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Che cos'è lactobacillales?
Lactobacillales è una sostanza probiotica, cioè contiene batteri vivi che possono avere effetti sulla salute se assunta per bocca. Appartiene a un vasto gruppo di batteri chiamati batteri lattici, che si trovano comunemente negli alimenti fermentati e nell'intestino umano. Nei registri dei prodotti CTIS, lactobacillales è descritto come una sostanza strutturalmente diversificata di origine biologica, non un farmaco sintetizzato chimicamente.[1]
La sostanza è nota anche con il nome lactobacillales ed è stata autorizzata come medicinale in alcuni registri, sebbene i dettagli specifici dell'autorizzazione non siano elencati nei dati della sperimentazione.[1] È distinta da ceppi probiotici specifici come Lactobacillus fermentum LfQi6, che è stato valutato dalla US Food and Drug Administration come generalmente riconosciuto sicuro per l'uso come ingrediente alimentare.[2]
Come agisce lactobacillales?
Il modo esatto in cui lactobacillales potrebbe agire nella sclerosi multipla non è descritto nelle fonti disponibili. I probiotici come lactobacillales sono generalmente ritenuti in grado di influenzare la comunità di batteri nell'intestino, che a sua volta può agire sul sistema immunitario. Poiché la sclerosi multipla è una condizione in cui il sistema immunitario attacca il rivestimento protettivo dei nervi, i ricercatori hanno valutato se la modifica dei batteri intestinali possa alterare l'attività immunitaria.
Tuttavia, il registro della sperimentazione di lactobacillales non indica uno specifico meccanismo d'azione e le fonti supplementari non descrivono come questo particolare preparato probiotico agisca nell'organismo.[1][3]
Per quali condizioni è studiato lactobacillales?
- Sclerosi multipla — una malattia di lunga durata del sistema nervoso centrale in cui il sistema immunitario danneggia lo strato protettivo attorno alle fibre nervose, causando sintomi come affaticamento, difficoltà a camminare e problemi alla vista. La sperimentazione di fase 2 ritirata era stata progettata per verificare se lactobacillales potesse ridurre l'attività della malattia nelle persone con questa condizione.[1]
Come si assume lactobacillales?
Lactobacillales si assume per bocca. Nel registro della sperimentazione, l'intervento è indicato come preparato orale con una concentrazione di 8.000.000.000 di unità formanti colonie per grammo. Lo studio includeva anche un altro probiotico, Lacidofil, come confronto, somministrato in capsule rigide per bocca.[1]
Cosa mostrano le sperimentazioni cliniche?
Una sperimentazione clinica di lactobacillales è elencata nel sistema informativo delle sperimentazioni cliniche dell'UE. Era uno studio di fase 2, multicentrico, randomizzato, in aperto, pianificato per includere 210 partecipanti con sclerosi multipla.[1]
Lo studio era stato progettato per confrontare l'efficacia di lactobacillales (indicato come Trilac nella sintesi) con un altro probiotico chiamato Lacidofil e con un gruppo di controllo. La misura di esito principale era il tasso di recidiva annualizzato, che conta quante recidive una persona con sclerosi multipla ha in un anno, valutato alla fine del mese 12 e del mese 24.[1]
Tuttavia, la sperimentazione è stata ritirata, il che significa che non è stata condotta come previsto. Non sono disponibili risultati, quindi non è possibile dire se lactobacillales abbia un effetto sulla sclerosi multipla sulla base di questo studio.[1]
Quali effetti collaterali sono noti?
Le fonti disponibili non riportano effetti collaterali specifici per lactobacillales. La notifica GRAS della FDA per il ceppo correlato Lactobacillus fermentum LfQi6 ha concluso che è generalmente riconosciuto sicuro per l'uso come ingrediente alimentare, il che suggerisce un profilo di sicurezza favorevole per quel ceppo specifico, ma ciò non descrive direttamente il preparato di lactobacillales studiato nella sperimentazione ritirata sulla sclerosi multipla.[2]