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Che cos'è orziloben?
Orziloben, noto anche con il codice di sviluppo NST-6179, è una sostanza sperimentale che non è stata autorizzata come medicinale nei registri degli studi. Il nome orziloben è utilizzato per la sostanza attiva nello studio clinico descritto in questa pagina. La sostanza è in fase di sviluppo per persone con malattia epatica associata a insufficienza intestinale, una condizione che può colpire i pazienti che necessitano di nutrizione parenterale a lungo termine.[1]
Come agisce orziloben?
Il registro dello studio di Fase 2a non descrive un bersaglio molecolare specifico o un meccanismo d'azione per orziloben. Lo studio è stato progettato per valutare gli effetti farmacodinamici su biomarcatori non invasivi di steatosi epatica, infiammazione epatica, colestasi epatica, fibrosi epatica, metabolismo lipidico, metabolismo del glucosio, metabolismo degli acidi biliari, incretine circolanti e funzione e danno intestinale.[1] Queste misurazioni di biomarcatori hanno lo scopo di mostrare se la sostanza modifica i processi biologici legati al danno epatico nella IFALD, ma il registro dello studio non indica come orziloben produca tali effetti.
Per quali condizioni viene studiato orziloben?
- Malattia epatica associata a insufficienza intestinale (IFALD) — un disturbo del fegato che può svilupparsi in persone con insufficienza intestinale, spesso correlato alla dipendenza a lungo termine dalla nutrizione endovenosa. Lo studio di Fase 2a ha arruolato partecipanti con questa condizione.[1]
Come viene somministrato orziloben?
Nello studio di Fase 2a, orziloben è stato somministrato come soluzione orale. Il placebo utilizzato per il confronto è stato descritto come una soluzione orale limpida, da incolore a giallo chiaro. Il registro dello studio non riporta una dose specifica per orziloben, perché la voce dell'intervento indica 0 mg, il che significa che la dose non è stata riportata nel registro.[1]
Cosa mostrano gli studi clinici?
È registrato uno studio di Fase 2a completato su orziloben. Lo studio era randomizzato, in doppio cieco e controllato con placebo, con 18 partecipanti. Era diviso in due parti: la Parte A ha valutato sicurezza, tollerabilità e farmacocinetica nell'arco di 4 settimane, mentre la Parte B ha esteso il trattamento a 12 settimane e ha valutato anche gli effetti farmacodinamici.[1]
Gli esiti primari includevano misure di sicurezza e tollerabilità come eventi avversi, parametri di laboratorio, segni vitali, elettrocardiogrammi, esami obiettivi e la percentuale di partecipanti che hanno interrotto lo studio a causa di eventi avversi emergenti dal trattamento. I parametri farmacocinetici includevano l'area sotto la curva concentrazione-tempo dal tempo 0 all'ultima concentrazione misurabile (AUC0-last), la concentrazione massima osservata (Cmax) e il tempo per raggiungere la Cmax (Tmax) al Giorno 1 e al Giorno 14 nella Parte A, e al Giorno 1 e al Giorno 28 nella Parte B.[1]
Lo studio mirava inoltre a valutare l'effetto della funzione del colon sul profilo farmacocinetico di orziloben e a valutare le relazioni esposizione-risposta misurando le variazioni dei biomarcatori farmacodinamici. Lo studio risulta completato, ma il registro non riporta i risultati.[1]
Quali effetti collaterali sono noti?
Il registro di questo studio non riporta effetti collaterali o risultati sulla sicurezza dello studio completato. Lo studio ha misurato sicurezza e tollerabilità, inclusi eventi avversi e interruzioni dovute a eventi avversi emergenti dal trattamento, ma non sono disponibili risultati nei dati forniti.