioni di pazienti. Gli studi mirano a valutare l’efficacia del vaccino contro le malattie pneumococciche e il suo potenziale ruolo nella prevenzione delle infezioni correlate.

Indice dei contenuti

Cos’è il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 7F?

Il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico del sierotipo 7F è un componente di diversi vaccini coniugati pneumococcici, inclusi i vaccini 13-valente (PCV13) e 20-valente (PCV20). Contiene il polisaccaride capsulare del sierotipo 7F del batterio Streptococcus pneumoniae, che è chimicamente legato (coniugato) a una proteina vettore chiamata CRM197 e adsorbito su un adiuvante di fosfato di alluminio.[1]

Questo vaccino è anche noto con i seguenti nomi:

  • Polisaccaride pneumococcico del sierotipo 7F coniugato a CRM197 adsorbito su fosfato di alluminio
  • Polisaccaride pneumococcico del sierotipo 7F coniugato alla proteina vettore CRM197 adsorbito su fosfato di alluminio

Come funziona?

Il vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il polisaccaride capsulare del sierotipo 7F di S. pneumoniae. La coniugazione alla proteina CRM197 aiuta a potenziare la risposta immunitaria, in particolare nei bambini piccoli. L’adiuvante di fosfato di alluminio rafforza ulteriormente la risposta immunitaria.[2]

Quando gli individui vaccinati sono successivamente esposti al sierotipo 7F di S. pneumoniae, il loro sistema immunitario riconosce i batteri e può montare una risposta rapida ed efficace per prevenire l’infezione.

Per cosa viene utilizzato?

Questo componente del vaccino aiuta a proteggere contro la malattia pneumococcica invasiva e la polmonite causate dal sierotipo 7F di S. pneumoniae. È incluso in vaccini coniugati pneumococcici più ampi che proteggono contro molteplici sierotipi.[3]

La malattia pneumococcica può causare gravi infezioni tra cui:

  • Polmonite (infezione polmonare)
  • Batteriemia (infezione del sangue)
  • Meningite (infezione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale)
  • Otite media (infezione dell’orecchio medio)

Come viene somministrato?

I vaccini coniugati pneumococcici contenenti questo componente vengono somministrati come iniezione intramuscolare, tipicamente nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti. Lo schema di dosaggio dipende dal vaccino specifico e dall’età in cui si inizia la vaccinazione.[4]

Quanto è efficace?

Gli studi clinici hanno dimostrato che i vaccini coniugati pneumococcici contenenti il sierotipo 7F sono altamente efficaci nel prevenire la malattia pneumococcica invasiva causata da questo ceppo. L’efficacia può variare a seconda di fattori come l’età e lo stato immunitario del ricevente.[5]

Quali sono i potenziali effetti collaterali?

Gli effetti collaterali comuni dei vaccini coniugati pneumococcici possono includere:

  • Dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre
  • Irritabilità
  • Diminuzione dell’appetito
  • Aumento o diminuzione del sonno

Le reazioni allergiche gravi sono rare ma possibili. I pazienti devono cercare immediatamente assistenza medica se manifestano sintomi di una grave reazione allergica dopo la vaccinazione.[6]

Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?

I vaccini coniugati pneumococcici contenenti il sierotipo 7F sono raccomandati per:

  • Neonati e bambini piccoli come parte del loro programma di vaccinazione di routine
  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Individui con determinate condizioni mediche che aumentano il loro rischio di malattia pneumococcica

Le raccomandazioni specifiche possono variare a seconda del paese e dei fattori di rischio individuali. I pazienti dovrebbero consultare il loro operatore sanitario per determinare se e quando dovrebbero ricevere un vaccino pneumococcico.[7]

Ricerca in corso

I ricercatori continuano a studiare i vaccini coniugati pneumococcici per valutare la loro efficacia a lungo termine, l’impatto sui tassi di malattia pneumococcica e il potenziale per prevenire condizioni come la polmonite acquisita in comunità negli adulti. Alcuni studi clinici attuali stanno valutando:

  • L’efficacia del vaccino coniugato pneumococcico 20-valente (che include il sierotipo 7F) contro la polmonite acquisita in comunità confermata radiologicamente di tipo vaccinale negli adulti di età pari o superiore a 65 anni[8]
  • La co-somministrazione di vaccini coniugati pneumococcici con altri vaccini come quelli per il virus respiratorio sinciziale (RSV)[9]
  • L’uso di vaccini coniugati pneumococcici in popolazioni specifiche come gli adulti con aumentato rischio di malattia pneumococcica[10]

Questi studi in corso aiuteranno a perfezionare ulteriormente le strategie di vaccinazione e potenzialmente ad espandere l’uso dei vaccini coniugati pneumococcici per proteggere più persone dalle infezioni pneumococciche.

Aspect Details
Study Types Studi clinici di Fase II, Fase III e Fase IV
Primary Objectives Valutare la sicurezza, la tollerabilità, l’immunogenicità e l’efficacia dei vaccini pneumococcici
Target Populations Adulti sani, anziani (60+ anni), neonati, individui ad aumentato rischio di malattia pneumococcica
Key Outcome Measures Livelli di anticorpi, attività opsonofagocitica, eventi avversi, efficacia del vaccino
Vaccine Formulations Vari vaccini pneumococcici coniugati, inclusi 13-valente e 20-valente
Comparisons Tra diversi vaccini pneumococcici, co-somministrazione con altri vaccini (es. RSV)
Special Considerations Alcuni studi si concentrano su popolazioni specifiche (es. pazienti con sclerosi multipla) o esplorano gli effetti a lungo termine

Studi clinici in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 7F Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

  • Data di inizio: 2021-11-29

    Studio sulla sicurezza e risposta immunitaria del vaccino MenABCWY per la meningite nei neonati sani

    Non in reclutamento

    2 1 1 1

    Lo studio clinico si concentra sulle infezioni da meningococco, un tipo di batterio che può causare gravi malattie come la meningite. La meningite è un’infiammazione delle membrane che circondano il cervello e il midollo spinale. Questo studio esamina l’efficacia e la sicurezza di diversi vaccini contro il meningococco, tra cui il vaccino combinato MenABCWY e…

    Polonia Spagna Germania
  • Data di inizio: 2019-01-30

    Studio sull’uso a lungo termine di ofatumumab per la sclerosi multipla recidivante

    Non in reclutamento

    3 1 1 1

    La sclerosi multipla recidivante è una malattia in cui il sistema immunitario attacca il sistema nervoso centrale, causando sintomi come problemi di movimento, vista e coordinazione. Questo studio clinico si concentra su un trattamento chiamato ofatumumab, un farmaco somministrato tramite iniezione sottocutanea ogni quattro settimane. L’obiettivo principale dello studio è valutare la sicurezza e la…

    Malattie indagate:
    Germania Lettonia Norvegia Belgio Paesi Bassi Ungheria +15
  • Data di inizio: 2023-05-17

    Studio clinico sul vaccino V116 per adulti a rischio aumentato di infezione pneumococcica

    Non in reclutamento

    3 1 1

    Lo studio clinico si concentra sull’infezione da pneumococco, una malattia causata da un batterio che può portare a gravi infezioni come la polmonite. Questo studio coinvolge adulti di età compresa tra 18 e 64 anni che non hanno mai ricevuto un vaccino contro lo pneumococco e che sono a rischio aumentato di contrarre questa malattia.…

    Malattie indagate:
    Polonia

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide serotype 7F: Un tipo specifico di batterio pneumococcico contro cui il vaccino è mirato. Il sierotipo 7F è uno dei molti ceppi pneumococcici che possono causare infezioni.
  • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica utilizzato come proteina vettore nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria, specialmente nei bambini piccoli.
  • Adsorbed on aluminium phosphate: Un processo in cui i componenti del vaccino vengono legati al fosfato di alluminio, che agisce come adiuvante per potenziare la risposta immunitaria al vaccino.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della risposta anticorpale funzionale che indica la capacità degli anticorpi di facilitare l'assorbimento e l'eliminazione dei batteri da parte delle cellule immunitarie.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
  • Serotype: Una variazione distinta all'interno di una specie di batterio o virus, identificata da specifici antigeni sulla sua superficie.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino che combina un antigene debole con un antigene forte per aumentare la risposta immunitaria dell'organismo, particolarmente efficace nei bambini piccoli.
  • Geometric mean titer (GMT): Una misura del livello medio di anticorpi in un gruppo di soggetti, calcolata utilizzando la media geometrica per tener conto della distribuzione tipicamente asimmetrica dei livelli anticorpali.
  • Adverse event (AE): Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporaneamente associato all'uso di un trattamento o procedura medica, indipendentemente dal fatto che sia considerato correlato al trattamento o alla procedura medica.
  • Multiple sclerosis (MS): Una malattia cronica che colpisce il sistema nervoso centrale, in cui il sistema immunitario attacca la guaina protettiva (mielina) che riveste le fibre nervose.