Pneumococcal Polysaccharide Serotype 6A Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

Questo articolo tratta degli studi clinici che indagano sulla sicurezza e l’efficacia dei vaccini pneumococcici contenenti il sierotipo 6A del polisaccaride pneumococcico coniugato con CRM197 e adsorbito su fosfato di alluminio. Questi studi mirano a valutare la capacità del vaccino di prevenire la malattia pneumococcica in diverse popolazioni, tra cui adulti sani, neonati e soggetti a rischio elevato. Gli studi esaminano le risposte immunitarie, gli effetti collaterali e l’efficacia contro diversi sierotipi pneumococcici.

Indice dei Contenuti

Cos’è il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico serotipo 6A?

Il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico serotipo 6A è un componente di vaccini pneumococcici più ampi progettati per proteggere dalle infezioni causate dal batterio Streptococcus pneumoniae, specificamente il serotipo 6A[1]. Questo vaccino fa parte di vaccini coniugati come Prevenar 13 (PCV13) e Apexxnar (PCV20) che contengono molteplici sierotipi pneumococcici[2].

Il nome completo – “polisaccaride pneumococcico serotipo 6A coniugato a CRM197 adsorbito su fosfato di alluminio” – descrive i suoi componenti chiave:

  • Polisaccaride pneumococcico serotipo 6A: Il rivestimento zuccherino esterno del ceppo 6A dello pneumococco
  • Coniugato a CRM197: Legato a una variante non tossica della tossina difterica per potenziare la risposta immunitaria
  • Adsorbito su fosfato di alluminio: Un adiuvante per potenziare ulteriormente la risposta immunitaria

Come funziona?

Questo vaccino funziona stimolando il sistema immunitario a produrre anticorpi contro il serotipo 6A dello Streptococcus pneumoniae. La coniugazione al CRM197 e l’adsorbimento su fosfato di alluminio aiutano a creare una risposta immunitaria più forte e duratura, specialmente nei bambini piccoli[3].

Quando gli individui vaccinati incontrano il vero batterio pneumococco del serotipo 6A, il loro sistema immunitario è preparato a riconoscere e combattere l’infezione in modo più efficace.

Quali malattie aiuta a prevenire?

Come parte di vaccini pneumococcici più ampi, questo componente aiuta a proteggere da varie malattie causate dal serotipo 6A dello Streptococcus pneumoniae, tra cui:

  • Polmonite (infezione polmonare)
  • Batteriemia (infezione del sangue)
  • Meningite (infezione delle membrane che ricoprono il cervello e il midollo spinale)
  • Otite media (infezione dell’orecchio medio)

Chi dovrebbe ricevere questo vaccino?

Questo componente del vaccino è tipicamente incluso nei vaccini pneumococcici coniugati raccomandati per:

  • Neonati e bambini piccoli come parte del loro programma di vaccinazione di routine
  • Adulti di 65 anni e oltre
  • Individui con determinate condizioni mediche che aumentano il loro rischio di malattia pneumococcica

Le raccomandazioni specifiche possono variare in base al paese e allo stato di salute individuale. Consultare sempre un operatore sanitario per consigli personalizzati[4].

Come viene somministrato?

Il vaccino coniugato polisaccaridico pneumococcico serotipo 6A viene somministrato come parte di vaccini pneumococcici più ampi come PCV13 o PCV20. Viene somministrato come iniezione intramuscolare, tipicamente nella coscia per i neonati o nella parte superiore del braccio per i bambini più grandi e gli adulti[5].

Il numero di dosi e il programma possono variare a seconda dell’età in cui inizia la vaccinazione e dei fattori di salute individuali. Un programma comune per i neonati include:

  • 2 mesi di età
  • 4 mesi di età
  • 6 mesi di età
  • 12-15 mesi di età (dose di richiamo)

Sicurezza ed efficacia

Gli studi clinici hanno dimostrato che i vaccini pneumococcici coniugati contenenti il serotipo 6A sono sicuri ed efficaci nel prevenire la malattia pneumococcica invasiva causata dai sierotipi inclusi[6]. La tecnologia di coniugazione utilizzata in questi vaccini ha migliorato significativamente la loro efficacia rispetto ai vecchi vaccini polisaccaridici, specialmente nei bambini piccoli.

Gli studi hanno dimostrato che questi vaccini possono ridurre l’incidenza di malattia pneumococcica invasiva, polmonite e otite media causate dai sierotipi del vaccino[7].

Potenziali effetti collaterali

Come tutti i vaccini, i vaccini pneumococcici coniugati possono causare effetti collaterali, anche se non tutti li sperimentano. Gli effetti collaterali comuni possono includere:

  • Dolore, rossore o gonfiore nel sito di iniezione
  • Febbre lieve
  • Irritabilità (nei neonati e nei bambini piccoli)
  • Diminuzione dell’appetito
  • Affaticamento

Gli effetti collaterali gravi sono rari ma possono includere gravi reazioni allergiche. Se si manifestano sintomi preoccupanti dopo la vaccinazione, contattare immediatamente il proprio operatore sanitario[8].

Ricerca in corso

La ricerca continua a valutare l’efficacia a lungo termine dei vaccini pneumococcici coniugati e il loro impatto sui tassi di malattia pneumococcica. Gli studi stanno anche indagando sulla potenziale necessità di dosi di richiamo aggiuntive in determinate popolazioni e sullo sviluppo di vaccini pneumococcici di prossima generazione che potrebbero fornire una protezione più ampia contro più sierotipi[9].

Uno studio in corso sta esaminando l’efficacia di un vaccino pneumococcico coniugato 20-valente (che include il serotipo 6A) nel prevenire la polmonite acquisita in comunità radiologicamente confermata di tipo vaccinale negli adulti di età pari o superiore a 65 anni[10].

Aspetto dello Studio Dettagli
Tipi di Studio Studi clinici di Fase II, Fase III e Fase IV
Popolazioni Adulti sani, neonati, anziani (≥65 anni), soggetti ad alto rischio di malattia pneumococcica
Interventi Vari vaccini coniugati pneumococcici contenenti il sierotipo 6A e altri sierotipi
Esiti Primari Immunogenicità (risposte anticorpali), profili di sicurezza, efficacia del vaccino
Esiti Secondari Risposte specifiche ai sierotipi, durata della protezione, impatto sui tassi di polmonite
Valutazioni della Sicurezza Monitoraggio degli eventi avversi, reazioni locali e sistemiche, eventi avversi gravi
Misure di Efficacia Attività opsonofagocitica, titoli anticorpali, prevenzione della malattia pneumococcica
Durata degli Studi Varia a seconda dello studio, da diversi mesi a più anni per il follow-up a lungo termine

Sperimentazioni cliniche in corso su Pneumococcal Polysaccharide Serotype 6A Conjugated To Crm197 Adsorbed On Aluminium Phosphate

  • Studio sulla risposta immunitaria al vaccino pneumococcico nei pazienti asplenici: valutazione della risposta dopo la vaccinazione con Prevenar 20 e Capvaxive

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sulla sicurezza e l’immunogenicità del vaccino meningococcico pentavalente ABCYW (MenPenta) in bambini dai 2 mesi ai 9 anni di età

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Farmaci in studio:
    Polonia Finlandia Spagna Danimarca Repubblica Ceca Germania
  • Studio sulla risposta immunitaria al vaccino pneumococcico nei linfonodi di volontari sani usando una combinazione di farmaci

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio dell’effetto dei vaccini pneumococcici sulla formazione dei centri germinali in adulti sani e persone con HIV: confronto tra vaccino coniugato e polisaccaridico

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia di Venetoclax e Dexamethasone nel mieloma multiplo recidivante e refrattario positivo alla traslocazione (11;14)

    In arruolamento

    2 1 1 1
    Malattie in studio:
    Danimarca
  • Studio sull’efficacia del vaccino coniugato 20-valente contro la polmonite acquisita in comunità in adulti di età pari o superiore a 65 anni

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Spagna
  • Studio sull’Immunogenicità della Vaccinazione Antipneumococcica in Adulti con Leucemia Acuta o Linfoma Trattati con Chemioterapia

    In arruolamento

    3 1 1 1
    Francia
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del vaccino PCV-20 in adulti con febbre acuta a rischio medio o alto di infezione pneumococcica

    Arruolamento non iniziato

    3 1 1 1
    Malattie in studio:
    Francia
  • Studio del vaccino di richiamo antipneumococcico PCV20 in adulti sani di età compresa tra 78 e 84 anni per la prevenzione delle infezioni pneumococciche

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Paesi Bassi
  • Studio sull’efficacia e sicurezza del vaccino RSVPreF3 OA e del vaccino coniugato pneumococcico 20-valente in adulti di 60 anni e oltre.

    Arruolamento concluso

    3 1 1 1
    Spagna Belgio Polonia

Glossario

  • Pneumococcal polysaccharide: Un componente del rivestimento esterno dei batteri pneumococchi che viene utilizzato nei vaccini per stimolare una risposta immunitaria contro ceppi specifici del batterio.
  • Serotype: Una variante distinta all'interno di una specie batterica, in questo caso riferita a diversi ceppi di pneumococco che si distinguono per i loro polisaccaridi di superficie.
  • CRM197: Un mutante non tossico della tossina difterica utilizzato come proteina vettore nei vaccini coniugati per potenziare la risposta immunitaria agli antigeni polisaccaridici.
  • Conjugate vaccine: Un tipo di vaccino che combina un antigene debole (come un polisaccaride) con un antigene forte (come una proteina) per suscitare una risposta immunitaria più forte.
  • Adsorbed: Nella formulazione del vaccino, si riferisce al legame degli antigeni a un adiuvante (come il fosfato di alluminio) per potenziare la risposta immunitaria.
  • Aluminum phosphate: Un adiuvante utilizzato nei vaccini per potenziare la risposta immunitaria agli antigeni vaccinali.
  • Immunogenicity: La capacità di una sostanza, come un vaccino, di provocare una risposta immunitaria nell'organismo.
  • Adverse event: Qualsiasi segno, sintomo o malattia sfavorevole e non intenzionale temporalmente associato all'uso di un trattamento o di una procedura medica.
  • Opsonophagocytic activity (OPA): Una misura della funzione anticorpale che valuta la capacità degli anticorpi di facilitare l'assorbimento e l'uccisione dei batteri da parte delle cellule immunitarie.
  • Geometric mean titer (GMT): Un tipo di media utilizzata per rappresentare i livelli di anticorpi in un gruppo di soggetti, calcolata moltiplicando tutti i valori e prendendo la radice ennesima del prodotto.
  • Community-acquired pneumonia (CAP): Polmonite acquisita al di fuori di un ambiente sanitario, spesso causata da batteri comuni come lo pneumococco.
  • Vaccine effectiveness (VE): Una misura di quanto bene un vaccino previene la malattia in condizioni reali, solitamente espressa come percentuale.