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Che cos'è lactobacillus helveticus?
Lactobacillus helveticus è un batterio probiotico. Nei dati del prodotto relativi allo studio clinico descritto in questa pagina, compare come parte di una combinazione fissa con Lactobacillus rhamnosus, ceppo LCR35, vivo.[1] Il prodotto in combinazione è venduto con il nome Lacidofil, kapsułki, twarde (capsule rigide).[1] Il prodotto è autorizzato come medicinale in Polonia, con registrazione PL R/2350, e il titolare dell'autorizzazione è LALLEMAND SAS.[1] La sostanza è classificata nelle aree terapeutiche delle malattie del sistema nervoso e delle malattie del sistema immunitario.[1]
Come agisce lactobacillus helveticus?
I dati di registro forniti per questa pagina non includono una descrizione del meccanismo d'azione di lactobacillus helveticus. In quanto probiotico, è un batterio vivo, ma nelle fonti qui utilizzate non sono disponibili ulteriori informazioni su come potrebbe agire nella sclerosi multipla.
Per quali condizioni è usato o studiato lactobacillus helveticus?
- Sclerosi multipla — l'unico studio clinico elencato per questa sostanza valutava se la combinazione probiotica potesse ridurre l'attività clinica della sclerosi multipla.[1]
Nei dati forniti non sono menzionate altre condizioni.
Come viene somministrato lactobacillus helveticus?
La forma farmaceutica del prodotto contenente lactobacillus helveticus è una capsula rigida e la via di somministrazione è orale.[1] Nello studio, l'intervento era indicato come Lacidofil, kapsułki, twarde alla concentrazione di 10.000.000.000 UFC/g (unità formanti colonie per grammo).[1]
Cosa mostrano gli studi clinici?
Nei dati per lactobacillus helveticus è presente uno studio clinico: uno studio di Fase 2, multicentrico, randomizzato, in aperto nella sclerosi multipla.[1] Lo studio era intitolato "PRObiotic Therapy Examining Combinatorial Therapeutics in Multiple Sclerosis".[1] Prevedeva di arruolare 210 partecipanti.[1] Lo stato dello studio è Ritirato, il che significa che lo studio è stato interrotto prima di iniziare il reclutamento dei partecipanti.[1]
Lo studio era progettato per confrontare l'efficacia di Trilac rispetto a Lacidofil rispetto a un gruppo di controllo nella riduzione dell'attività clinica della sclerosi multipla.[1] Altri interventi elencati nello studio includevano Kesimpta (ofatumumab) soluzione iniettabile da 20 mg e Zeposia (ozanimod) capsule rigide, che sono medicinali autorizzati per la sclerosi multipla.[1]
Chi può partecipare a questi studi?
I dati forniti non includono criteri di eleggibilità dettagliati per lo studio ritirato. Poiché lo studio è stato ritirato, non è stato arruolato alcun partecipante.[1]
Cosa misurano gli studi?
L'esito primario dello studio era il tasso annualizzato di recidive (ARR) alla fine del mese 12 e del mese 24.[1] Il tasso annualizzato di recidive è il numero medio di recidive di sclerosi multipla che una persona ha in un anno. Un ARR più basso indica meno recidive e minore attività clinica della malattia.[1]