In breve
Lactobacillus rhamnosus GG (LGG) è un batterio probiotico autorizzato come medicinale in Germania per i bambini piccoli. È in studio come trattamento sperimentale in una sperimentazione di Fase 2 con 96 partecipanti per verificare se può ridurre i sintomi dell'allergia alimentare associata al polline quando viene somministrato insieme all'immunoterapia sublinguale per la betulla.
Punti chiave
- Lactobacillus rhamnosus GG è un batterio probiotico autorizzato come medicinale in Germania per neonati e bambini piccoli.
- Una sperimentazione di Fase 2 sta studiando LGG nell'allergia alimentare associata al polline insieme all'immunoterapia per la betulla.
- La sperimentazione prevede di arruolare 96 partecipanti ed è attualmente autorizzata.
- La misura principale è la variazione di una scala visuo-analogica combinata per prurito, bruciore e formicolio dopo un test di provocazione con mela.
- LGG viene somministrato come sospensione orale per uso nel cavo orale nella sperimentazione.
- I probiotici possono comportare un raro rischio di infezione nelle persone con sistema immunitario indebolito.
Che cos'è lactobacillus rhamnosus GG?
Lactobacillus rhamnosus GG, chiamato anche LGG, è un batterio probiotico. Appartiene al gruppo degli organismi produttori di acido lattico ed è classificato con il codice ATC A07FA01. LGG è una sostanza strutturalmente diversificata di origine biologica, non un farmaco sintetizzato chimicamente. In Germania è autorizzato come medicinale con il nome commerciale INFECTODIARRSTOP® LGG® Mono, fornito da INFECTOPHARM Arzneimittel und Consilium GmbH. Il prodotto autorizzato è una polvere per preparare una sospensione orale per neonati e bambini piccoli, contenente LGG liofilizzato a una concentrazione di almeno 5 x 10⁹ unità formanti colonie. Per questo prodotto esiste una formulazione pediatrica.
Come agisce lactobacillus rhamnosus GG?
LGG è un probiotico, ovvero un microrganismo vivo destinato ad avere un effetto benefico sull'organismo ospite. La ricerca su LGG si è concentrata sul modo in cui interagisce con il corpo umano, in particolare con le superfici dell'intestino e con il sistema immunitario. Il meccanismo esatto con cui LGG potrebbe influenzare le risposte allergiche è ancora oggetto di studio. Nella sperimentazione registrata, LGG non viene usato da solo ma viene testato insieme a un'immunoterapia sublinguale per la betulla chiamata ITULAZAX.
Per quali condizioni viene usato o studiato lactobacillus rhamnosus GG?
- Allergia alimentare associata al polline — una condizione allergica in cui una persona reagisce a determinati alimenti a causa della reattività crociata con gli allergeni del polline. La sperimentazione studia se LGG può aiutare a ridurre questi sintomi di allergia alimentare durante un test di provocazione con mela.
- Allergia al polline di betulla — un'allergia al polline di betulla che può essere collegata a reazioni ad alimenti come la mela. È l'allergia di base trattata nella sperimentazione con l'immunoterapia per la betulla.
Come viene somministrato lactobacillus rhamnosus GG?
LGG viene preparato come sospensione orale e viene somministrato per uso oromucosale, cioè viene applicato nel cavo orale. Nella sperimentazione, il prodotto a base di LGG è una polvere per preparare una sospensione, in cui ogni dose contiene almeno 5 x 10⁹ unità formanti colonie di LGG liofilizzato.
Cosa mostrano le sperimentazioni cliniche?
È registrata una sperimentazione interventistica di Fase 2 per LGG nell'allergia alimentare associata al polline. La sperimentazione, con numero CT UE 2025-523653-34-00, è autorizzata e prevede di arruolare 96 partecipanti. Verifica se un breve ciclo di immunoterapia sublinguale con ITULAZAX più LGG sia superiore al placebo nel ridurre i sintomi dell'allergia alimentare associata al polline. L'esito principale è la variazione dal basale alla Visita 5 in una scala visuo-analogica globale combinata che misura prurito, bruciore e formicolio entro cinque minuti da un test di provocazione standardizzato con mela. La sperimentazione include anche un braccio di confronto con placebo.
Quali effetti indesiderati sono noti?
I probiotici come LGG sono generalmente considerati sicuri, con una patogenicità da minima a bassa. Tuttavia, sono state segnalate raramente infezioni gravi, tra cui batteriemia ed endocardite da lattobacilli, soprattutto in persone in condizioni critiche o con patologie di base importanti come cancro, trapianto d'organo, AIDS, cardiopatia valvolare, diabete mellito, interventi chirurgici recenti o un sistema immunitario compromesso. Nella letteratura medica sono stati descritti anche polmonite e ascesso epatico da lattobacilli.
Esistono interazioni farmacologiche?
L'uso di probiotici durante una terapia con immunosoppressori o una terapia antineoplastica intensiva può teoricamente aumentare il rischio di infezioni causate dai microrganismi vivi presenti nei prodotti probiotici. Si raccomanda cautela quando i probiotici vengono usati durante tale terapia e può essere opportuno evitarli nelle persone significativamente immunodepresse, a meno che i benefici attesi non superino il potenziale rischio di infezione.
