Indice
- Panoramica degli studi
- Studio nei tumori solidi
- Studio nel carcinoma corticosurrenalico avanzato
- Chi può partecipare
- Cosa misurano i trial
- Fase e stato degli studi
Panoramica degli studi
Nei dati forniti, MEGESTROL ACETATE compare in due studi clinici interventistici, cioè studi in cui il trattamento viene assegnato secondo un protocollo di ricerca.[1][2] I trial riguardano persone con alcuni tumori solidi e persone con carcinoma corticosurrenalico avanzato.[1][2] Gli studi sono stati autorizzati e usano confronti clinici per valutare i risultati del trattamento.[1][2]
Studio nei tumori solidi
Il primo studio è intitolato “A clinical study of MK-5684 in people with certain solid tumors (MK-5684-015)” e include persone con tumore della mammella, tumore ovarico e tumore endometriale.[1] In questo trial è presente anche MEGESTROL tra i trattamenti elencati, insieme ad altri farmaci usati nel confronto terapeutico.[1] Lo studio è di Fase 4 e ha un arruolamento previsto di 294 partecipanti.[1]
L’obiettivo principale è confrontare MK-5684 con lo standard of care, cioè la terapia abituale usata come riferimento, per la sopravvivenza libera da progressione (PFS).[1] La PFS misura il tempo prima che la malattia peggiori, quindi è un modo per capire se un trattamento riesce a controllare il tumore più a lungo.[1] La valutazione viene fatta secondo i criteri RECIST 1.1 e con revisione centrale indipendente in cieco, cioè con una lettura standardizzata delle immagini da parte di valutatori che non conoscono il trattamento assegnato.[1]
Studio nel carcinoma corticosurrenalico avanzato
Il secondo studio è il trial PESETA, un progetto prospettico di Fase 2 che valuta l’aggiunta di progesterone alla chemioterapia standard secondo schema EDP più mitotano nei pazienti con carcinoma corticosurrenalico avanzato.[2] Nel materiale fornito, il farmaco collegato a MEGESTROL ACETATE è indicato come MEGACE 160 mg compresse.[2] Lo studio confronta due bracci: EDP-M più progesterone contro EDP-M più placebo.[2]
L’obiettivo è valutare l’attività del regime combinato nei pazienti con malattia avanzata o metastatica.[2] Il trial ha un arruolamento previsto di 80 partecipanti.[2] Questo tipo di disegno serve a capire se l’aggiunta del trattamento studiato può migliorare la risposta rispetto al confronto previsto dal protocollo.[2]
Chi può partecipare
Nei trial forniti, i partecipanti sono selezionati in base alla diagnosi oncologica specifica.[1][2] Nel primo studio sono coinvolte persone con alcuni tumori solidi, mentre nel secondo sono incluse persone con carcinoma corticosurrenalico avanzato o metastatico.[1][2] Questo significa che non tutti i pazienti oncologici possono entrare: bisogna rientrare nei criteri del singolo protocollo.[1][2]
- Nel trial sui tumori solidi: la popolazione comprende persone con tumore della mammella, ovarico o endometriale.[1]
- Nel trial PESETA: la popolazione comprende pazienti con carcinoma corticosurrenalico avanzato o metastatico.[2]
Cosa misurano i trial
Il primo studio misura la sopravvivenza libera da progressione, cioè quanto tempo passa prima che il tumore mostri segni di peggioramento.[1] Questo è un endpoint, cioè un risultato principale che i ricercatori vogliono osservare.[1]
Il trial PESETA misura la Objective Response Rate (ORR), cioè la percentuale di pazienti che ottengono una risposta obiettiva al trattamento.[2] La risposta viene valutata con i criteri RECIST, che usano le immagini per vedere se il tumore si riduce in modo misurabile.[2]
Fase e stato degli studi
Entrambi i trial risultano Authorised, quindi autorizzati a livello di ricerca secondo i dati forniti.[1][2] Il primo è di Fase 4, mentre il secondo è di Fase 2.[1][2] La fase aiuta a capire a che punto è lo sviluppo clinico e quale domanda scientifica viene affrontata.[1][2]
Nel complesso, i dati mostrano che MEGESTROL ACETATE viene studiato in contesti oncologici diversi, con obiettivi di confronto tra trattamenti e di valutazione della risposta clinica.[1][2] I trial si concentrano su popolazioni ben definite e su risultati misurabili, come la progressione della malattia e la risposta al trattamento.[1][2]




