Indice dei Contenuti
- Cos’è ExPEC9V?
- Per chi è progettato ExPEC9V?
- Come funziona ExPEC9V?
- Studi Clinici Attuali
- Potenziali Benefici di ExPEC9V
- Sicurezza ed Effetti Collaterali
- Prospettive Future
Cos’è ExPEC9V?
ExPEC9V è un vaccino sperimentale in fase di sviluppo per prevenire la malattia invasiva da Escherichia coli patogeno extraintestinale (ExPEC) negli anziani[1]. Questo vaccino, noto anche come JNJ-78901563, è una soluzione iniettabile che contiene nove componenti diversi mirati a vari ceppi di batteri E. coli[2].
Per chi è progettato ExPEC9V?
ExPEC9V è principalmente studiato in adulti di età pari o superiore a 60 anni con una storia di infezioni del tratto urinario (UTI) negli ultimi due anni[2]. Questo gruppo è particolarmente vulnerabile alle infezioni invasive da E. coli, che possono portare a gravi complicazioni per la salute. Il vaccino è specificamente mirato a individui che presentano ulteriori fattori di rischio per la malattia invasiva da ExPEC, come:
- Una storia di urosepsi (un’infezione grave che inizia nel tratto urinario e si diffonde nel flusso sanguigno) o batteriemia da E. coli (presenza di E. coli nel sangue)
- Recente ospedalizzazione
- Presenza di fattori che aumentano il rischio di UTI complicate
Come funziona ExPEC9V?
ExPEC9V è progettato per stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi contro nove specifici tipi (sierotipi) di batteri E. coli: O1, O2, O4, O6, O15, O16, O18, O25 e O75[1][2]. Questi sierotipi sono comunemente associati alle infezioni invasive da ExPEC. Generando una risposta immunitaria contro questi batteri, il vaccino mira a prevenire o ridurre la gravità delle infezioni causate da questi ceppi di E. coli.
Studi Clinici Attuali
ExPEC9V è attualmente in fase di valutazione in studi clinici di Fase 3. Questi studi su larga scala sono progettati per valutare l’efficacia, la sicurezza e la risposta immunitaria del vaccino nella popolazione target. Due studi notevoli sono:
- Uno studio che confronta ExPEC9V con un vaccino antinfluenzale stagionale quadrivalente ad alto dosaggio in adulti di età pari o superiore a 65 anni[1].
- Uno studio randomizzato, in doppio cieco, controllato con placebo in adulti di età pari o superiore a 60 anni con una storia di UTI[2].
Questi studi mirano a determinare se ExPEC9V può prevenire efficacemente la malattia invasiva da ExPEC, incluse le infezioni nel sangue, in altri siti sterili o nelle urine causate dai sierotipi di E. coli mirati.
Potenziali Benefici di ExPEC9V
Se avrà successo, ExPEC9V potrebbe offrire diversi benefici agli anziani:
- Ridotto rischio di infezioni invasive da E. coli, incluse le infezioni del flusso sanguigno e le UTI gravi
- Diminuzione dei ricoveri ospedalieri dovuti a malattie correlate a E. coli
- Minore incidenza di sepsi causata da ceppi ExPEC
- Miglioramento della qualità della vita per coloro che sono soggetti a UTI ricorrenti
- Potenziale riduzione dell’uso di antibiotici, che potrebbe aiutare a combattere la resistenza agli antibiotici
Sicurezza ed Effetti Collaterali
Come per qualsiasi vaccino, la sicurezza è una considerazione cruciale. Gli studi clinici in corso stanno monitorando attentamente eventuali effetti avversi. Gli effetti collaterali comuni dei vaccini possono includere:
- Dolore, arrossamento o gonfiore nel sito di iniezione
- Febbre lieve
- Affaticamento
- Mal di testa
- Dolori muscolari
Gli studi stanno specificamente esaminando sia le reazioni locali (nel sito di iniezione) che quelle sistemiche (che interessano tutto il corpo) fino a 14 giorni dopo la vaccinazione[2]. La sicurezza a lungo termine viene valutata anche durante tutto il periodo di studio.
Prospettive Future
Se ExPEC9V si dimostrerà sicuro ed efficace nel prevenire le infezioni invasive da E. coli, potrebbe diventare uno strumento importante per proteggere gli anziani da queste malattie potenzialmente gravi. Il vaccino potrebbe essere particolarmente prezioso per coloro che soffrono di UTI ricorrenti o altri fattori di rischio per le infezioni invasive da ExPEC.
Con il proseguire della ricerca, saranno disponibili maggiori informazioni sull’efficacia del vaccino, sulla durata della protezione e sull’eventuale necessità di dosi di richiamo. I risultati di questi studi clinici saranno cruciali per determinare se ExPEC9V diventerà disponibile come opzione preventiva per gli anziani a rischio di infezioni invasive da E. coli.

