Table of Contents
- Panoramica dei trial
- Popolazioni studiate
- Fasi degli studi
- Endpoint e risultati misurati
- Dettagli dei singoli studi
- Cosa significa per i pazienti
Panoramica dei trial
I dati disponibili mostrano quattro studi clinici su Hyaluronidase (Human Recombinant), tutti di tipo interventional, cioè studi in cui i partecipanti ricevono un trattamento assegnato dal protocollo di ricerca.[1][2][3][4]
Due studi riguardano persone con immunodeficienza primaria, uno riguarda adulti con CIDP, e un altro studio è riportato nei dati ma non riguarda Hyaluronidase (Human Recombinant) come intervento principale; per questo, nel riepilogo clinico qui sotto, l’attenzione resta sui trial in cui il farmaco è direttamente parte dello studio.[1][2][3]
Popolazioni studiate
Nei trial forniti, la popolazione più frequente è quella dei pazienti con Primary Immunodeficiency Diseases, cioè malattie in cui il sistema immunitario non funziona bene.[1][2]
Un altro studio coinvolge adulti con Chronic inflammatory demyelinating polyradiculoneuropathy (CIDP), una malattia neurologica cronica che colpisce i nervi e può causare debolezza e altri sintomi neurologici.[3]
Uno studio specifica anche un’età minima di 16 anni per i partecipanti con immunodeficienza primaria, mentre il trial sulla CIDP è dedicato agli adulti.[2][3]
Fasi degli studi
I trial su Hyaluronidase (Human Recombinant) nei dati forniti sono in fase 3 e fase 4 per le immunodeficienze primarie, e in fase 3 per la CIDP.[1][2][3]
La fase 4 di solito serve a raccogliere dati dopo una fase più avanzata di sviluppo, mentre la fase 3 confronta e conferma i risultati in gruppi più ampi di pazienti.[2][3]
Endpoint e risultati misurati
Negli studi sulle immunodeficienze primarie, gli endpoint principali includono la comparsa di eventi avversi (TEAEs), così come le interruzioni, le sospensioni o le riduzioni della velocità di infusione dovute a eventi avversi legati al trattamento.[1]
Nel trial di fase 4 sulle immunodeficienze primarie, il principale endpoint farmacocinetico è l’AUC0-τ,ss basata sui livelli di IgG totale, cioè una misura dell’esposizione al trattamento durante un intervallo di dosaggio quando i livelli sono stabili.[2]
Nel trial sulla CIDP, l’endpoint primario è ancora l’AUC0-τ,ss basata su IgG totale, con l’obiettivo di dimostrare la comparabilità farmacocinetica tra i trattamenti studiati dopo somministrazione sottocutanea.[3]
Dettagli dei singoli studi
NCT06076642 è uno studio di fase 3, autorizzato, su soggetti con immunodeficienza primaria, con 37 partecipanti arruolati.[1] Lo studio mira a valutare la sicurezza e la tollerabilità a lungo termine di TAK-881, e misura eventi avversi e problemi legati all’infusione.[1]
NCT05755035 è uno studio multicentrico, prospettico, in aperto, randomizzato e crossover di fase 4, completato, con 50 partecipanti con immunodeficienza primaria di età pari o superiore a 16 anni.[2] L’obiettivo è dimostrare la comparabilità farmacocinetica di TAK-881 e HYQVIA allo stato stazionario dopo somministrazione sottocutanea.[2]
2024-517450-95-00 è uno studio di fase 3, autorizzato, in adulti con CIDP, con 65 partecipanti arruolati.[3] Anche qui l’obiettivo è la comparabilità farmacocinetica tra TAK-881 e HYQVIA dopo somministrazione sottocutanea.[3]
Nei dati forniti compare anche 2025-521639-34-00, uno studio di fase 1 con 40 partecipanti e diverse condizioni oncologiche, ma le informazioni riportate non lo collegano in modo diretto a Hyaluronidase (Human Recombinant) come intervento principale.[4]
Cosa significa per i pazienti
Per i pazienti, questi trial mostrano che Hyaluronidase (Human Recombinant) viene studiata soprattutto in contesti in cui è importante capire se il trattamento è sicuro, tollerabile e simile ad altri trattamenti già usati nello studio.[1][2][3]
Gli studi non sono grandi: gli arruolamenti vanno da 37 a 65 partecipanti nei trial principali sui quali si basa questo articolo.[1][2][3]
Questo tipo di ricerca aiuta a capire come il trattamento si comporta in gruppi specifici di pazienti, come persone con immunodeficienza primaria o adulti con CIDP, invece di descrivere il farmaco in modo generale.[1][2][3]



