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Che cos'è escherichia coli lipopolysaccharide?
Escherichia coli lipopolysaccharide, nota anche come lipopolisaccaride da E. coli 0113, è una sostanza strutturalmente diversificata originariamente derivata dalla membrana esterna di alcuni batteri Escherichia coli.[3] È classificata nell'area terapeutica dei processi del sistema immunitario ed è usata in via sperimentale per provocare una risposta infiammatoria controllata nell'uomo.[1] LPS non ha un'autorizzazione all'immissione in commercio nei registri dei prodotti ed è quindi una sostanza sperimentale, fornita in ambito di ricerca dallo Stichting Radboud University Medical Center.[1] Nello studio registrato funge da agente ausiliario, ossia è usata per creare la condizione sperimentale piuttosto che essere testata come trattamento in sé.[1]
Come agisce escherichia coli lipopolysaccharide?
Il lipopolisaccaride è un componente principale della membrana esterna dei batteri Gram-negativi come E. coli. Quando viene introdotto nel flusso sanguigno, viene riconosciuto dal sistema immunitario come segnale batterico e innesca una forte risposta infiammatoria, uno stato definito endotossiemia.[2] La ricerca ha dimostrato che E. coli può usare LPS come esca per compromettere il movimento dei neutrofili, un tipo di cellula immunitaria, indebolendo così la difesa antimicrobica dell'ospite.[2] Nello studio DEDICATE-LPS, un modello di endotossiemia ripetuta in volontari sani è stato usato per studiare come diversi farmaci antinfiammatori modifichino questa risposta immunitaria indotta da LPS.[1]
Per quali condizioni escherichia coli lipopolysaccharide è usata o studiata?
Escherichia coli lipopolysaccharide non è usata per trattare una malattia. È studiata come strumento per comprendere e modificare la risposta infiammatoria dell'organismo.
- Risposta infiammatoria dopo endotossiemia umana in volontari sani — LPS è somministrata a volontari sani per creare uno stato infiammatorio controllato e temporaneo che imita aspetti della sepsi, consentendo ai ricercatori di studiare come i farmaci influenzano il sistema immunitario.[1]
Come viene somministrata escherichia coli lipopolysaccharide?
Nello studio registrato, escherichia coli lipopolysaccharide da E. coli 0113 è somministrata come soluzione iniettabile mediante iniezione endovenosa.[1] La scheda dei dati della sostanza indica la forma farmaceutica come soluzione iniettabile e la via di somministrazione come iniezione endovenosa.[1]
Cosa mostrano gli studi clinici?
È registrato uno studio completato per escherichia coli lipopolysaccharide. Lo studio DEDICATE-LPS (2023-506556-24-00) è una sperimentazione interventistica di Fase 2 che ha arruolato 52 volontari sani.[1] Lo studio ha analizzato gli effetti immunomodulatori di tre farmaci — desametasone, tocilizumab e anakinra — sullo sviluppo dell'immunoparalisi in un modello di endotossiemia ripetuta nell'uomo.[1] L'immunoparalisi è uno stato di ridotta reattività immunitaria che può seguire un forte stimolo infiammatorio. L'esito primario era la differenza tra i gruppi nelle concentrazioni plasmatiche di TNF in occasione della seconda stimolazione con LPS, dove il TNF è una molecola chiave di segnalazione dell'infiammazione.[1] Lo studio includeva anche bracci di confronto con soluzioni di cloruro di sodio, atropina e lidocaina.[1]
Quali effetti indesiderati sono noti?
Le fonti supplementari fornite non riportano effetti indesiderati specifici di escherichia coli lipopolysaccharide nel contesto di questo studio. Il modello sperimentale stesso comporta l'induzione di una risposta infiammatoria temporanea in volontari sani, che è l'effetto previsto della sostanza in questo ambito di ricerca.[1]